{"id":4332,"date":"2021-03-02T17:28:42","date_gmt":"2021-03-02T16:28:42","guid":{"rendered":"http:\/\/antigone.filarete.it\/il-carcere-duro-un-doppio-binario-ostativo-alla-rieducazione-2\/"},"modified":"2021-05-04T22:19:45","modified_gmt":"2021-05-04T20:19:45","slug":"i-rapporti-con-i-famigliari-al-41-bis-il-diritto-ai-colloqui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/i-rapporti-con-i-famigliari-al-41-bis-il-diritto-ai-colloqui\/","title":{"rendered":"I rapporti con i famigliari al 41 bis: il diritto ai colloqui"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>Rosina Mollo<\/span><\/h4>[vc_column_text][\/vc_column_text][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (7.4.18) simplesharebuttons.com --><div id=\"ssba-classic-2\" class=\"ssba ssbp-wrap left ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:left\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"email\" class=\"ssba_email_share\" href=\"mailto:?subject=I%20rapporti%20con%20i%20famigliari%20al%2041%20bis:%20il%20diritto%20ai%20colloqui&body=%20https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4332\"><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/email.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"Email\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Email this to someone\" \/><div title=\"email\" class=\"ssbp-text\">email<\/div><\/a><a data-site=\"\" class=\"ssba_facebook_share\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4332\"  target=\"_blank\" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"Facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on Facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"\" class=\"ssba_twitter_share\" href=\"http:\/\/twitter.com\/share?url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4332&text=I%20rapporti%20con%20i%20famigliari%20al%2041%20bis%3A%20il%20diritto%20ai%20colloqui%20\"  target=&quot;_blank&quot; ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"Twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Tweet about this on Twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><\/div><\/div>     <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/40.-ANTIGONE_XVIIrapporto_RapportiFamiliari.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>I rapporti con i famigliari al 41 bis: il diritto ai colloqui<\/span><\/h4><h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 sottotitolo\" style=\"\"><span><\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Tra i casi affrontati dal Difensore Civico ve n\u2019\u00e8 uno apparso particolarmente emblematico dei problemi legati al tema dei colloqui dei detenuti in 41bis o.p.. Il Difensore \u00e8 stato contattato dalla figlia di un detenuto, recluso nel carcere di una regione diversa da quella di appartenenza, la quale domandava se fosse possibile far incontrare la nipote al padre sottoposto al c.d. \u201ccarcere duro\u201d. La donna, diventata madre da pochi mesi, desiderava infatti che il nonno, almeno per una volta, potesse tenere in braccio la bambina. In tempi normali un simile incontro sarebbe stato molto difficile da realizzarsi, per via delle restrizioni previste per tali detenuti, ma comunque possibile tenendo conto che tali soggetti possono avere un contatto, seppur breve, con i propri figli o nipoti ex filio minori. Purtroppo, con le restrizioni dovute al Covid-19, tale possibilit\u00e0 \u00e8 venuta completamente meno e gli incontri familiari sono stati sempre pi\u00f9 ridotti.<br \/>\nPer di pi\u00f9 andare in un\u2019altra regione per svolgere un colloquio in carcere con un familiare recluso non \u00e8 mai stato annoverato tra i motivi validi per spostarsi dai numerosi decreti che si sono susseguiti negli ultimi mesi.<br \/>\nEppure, considerata l\u2019importanza della risocializzazione e la necessit\u00e0 di poter interagire con l\u2019ambiente che li attende oltre le sbarre, cos\u00ec come previsto pure dalle Regole Penitenziarie Europee<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_1');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_1');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">1)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_1\" class=\"footnote_tooltip\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Per approfondire <\/span><a href=\"http:\/\/www.osservatorioantigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/Reportepo.pdf\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/www.osservatorioantigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/Reportepo.pdf<\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_1').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_1', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script>, per i detenuti i colloqui visivi rappresentano il principale contatto con il mondo esterno, oltre a essere un tangibile segno di non abbandono da parte della collettivit\u00e0 (la stessa che dovrebbe accoglierli una volta terminato di scontare la loro pena).