{"id":7189,"date":"2023-05-24T12:12:51","date_gmt":"2023-05-24T10:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/un-anno-di-sportelli-in-carcere-2\/"},"modified":"2023-05-29T14:23:44","modified_gmt":"2023-05-29T12:23:44","slug":"la-tortura-in-europa-e-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/la-tortura-in-europa-e-nel-mondo\/","title":{"rendered":"La tortura in Europa e nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>di Sofia Antonelli<\/span><\/h4>[vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=La tortura in Europa e nel mondo&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7189\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7189\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=La tortura in Europa e nel mondo&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7189&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=La tortura in Europa e nel mondo&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7189\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciannovesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>La criminalizzazione della tortura nel mondo e in Europa<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Ogni Stato Parte provveda affinch\u00e9 qualsiasi atto di tortura costituisca un reato nel proprio diritto penale[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]La Convenzione della Nazioni Unite contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli inumani e degradanti (UNCAT) del 1984 prevede, all\u2019articolo 4, che ogni Stato Parte provveda affinch\u00e9 qualsiasi atto di tortura costituisca un reato nel proprio diritto penale. Nonostante non vengano forniti ulteriori indicazioni sulla forma che il reato debba assumere, il Comitato contro la tortura (CAT), incaricato di monitorare l\u2019implementazione della Convenzione, ha sempre interpretato tale disposizione come richiesta di prevedere una norma penale autonoma, distinta da altri reati generici o dalla configurazione di mera aggravante.[\/vc_column_text][vc_column_text]A supporto di questa interpretazione, vi \u00e8 l\u2019intero impianto della Convenzione la quale, in ogni suo aspetto, chiede agli Stati Parte di eliminare qualsiasi ostacolo e di agire affinch\u00e9 le pratiche di tortura siano vietate e, ove si verifichino, debitamente perseguite. Risulta difficile immaginare il raggiungimento di tale obiettivo senza l\u2019esistenza di un reato specifico che prefiguri chiaramente le fattispecie e le conseguenze ad esse derivanti. Questa norma, secondo il Comitato, dovrebbe poi riprendere, il pi\u00f9 possibile, la definizione di tortura fornita all\u2019articolo 1 della Convenzione, includendo tutti gli elementi che la compongono<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_1');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_1');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">1)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_1\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Formulazioni pi\u00f9 ampie sono accolte positivamente, mentre versioni pi\u00f9 ristrette, che escludono alcuni aspetti del reato, possono non garantire una piena perseguibilit\u00e0 penale delle condotte ad esso ascritte.<\/p>\n<p>A quasi quarant&#8217;anni dall\u2019entrata in vigore della Convenzione delle Nazioni Unite, 173 Paesi ne fanno parte<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_2');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_2');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">2)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_2\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Non tutti per\u00f2 hanno dato attuazione all\u2019articolo 4, introducendo il reato di tortura nei propri ordinamenti.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]In media i Paesi che criminalizzano la tortura registrano una riduzione delle pratiche di torture commesse da parte della polizia[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Secondo uno studio pubblicato dall\u2019<em>American Journal of Political Science <\/em><span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_3');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_3');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_3\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">3)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_3\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>, in media i Paesi che criminalizzano la tortura registrano una riduzione delle pratiche di torture commesse da parte della polizia. Questi risultati emergono dall\u2019incrocio di dati sulle norme penali e le violazioni commesse dagli agenti di polizia, specificit\u00e0 su cui l\u2019analisi si concentra poich\u00e9, a differenza della tortura da parte dei militari, quella commessa da parte della polizia \u00e8 comune sia nei regimi autoritari che nelle democrazie.