{"id":6424,"date":"2023-03-01T16:53:10","date_gmt":"2023-03-01T15:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/i-numeri-della-detenzione-femminile-2-2\/"},"modified":"2023-05-29T14:27:55","modified_gmt":"2023-05-29T12:27:55","slug":"comunicare-con-lamministrazione-penitenziaria-come-i-detenuti-fanno-richieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/comunicare-con-lamministrazione-penitenziaria-come-i-detenuti-fanno-richieste\/","title":{"rendered":"Domandine. Comunicare con l\u2019amministrazione penitenziaria"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>di Rosina Mollo<\/span><\/h4>[vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Domandine. Comunicare con l\u2019amministrazione penitenziaria&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6424\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6424\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Domandine. 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Comunicare con l\u2019amministrazione penitenziaria&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6424\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>I numeri della detenzione femminile: poche e poco criminali<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Quando un detenuto ha un bisogno o un problema, a volte anche banale e spesso inevitabile date le circostanze, contrariamente a quello che sarebbe auspicabile, la strada per affrontarlo \u00e8 assai tortuosa. Da una parte vi \u00e8 la persona privata della libert\u00e0 che necessita di interagire con un altro soggetto al fine di risolvere i problemi che si presentano nel corso della detenzione. Dall\u2019altra parte vi sono l\u2019Amministrazione penitenziaria &#8211; a volte identificabile con il direttore del carcere, altre con il Dap, altre volte con chi opera in via amministrativa sulle questioni penitenziarie &#8211; il magistrato di sorveglianza e tutti quei soggetti con i quali il detenuto pu\u00f2 interagire, direttamente o indirettamente, al fine di instaurare una comunicazione risolutiva. In altre parole, un carcerato ha la possibilit\u00e0 di rivolgersi a soggetti che ruotano all\u2019interno del sistema carcerario per varie questioni che lo riguardano, ma in alcuni casi questi soggetti sono tenuti a rispondergli, in altri no. L\u2019individuo privato della libert\u00e0, quindi, pu\u00f2 rimanere nel limbo dell\u2019irrisoluzione dei problemi che lo attanagliano o nella sospensione delle questioni pi\u00f9 pratiche per un tempo indeterminato. Le richieste che i detenuti possono avanzare in forma scritta sono, per praticit\u00e0 e facilit\u00e0, il primo modo di chiedere che qualcosa si realizzi, di dolersi di una determinata situazione, di realizzare un primo contatto. Sono il modo pi\u00f9 veloce, ma a volte anche quello pi\u00f9 inutile, di interazione tra carcerato e carceriere. E sono sistematicamente chiamate con il nome, immotivatamente infantilizzante, di <em>domandine<\/em>.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Quando il detenuto ha una richiesta legata alle esigenze della vita quotidiana compila la <em>domandina<\/em> all\u2019ufficio matricola[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Quando il detenuto ha una richiesta legata alle esigenze della vita quotidiana compila la <em>domandina<\/em> all\u2019ufficio matricola. Le esigenze possono essere le pi\u00f9 disparate e comuni, dalla richiesta di svolgere un colloquio con un familiare o un incontro con un operatore del carcere stesso a quella di acquistare del cibo in sopravvitto, dal partecipare alle attivit\u00e0 lavorative e di istruzione a quelle ricreative, dall\u2019inviare una lettera all\u2019acquisto di beni da tenere in cella, come ad esempio i libri. Un\u2019altra cosa che si pu\u00f2 fare a mezzo della <em>domandina<\/em> \u00e8 la richiesta di una copia della propria cartella clinica. <em>Domandina<\/em> \u00e8 il nome che si d\u00e0 a un modulo prestampato che i detenuti completano con i dati personali e la propria richiesta. In alcuni istituti le <em>domandine<\/em> hanno un colore diverso o un\u2019etichetta a seconda del tipo di richiesta avanzata. Queste <em>domandine<\/em> vengono consegnate, in genere, all\u2019ufficio matricola, a meno che non sia necessario rivolgersi ad un ufficio specifico come quello, ad esempio, del sopravvitto. Le <em>domandine<\/em> sono il primo strumento formale di cui il detenuto \u00e8 provvisto per comunicare con l\u2019istituzione e in molti casi anche l\u2019unico. Non \u00e8 detto che per\u00f2 ad esse l\u2019istituzione risponder\u00e0 mai. Mentre infatti, quando un cittadino si rivolge alla pubblica amministrazione per una richiesta, la regola generale \u00e8 che l\u2019amministrazione in questione debba fornire entro un tempo stabilito una risposta motivata, non vi \u00e8 nessun obbligo da parte dell\u2019amministrazione penitenziaria di soddisfare la richiesta del detenuto o di fornire un diniego formale, tanto che in molti casi le <em>domandine<\/em> finiscono per essere dimenticate o ignorate, soprattutto nel caso in cui il detenuto che l\u2019ha fatta \u00e8 stato annoverato tra quelli che sono considerati \u201csoggetti seccanti\u201d<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_6424_1('footnote_plugin_reference_6424_1_1');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_6424_1('footnote_plugin_reference_6424_1_1');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_6424_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">1)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_6424_1_1\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]\u00c8 