<br \/>\nCi\u00f2, in maniera decisamente ridotta, vale altres\u00ec per i detenuti sottoposti a regime speciale, per i quali i colloqui con i propri cari assumono un\u2019accezione di maggior valore, salvaguardando non solo le relazioni affettive, ma anche il minimo contatto familiare. Le modalit\u00e0 di colloquio in questi casi, per\u00f2, sono talmente stringenti da far risultare l\u2019incontro con le persone care completamente svuotato del suo intrinseco significato di incentivo alla rieducazione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<b>Cosa dicono le norme<\/b><\/p>\n<p>Per comprendere l\u2019approccio differente all\u2019istituto \u00e8 sufficiente considerare che i detenuti al c.d. carcere duro possono beneficiare di un solo colloquio al mese, a fronte dei sei spettanti ai detenuti comuni. I detenuti soggetti al regime 41bis o.p. hanno quindi a disposizione non pi\u00f9 di sessanta minuti ogni trenta giorni per concretizzare il loro diritto a mantenere salvi i legami affettivi. Essi inevitabilmente appaiono pochi sia per compensare la mancanza prolungata di contatti per chi \u00e8 recluso sia per colmare l\u2019assenza duratura del genitore per il figlio (o del nonno per il nipote), il quale subisce in prima persona gli effetti negativi del carcere.<br \/>\nTuttavia, il numero dei colloqui non \u00e8 la sola differenza, poich\u00e9 cambiano altres\u00ec le modalit\u00e0 di svolgimento delle visite. Gli incontri dei reclusi non speciali, quando non sono presenti esigenze di sicurezza o sanitarie, avvengono senza il vetro divisore. Il contatto fisico tra le parti \u00e8 possibile e tutto si svolge in appositi locali adibiti sotto il solo controllo visivo della polizia penitenziaria. Nel corso del 2020, a causa dell\u2019emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, anche le limitazioni apportate a questi colloqui sono state svariate (dai vetri in plexiglass per dividere il detenuto dai familiari interlocutori alla sospensione degli incontri con i figli minori, fino alla completa interruzione di ogni possibile contatto con l\u2019esterno), ma si \u00e8 tentato di compensarle con l\u2019aumento delle telefonate e la possibilit\u00e0 di effettuare videochiamate tramite skype, ed \u00e8 presumibile, e sicuramente auspicabile, che una volta rientrato l\u2019allarme si torni il pi\u00f9 velocemente possibile alla normalit\u00e0 (gi\u00e0 di per s\u00e9 abbastanza critica).<br \/>\n\u00c8 tutto molto difforme, invece, per i detenuti sottoposti al regime previsto dall\u2019art. 41bis o.p., verso i quali quanto fin qui detto non trova riscontro. Difatti per loro sono previste delle restrizioni specifiche e aggiuntive, poich\u00e9 la ratio del c.d. carcere duro \u00e8 quella di recidere i collegamenti fra personalit\u00e0 di spicco delle associazioni di criminalit\u00e0 organizzata e gli affiliati delle stesse. Si cerca allora di ridurre la possibilit\u00e0 che questi soggetti possano in qualche modo gestire e dirigere gli affari delittuosi all\u2019esterno del carcere o esercitare un\u2019influenza criminale.<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_2');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_2');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">2)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_2\" class=\"footnote_tooltip\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Le relative restrizioni sono previste dalle lettere <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">b<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">c<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) ed <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">e<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) del comma <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">2quater<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> dell\u2019art. 41<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> o.p.; oltre a quelle attinenti ai colloqui, affrontate in questo scritto, vi sono anche la limitazione dei beni ricevibili dall\u2019esterno e la sottoposizione a visto di censura della corrispondenza.<\/span><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_2').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_2', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script> Il colloquio mensile deve avvenire con regolarit\u00e0 e in locali predisposti ad impedire che tra i colloquianti possa esservi uno scambio di cose e oggetti. Le sale dove si svolgono i colloqui dei detenuti comuni, appunto, non sono certo le stesse di quelle impiegate in presenza dei 41bis. La spiegazione \u00e8 data dal fatto che i colloqui vis \u00e0 vis di quest\u2019ultimi vengono sempre videoregistrati e sottoposti a controllo auditivo<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_3');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_3');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_3\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">3)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_3\" class=\"footnote_tooltip\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019audioregistrazione deve essere, invece, preventivamente prevista da autorizzazione motivata dall\u2019autorit\u00e0 competente.