[\/vc_column_text][vc_column_text]Stando a questo studio, vi sarebbero due principali ragioni per cui un norma penale specifica limita nel tempo la commissione di tali pratiche. Anzitutto, sulla necessit\u00e0 di una norma penale, quando per un Paese il divieto di tortura \u00e8 inserito solo in una carta costituzionale o in un trattatato internazionale di cui \u00e8 parte, \u00e8 assai imporbabile che esso generi un effetto deterrente forte quanto quello provocato da una norma penale, non implicando costi materiali diretti per i responsabili. Secondo lo studio, non vi sono correlazioni significative tra i divieti di tortura previsti a livello costituzionale e internazionale e un calo delle violazioni<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_4');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_4');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_4\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">4)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_4\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. I Paesi che criminalizzano la tortura registrano invece una riduzione (modesta, ma statisticamente significativa) della tortura commessa da parte della polizia. Questi risultati sono particolarmente validi nei Paesi che adottano una definizione di tortura conforme agli standard codificati nella UNCAT<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_5');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_5');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_5\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">5)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_5\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>.[\/vc_column_text][vc_column_text]Sulla \u201cspecificit\u00e0\u201d della norma, lo studio sottolinea come la previsione della tortura all\u2019interno di un reato pi\u00f9 ampio che genericamente condanna altri atti violenti (come le lesioni), potrebbe non coprire alcune condotte che costituiscono tortura, indebolendo potenzialmente il potere di queste leggi nello scoraggiare e perseguire tali abusi. Limitare le lacune che una legge generica pu\u00f2 implicare impatta sicuramente sulla capacit\u00e0 di combattere la tortura.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Il reato di tortura nel mondo<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019adozione della Convenzione delle Nazioni Unite nel 1984, la criminalizzazione della tortura si \u00e8 diffusa progressivamente in tutto il mondo. Pochi Stati avevano un reato di tortura autonomo prima di entrara a far parte della Convenzione e tra i Paesi che non ne fanno ancora parte \u00e8 raro che vi sia una legge che la criminalizzi.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/13867258\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Secondo l\u2019ultimo rapporto della Special Rapporteur sulla tortura, pubblicato a marzo 2023, almeno 108 Stati oggi prevedono la tortura come reato esplicito e distinto[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Secondo l\u2019ultimo rapporto della Special Rapporteur sulla tortura, pubblicato a marzo 2023, almeno 108 Stati oggi prevedono la tortura come reato esplicito e distinto<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_6');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_6');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_6\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">6)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_6\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Un numero significativamente inferiore rispetto ai 173 membri della Convenzione delle Nazioni Unite, ma in costante crescita. Secondo la <em>Special Rapporteur<\/em>, emerge una progressiva traiettoria verso l&#8217;adozione della tortura come reato autonomo nella maggior parte dei Paesi del mondo.[\/vc_column_text][vc_column_text]Nello specifico, stando al rapporto, il reato \u00e8 presente in almeno 31 Stati dell&#8217;Africa, 11 Stati arabi, 11 Stati dell&#8217;Asia-Pacifico, 36 Stati membri del Consiglio d&#8217;Europa, la Federazione Russa e 18 Stati del continente americano.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-map\" data-src=\"visualisation\/13784061\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Non tutte le norme sono per\u00f2 in linea con la definizione di tortura fornita dall&#8217;articolo 1 della Convenzione[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Sebbene la maggior parte degli Stati membri della UNCAT criminalizzi la tortura come reato autonomo, non tutte le norme sono per\u00f2 in linea con la definizione di tortura fornita dall&#8217;articolo 1 della Convenzione e richiederebbero, secondo la <em>Special Rapporteur<\/em>, ulteriori modifiche.