singolare che non si parli di domanda o istanza vera e propria, ma che si utilizzi un termine nella sua forma diminutiva, quasi infantile[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Non vi \u00e8 in merito alle <em>domandine<\/em> giurisprudenza o regolamentazione normativa. Un altro elemento distintivo della <em>domandina<\/em>, che la connota particolarmente, \u00e8 proprio il nome. \u00c8 singolare che non si parli di domanda o istanza vera e propria, ma che si utilizzi un termine nella sua forma diminutiva, quasi infantile, in un ambiente fortemente contrassegnato dalla presenza di persone adulte e con un vissuto particolarmente pesante. Si pu\u00f2 ipotizzare che tale caratteristica sia legata alla valenza che \u00e8 attribuita alla <em>domandina<\/em>. Si tratta di un foglio semplice, dove l\u2019esposizione di ci\u00f2 che si chiede \u00e8 immediata e senza particolari giri di parole o fronzoli linguistici. Anzi, minore \u00e8 il numero di parole che vengono scritte, maggiore sar\u00e0 la probabilit\u00e0 che qualcuno, magari chi di competenza, si prenda la briga di leggerle. Si pu\u00f2 dunque affermare che la <em>domandina<\/em> \u00e8 la richiesta che il detenuto rivolge alla direzione penitenziaria affinch\u00e9 quest\u2019ultima lo autorizzi a compiere una determinata attivit\u00e0 o a ricevere e acquistare un bene materiale o a ottenere un\u2019utilit\u00e0 o un vantaggio. Tale richiesta viene protocollata dall\u2019Ufficio Matricola per poi essere indirizzata al direttore del carcere o a chi per lui competente, nella speranza che possa emettere una risposta. La <em>domandina<\/em>, dato che \u00e8 rivolta ad un\u2019amministrazione pubblica, \u00e8 un atto che pertanto dovrebbe seguire l\u2019iter del procedimento relativo ai sensi della l. n. 241\/1990 e ai sensi dell\u2019art. 97 Cost., che salvaguarda il principio del buon andamento della pubblica amministrazione. Nella prassi per\u00f2 le cose vanno in modo diverso, tant\u2019\u00e8 che spesso vengono esaudite solo le richieste principali e trascurate, ingiustamente, tutte le altre, a cui spesso non segue neppure un rigetto formale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Alcune istanze avanzate dai detenuti non rientrano sotto la definizione di <em>domandina<\/em>, in parte per la complessit\u00e0 della richiesta stessa e in parte per i soggetti a cui sono rivolte. Si parla qui delle istanze rivolte alla magistratura di sorveglianza, nel caso dei benefici, delle misure alternative o della richiesta di differimento della pena; delle istanze di trasferimento ai sensi dell\u2019art. 42 della l. n. 354\/1975, rivolte al Provveditorato regionale o al Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria; dei permessi, premio e umanitari, e delle licenze, a seconda della circostanza rivolte al magistrato di sorveglianza, all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria procedente o al direttore del carcere.<\/p>\n<p>Tali istanze permettono un\u2019interazione differente a seconda dell\u2019istituzione, giudice o amministrazione, a cui si rivolgono. In tutti i diversi casi il detenuto dovr\u00e0 obbligatoriamente ricevere una risposta. Questo fa s\u00ec che tra le istituzioni a cui si domanda qualcosa e il detenuto che chiede, deve esservi uno scambio di contenuti reale, un confronto vero che obbliga tutti i soggetti a porre l\u2019attenzione su una questione importante, nella maggior parte dei casi fondamentale, riguardante la vita del carcerato.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]La mancanza di un\u2019assistenza legale fa s\u00ec che in molti casi la richiesta presentata alla magistratura sia manchevole di elementi importanti[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]La mancanza di un\u2019assistenza legale fa s\u00ec che in molti casi la richiesta presentata alla magistratura sia manchevole di elementi importanti, come ad esempio la cartella clinica nel caso di richiesta di misura sostitutiva per incompatibilit\u00e0 con il carcere per motivi di salute. Se \u00e8 vero che il magistrato dovrebbe ricevere la cartella clinica in correlazione alla richiesta unitamente alla cartella personale da parte dell\u2019istituto, o avere la facolt\u00e0 di richiederla in qualsiasi momento, \u00e8 pur vero che spesso le cartelle cliniche sono incomplete delle ultime certificazioni o completamente assenti delle prescrizioni rilevanti. Da ci\u00f2 si pu\u00f2 facilmente comprendere come il detenuto non adeguatamente assistito nella fase di esecuzione della pena sia, nella maggior parte dei casi, pi\u00f9 svantaggiato di chi lo \u00e8, anche in relazione alla non sempre adeguata preparazione in ambito penitenziario degli avvocati d\u2019ufficio. Il mandato fiduciario conferito al difensore nel procedimento di cognizione non si estende infatti alla fase esecutiva. Le richieste presentate a nome del detenuto condannato richiedono un nuovo incarico ex art. 96 c.p.p. a pena di inammissibilit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Come osservato, la competenza in merito a tali istanze \u00e8 giuridica, appartenendo al tribunale o al magistrato di sorveglianza dove si trova il carcere, che ricevono e valutano le richieste di misure alternative e benefici e, verificato che sussistano i requisiti di legge, le accolgono o le rigettano. Le richieste al tribunale o al magistrato di sorveglianza, non specificando nulla in proposito l\u2019art. 678 c.p.p. relativo al procedimento di sorveglianza, godono del principio della libert\u00e0 della forma ai sensi dell\u2019art. 125, comma 6, c.p.p.