[\/vc_column_text][vc_column_text]Il rapporto racconta inoltre come, oltre alla mancanza di un reato esplicito o di variazioni nella definizione di tortura, le carenze pi\u00f9 comuni nei quadri giuridici nazionali comprendano: qualificare la tortura come reato solo se commessa nell&#8217;ambito di un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0 o di un crimine di guerra e non prevedere la tortura al di fuori di questi contesti (Guinea-Bissau, Lesotho e Uruguay); limitare gli attori pubblici che possono essere perseguiti per tali crimini, come gli agenti penitenziari (Ghana); o limitare gli scopi della tortura a contesti particolari, come durante gli interrogatori (Cina, Kuwait e Sudan). Alcuni Paesi hanno escluso la finalit\u00e0 di discriminazione dal reato di tortura (Uganda). Altre normative continuano a consentire l&#8217;eccezione dell&#8217; \u201cesecuzione di ordini superiori\u201d, che annulla la responsabilit\u00e0 penale individuale<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_7');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_7');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_7\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">7)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_7\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Alcuni Stati hanno deciso di elencare il tipo di atti che costituiscono tortura in appendici o disposizioni interpretative (Maldive e Uganda). Sebbene tali elenchi possano fornire chiarezza giuridica su ci\u00f2 che costituisce tortura, non possono mai essere esaustivi.<\/p>\n<p>Tra le azioni positive, la<em> Special Rapporteur<\/em> annovera il riferimento esplicito a un ampio elenco di categorie di discriminazione da vietare come motivo di tortura, tra cui l&#8217;opinione politica, la razza, la religione, il sesso, l&#8217;orientamento sessuale, l&#8217;identit\u00e0 di genere, la disabilit\u00e0 o altre caratteristiche protette. Come buona prassi, alcuni Stati hanno chiarito che lo stupro e l&#8217;abuso sessuale fanno parte di una categoria di atti che equivalgono alla tortura, mentre altri Paesi rendono la perpetrazione di stupri o altre violenze sessuali una circostanza aggravante del reato di tortura.<\/p>\n<p>Oltre al reato di tortura, alcuni Stati hanno introdotto altre fattispecie ed esso legate. Ad esempio la mancata denuncia di atti di tortura \u00e8 stata criminalizzata come reato separato in Armenia, mentre la mancata prevenzione \u00e8 stata esplicitamente criminalizzata in Ecuador.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Un numero crescente di Stati, predilige definizioni pi\u00f9 ampie di quella contenuta nell&#8217;articolo 1 della Convenzione[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Un numero crescente di Stati, soprattutto nei Paesi dell&#8217;Africa e dell&#8217;America Latina, predilige definizioni pi\u00f9 ampie di quella contenuta nell&#8217;articolo 1 della Convenzione, per riflettere sfide e contesti specifici (insurrezioni interne, conflitti armati con attori non statali, attivit\u00e0 terroristiche o altre situazioni di emergenza). Ad esempio, alcuni Stati criminalizzano la tortura non solo se inflitta da persone che agiscono nelle loro funzioni ufficiali, ma anche se agiscono al di fuori della loro veste pubbliche o in veste del tutto privata. L&#8217;Uganda ha esteso la definizione dell&#8217;articolo 1 per includere la responsabilit\u00e0 penale di \u00abaltre persone che agiscono in veste ufficiale o privata\u00bb. L&#8217;Argentina e il Messico includono la tortura commessa da attori privati, mentre il Guatemala e la Bolivia criminalizzano esplicitamente la tortura se commessa da membri di bande organizzate.[\/vc_column_text][vc_column_text]Tra gli Stati che non hanno ancora criminalizzato la tortura come reato autonomo, alcuni hanno aggiunto la tortura come fattore aggravante ad altri reati e, come tale, hanno aumentato la pena applicabile per la loro commissione (Costa d&#8217;Avorio, Danimarca e Mozambico). Gli Stati Uniti invece criminalizzano la tortura praticata da pubblici ufficiali, ma solo quando commessa fuori dal territorio nazionale<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_8');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_8');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_8\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">8)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_8\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Non vi \u00e8 nessuna legge federale che preveda il reato di tortura nel suolo americano, dove \u00e8 esplicitamente vietata solo nell\u2019ambito di conflitti armati (<em>War Crimes Act<\/em> del 1996). Gli stati della California e del Michigan prevedono reati penali di tortura, ma nessuno dei due individua esplicitamente la responsabilit\u00e0 penale dei funzionari pubblici.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Guardando l\u2019area del Consiglio d\u2019Europa, vediamo come su 46 Stati Membri 10 non abbiano ancora introdotto nel proprio ordinamento un reato di tortura autonomo[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Il reato di tortura in Europa<\/strong><\/p>\n<p>Guardando l\u2019area del Consiglio d\u2019Europa, vediamo come su 46 Stati Membri 10 non abbiano ancora introdotto nel proprio ordinamento un reato di tortura autonomo. Si tratta, nello specifico, di Bulgaria, Danimarca, Germania, Islanda, Monaco, Polonia, San Marino, Svezia, Svizzera e Ungheria. Tutti e dieci sono Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, a cui quindi non stanno dando attuazione rispetto a quanto previsto dall\u2019articolo 4.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-map\" data-src=\"visualisation\/13812926\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]In tre di questi Stati (Germania, Svezia e Svizzera) vige un paradosso. Nessuno dei Paesi ha nel suo Codice penale un reato di tortura specifico, ma riconoscono e perseguitano la tortura come reato universale. Ci\u00f2 significa che non \u00e8 possibile perseguire &#8211; con l\u2019imputazione di tortura &#8211; i propri cittadini che commettono tortura in patria, mentre i cittadini stranieri presenti nel territorio dello Stato sono perseguibili per atti commessi altrove.<\/p>\n<p>In Germania il divieto di tortura \u00e8 sancito a livello costituzionale, ma non \u00e8 previsto in modo specifico nel Codice penale. La tortura viene inclusa in una norma ampia che punisce le lesioni fisiche e psichiche<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_9');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_9');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_9\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">9)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_9\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Guardando agli Stati che hanno introdotto il reato di tortura, emerge come, in molti casi, la formulazione normativa richiami la definizione di tortura sancita dall\u2019articolo 1 della Convenzione delle Nazioni Unite[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Guardando agli Stati che hanno introdotto il reato di tortura, emerge come, in molti casi, la formulazione normativa richiami la definizione di tortura sancita dall\u2019articolo 1 della Convenzione delle Nazioni Unite. Tra questi vi \u00e8 ad esempio la Spagna che, nonostante avesse gi\u00e0 nel proprio ordinamento un reato che puniva gli atti di tortura<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_10');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_10');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_10\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">10)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_10\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>, dopo aver ratificato la UNCAT decise di riformulare la norma, in linea con l\u2019articolo 1. Nel Codice penale spagnolo del 1995 viene cos\u00ec introdotto un nuovo reato di tortura, all\u2019articolo 174<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_11');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_11');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_11\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">11)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_11\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Il divieto di tortura \u00e8 anche esplicitamente previsto dall\u2019articolo 15 della Costituzione.[\/vc_column_text][vc_column_text]Anche il Regno Unito vieta la tortura con una norma in linea con la Convenzione ONU. Il reato \u00e8 stato introdotto nel 1988, lo stesso anno in cui il Governo inglese ha ratificato la Convenzione, a cui ha quindi dato immediata attuazione. Il reato \u00e8 previsto, in forma autonoma e specifica, dall\u2019articolo 134 del <em>Criminal Justice Act<\/em> del 1988<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_12');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_12');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_12\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">12)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_12\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>. Inoltre, nel Regno Unito il divieto di tortura \u00e8 sancito dallo Human Rights Act del 1998 che inserisce nell\u2019ordinamento inglese i diritti enunciati nella Convenzione Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo.<\/p>\n<p>Rientrano nella categoria di Stati con un reato coerente alla UNCAT Portogallo, Malta, Lussemburgo, Norvegia, Olanda e Austria. Nel Codice penale maltese, il legislatore riprende alla lettera l\u2019articolo 1 della Convenzione e in Lussemburgo, la disposizione fa espresso riferimento alla Convenzione. In Norvegia la definizione \u00e8 simile, ma pi\u00f9 ampia, fornendo un elenco dei tipi di discriminazione che possono motivare il reato.