<\/p>\n<p>Il detenuto che voglia avanzare la richiesta, dopo averla redatta e allegata dei documenti necessari<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_6424_1('footnote_plugin_reference_6424_1_2');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_6424_1('footnote_plugin_reference_6424_1_2');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_6424_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">2)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_6424_1_2\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>, la deposita all\u2019Ufficio Matricola. Da qui l\u2019istanza protocollata viene inoltrata immediatamente da parte del direttore del carcere a chi \u00e8 competente a decidere. Una richiesta <em>ictu oculi<\/em> infondata o che \u00e8 la riproposizione di un\u2019altra (con presupposti di fatto e di diritto identici) o assente di uno dei presupposti processuali, viene dichiarata inammissibile <em>de plano<\/em> dal magistrato di sorveglianza o dal presidente del collegio del tribunale, con decreto motivato notificato all\u2019interessato entro il termine ordinatorio di cinque giorni, ricorribile per Cassazione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Tutto ci\u00f2, nella realt\u00e0 penitenziaria odierna, non equivale sempre a una tutela concreta dei diritti e rende difficoltoso per i detenuti interfacciarsi con le istituzioni penitenziarie[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]I detenuti, al fine di tutelare i propri diritti o di avanzare delle richieste e in base alla questione che vogliono sollevare, potranno limitarsi a compilare una <em>domandina<\/em> all\u2019Ufficio Matricola o proporre un\u2019istanza vera e propria con una richiesta specifica o un reclamo relativo alla mancanza di tutela dei diritti. In base all\u2019istituzione destinataria dello scritto, potranno ricevere o meno una risposta e a seconda dello scritto scelto si andr\u00e0 a creare un\u2019interlocuzione, seppur cartacea, tra carcerato e carceriere. Tutto ci\u00f2, nella realt\u00e0 penitenziaria odierna, non equivale sempre a una tutela concreta dei diritti e rende difficoltoso per i detenuti interfacciarsi con le istituzioni penitenziarie, andando ad incidere negativamente sulla rieducazione che all\u2019interno degli istituti dovrebbe essere quantomeno promossa.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<div class=\"speaker-mute footnotes_reference_container\"> <div class=\"footnote_container_prepare\"><p><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_label pointer\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_6424_1();\">References<\/span><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_collapse_button\" style=\"display: none;\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_6424_1();\">[<a id=\"footnote_reference_container_collapse_button_6424_1\">+<\/a>]<\/span><\/p><\/div> <div id=\"footnote_references_container_6424_1\" style=\"\"><table class=\"footnotes_table footnote-reference-container\"><caption class=\"accessibility\">References<\/caption> <tbody> \r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_6424_1('footnote_plugin_tooltip_6424_1_1');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_6424_1_1\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>1<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Sul punto si consigliano le seguenti letture: Quotidianit\u00e0 detentiva: cella, sezione e soggettivit\u00e0 recluse di Maculan A. e Santorso S. e La gestione delle richieste della popolazione detenuta di Maculan A., entrambe contenute in Farsi la galera, Spazi e culture del penitenziario, a cura di Kalica e Santorso.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_6424_1('footnote_plugin_tooltip_6424_1_2');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_6424_1_2\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>2<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">In carcere sono presenti, o quantomeno dovrebbero esserci, specifici moduli che il detenuto pu\u00f2 seguire o compilare per formulare una richiesta sufficientemente chiara e completa.<\/td><\/tr>\r\n\r\n <\/tbody> <\/table> <\/div><\/div><script type=\"text\/javascript\"> function footnote_expand_reference_container_6424_1() { jQuery('#footnote_references_container_6424_1').show(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_6424_1').text('\u2212'); } function footnote_collapse_reference_container_6424_1() { jQuery('#footnote_references_container_6424_1').hide(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_6424_1').text('+'); } function footnote_expand_collapse_reference_container_6424_1() { if (jQuery('#footnote_references_container_6424_1').is(':hidden')) { footnote_expand_reference_container_6424_1(); } else { footnote_collapse_reference_container_6424_1(); } } function footnote_moveToReference_6424_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_6424_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } } function footnote_moveToAnchor_6424_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_6424_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } }<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Quando un detenuto ha un bisogno o un problema, a volte anche banale e spesso inevitabile date le circostanze, contrariamente a quello che sarebbe auspicabile, la strada per affrontarlo \u00e8 assai tortuosa. 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