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]A discostarsi invece dalla Convenzione ONU \u00e8 la Francia[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]A discostarsi invece dalla Convenzione ONU \u00e8 la Francia. Nonostante il nuovo Codice penale francese sia stato adottato nel 1992, dopo che il Paese era entrato a far parte della UNCAT (ratificata nel 1986), si opt\u00f2 per un reato di tortura ben diversao da quanto previsto dall\u2019articolo 1 e da altri Paesi europei. Anzitutto, il reato previsto all\u2019articolo 222-1 del Codice penale francese<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_13');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_7189_1('footnote_plugin_reference_7189_1_13');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_7189_1_13\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">13)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_7189_1_13\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>, non fornisce nessuna definizione di tortura, limitandosi a recitare che \u00abSottoporre una persona a tortura o ad atti di barbarie \u00e8 punibile con quindici anni di reclusione\u00bb. Il significato di tortura viene quindi demandato all\u2019interpretazione del giudice e alla dottrina delineata nel tempo. Inoltre, la tortura non viene identificata come reato proprio del pubblico officiale, ma come fattispecie comune, a cui possono aggiungersi circostanze aggravanti, elencate negli articoli successivi. L\u2019articolo 222-3, n. 7, prevede s\u00ec l\u2019ipotesi in cui il fatto sia commesso da un pubblico ufficiale, ma solo come una di numerose altre ipotesi aggravanti (come ad esempio un fatto commesso dal coniuge o dal convivente della vittima). Alle aggravanti delineate in base alle caratteristiche dell\u2019autore di reato, se ne aggiungono altre sulle caratteristiche della vittima, sui motivi dell\u2019atto e sulle modalit\u00e0. La scelta compiuta dal legislatore francese pu\u00f2 sollevare alcune critiche sia in termini di determinatezza, in assenza di una definizione vera e propria, sia in termini di generalizzazione, equiparando situazioni assai diverse tra loro in un unico elenco di aggravanti.<\/p>\n<p>Infine, altro aspetto interessante, \u00e8 la diversa collocazione che gli Stati scelgono di dare al reato all\u2019interno del proprio Codice penale. Alcuni di essi, come la Spagna, la Grecia e la Francia, includono la norma tra i reati contro l\u2019integrit\u00e0 della persona o in generale contro i diritti della persona umana (in Bosnia Erzegovina). Altri lo inseriscono tra i reati contro l\u2019amministrazione o tra i reati commessi nell\u2019esercizio di funzioni pubbliche (in Norvegia).[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<div class=\"speaker-mute footnotes_reference_container\"> <div class=\"footnote_container_prepare\"><p><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_label pointer\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_7189_1();\">References<\/span><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_collapse_button\" style=\"display: none;\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_7189_1();\">[<a id=\"footnote_reference_container_collapse_button_7189_1\">+<\/a>]<\/span><\/p><\/div> <div id=\"footnote_references_container_7189_1\" style=\"\"><table class=\"footnotes_table footnote-reference-container\"><caption class=\"accessibility\">References<\/caption> <tbody> \r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_1');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_1\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>1<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">La definizione della Convenzione della Nazioni Unite identifica la tortura principalmente sulla base di quattro elementi costitutivi: l\u2019inflizione di una grave sofferenza fisica o psichica; la volontariet\u00e0 del comportamento; l\u2019obiettivo dell\u2019atto; e che la condotta si mossa da un pubblico ufficiale o con il suo coinvolgimento.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_2');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_2\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>2<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">OHCHR, <em>Convention against Torture and Other Cruel<\/em>, Inhuman or Degrading Treatment or Punishment, <a href=\"https:\/\/indicators.ohchr.org\/\">Status of Ratification<\/a>.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_3');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_3\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>3<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Berlin, Mark S., <a href=\"https:\/\/papers.ssrn.com\/sol3\/papers.cfm?abstract_id=3606304\"><em>Does Criminalizing Torture Deter Police Torture?<\/em><\/a>\u201d, American Journal of Political Science, 10 settembre 2021.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_4');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_4\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>4<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Lo studio di Mark S. Berlin cita come fonti altre ricerche precedenti sul tema. Nello specifico: Chilton and Versteeg 2015; Keith 2002; Keith, Tate, and Poe 2009.<br \/>\n<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_5');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_5\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>5<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Secondo il modello elaborato nello studio di studio di Mark S. Berlin, gli Stati che adottano le leggi pi\u00f9 forti (ossia in linea con la definizione della UNCAT) registrano una riduzione media statisticamente significativa di quasi un punto intero (0,86) su una scala delle torture commesse dalla polizia che arriva fino a 6 punti. Allo stesso modo, un secondo modello elborato nello studio suggerisce che le leggi sulla tortura con pi\u00f9 elementi della UNCAT hanno un maggiore effetto deterrente.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_6');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_6\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>6<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><em>Special Rapporteur on torture and other cruel, inhuman or degrading treatment or punishment, \u201cGood practices in national criminalization, investigation, prosecution and sentencing for offenses of torture, and remedies for victims &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/documents\/thematic-reports\/ahrc5230-good-practices-national-criminalization-investigation\">Report of the Special Rapporteur on torture and other cruel, inhuman or degrading treatment or punishment<\/a>\u201d<\/em>, A\/HRC\/52\/30, 13 marzo 2023, pp. 9-11. Nel rapporto la Special Rapporteur specifica che \u201csono stati compiuti tutti gli sforzi per garantire che la legislazione a cui si fa riferimento nel rapporto sia aggiornata\u201d. Per questo \u00e8 utilizzato il termine \u201calmeno 108 Stati\u201d, potendo esserci un margine d\u2019errore in negativo.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_7');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_7\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>7<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"> Il terzo comma dell\u2019articolo 2 della UNCAT vieta specificamente questa circostanza L&#8217;ordine di un superiore o di un&#8217;autorit\u00e0 pubblica non pu\u00f2 essere invocato a giustificazione della tortura.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_8');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_8\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>8<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">La sezione 2340A del Titolo 18, <em>United States Code<\/em>, proibisce la tortura (intesa come \u00abatti specificamente destinati a infliggere gravi dolori o sofferenze fisiche o mentali\u00bb) commessa da pubblici ufficiali. Lo statuto si applica per\u00f2 solo agli atti di tortura commessi al di fuori degli Stati Uniti. Esiste una giurisdizione federale extraterritoriale su tali atti ogni volta che l&#8217;autore del reato \u00e8 un cittadino degli Stati Uniti o il presunto colpevole si trova all&#8217;interno degli Stati Uniti, indipendentemente dalla nazionalit\u00e0 della vittima o del presunto colpevole.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_9');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_9\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>9<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><em>Committee against Torture examines the situation in Germany<\/em>, 30 aprile 2019<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_10');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_10\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>10<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\">Introdotto dalla legge 17 luglio 1978, n. 3, che introdusse, nel Codice penale spagnolo del 1973, l\u2019art. 204-bis.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_11');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_11\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>11<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><em>C\u00f3digo Penal, Ley Org\u00e1nica 10\/1995<\/em>, 23 novembre 1996, articolo 174, all\u2019interno del Titolo VII del Libro II, rubricato \u00abTortura e altri reati contro l&#8217;integrit\u00e0 morale\u00bb.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_12');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_12\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>12<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><em>UK Public General Acts<\/em>, articolo 134 del <em>Criminal Justice Act<\/em> del 1988.<\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_7189_1('footnote_plugin_tooltip_7189_1_13');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_7189_1_13\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>13<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><em>Code p\u00e9nal<\/em>, Paragrafo 1 \u00abTorture e altre barbarie\u00bb, articoli da 222-1 a 222-6-4.<\/td><\/tr>\r\n\r\n <\/tbody> <\/table> <\/div><\/div><script type=\"text\/javascript\"> function footnote_expand_reference_container_7189_1() { jQuery('#footnote_references_container_7189_1').show(); 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