<\/span><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_3').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_3', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script> e si svolgono con vetri divisori a tutta altezza interposti fra il detenuto e i familiari e che rendono impossibile qualsiasi loro contatto, in una sala con pannelli isofonici, microfoni e citofoni. Invero, l&#8217;esiguit\u00e0 del tempo a disposizione, le modalit\u00e0 di svolgimento del colloquio e la mancanza di privacy unite alle restrizioni alla corrispondenza certamente non favoriscono il mantenimento dei contatti con i propri cari e l\u2019esercizio del diritto all\u2019affettivit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<b>Cosa dicono le pratiche<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 importante tener presente per\u00f2 che i detenuti, seppur in regime speciale, hanno diritto a mantenere i contatti con la loro famiglia<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_4');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_4');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_4\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">4)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_4\" class=\"footnote_tooltip\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019art. 24 delle Regole Penitenziarie Europee prevede che \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">le modalit\u00e0 delle visite devono permettere ai detenuti di mantenere e sviluppare relazioni familiari il pi\u00f9 possibile normali<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d e che \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">le autorit\u00e0 penitenziarie devono aiutare i detenuti a mantenere un contatto adeguato con il mondo esterno, fornendo loro l\u2019assistenza sociale appropriata a tal fine<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. <\/span><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_4').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_4', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script>, cos\u00ec come necessitano di tutela i legami familiari dei loro congiunti. Perfino su questo punto si incontrano per\u00f2 notevoli disparit\u00e0 di trattamento che vanno ad incidere negativamente soprattutto sui diritti dei minori. I colloqui dei detenuti comuni possono avere luogo anche in spazi all\u2019aria aperta, le cc.dd. aree verdi e questa modalit\u00e0 di colloquio \u00e8 di solito impiegata per gli incontri con i figli piccoli<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_5');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_5');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_5\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">5)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_5\" class=\"footnote_tooltip\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Per approfondimenti <\/span><a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/XIrapportoCRC2020_compressed.pdf\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/www.antigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/XIrapportoCRC2020_compressed.pdf<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> .<\/span><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_5').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_5', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script>. Per evitare che i bambini siano danneggiati dallo svolgimento dei colloqui all\u2019interno del carcere, subendo dei possibili traumi legati alla situazione anormale che si trovano a vivere, gli istituti penitenziari dovrebbero essere dotati di aree esterne attrezzate. Nella pratica molti istituti penitenziari non sono arredati adeguatamente alle visite dei familiari detenuti da parte dei minori, i quali non vengono sufficientemente resi esenti dal turbamento o dall\u2019impressione causati dalla rudezza del carcere. Tali sensazioni, che sono presenti e spiacevoli per chiunque si approcci per la prima volta a questo ambiente, sono amplificate nei bambini, tanto che la maggior parte delle volte, per evitare turbamenti e stati di disagio, si evita completamente di portarli in carcere, con la conseguenza che difatti l\u2019incontro fra figlio e genitore detenuto (o nonno e nipote) non avviene, a discapito del diritto alla genitorialit\u00e0 di uno e del diritto ad avere garantiti l\u2019affettivit\u00e0 e i legami familiari dell\u2019altro. Le difficolt\u00e0 per i minori che vanno a trovare in carcere un familiare in regime speciale sono acuite dalle pi\u00f9 stringenti modalit\u00e0 di colloquio. Sono ugualmente previste (teoricamente) sale adatte all\u2019attesa \u201ca portata di bambino\u201d, ma le modalit\u00e0 di colloquio sono comunque abbastanza scabre. Ecco perch\u00e9 quanto previsto a salvaguardia dei figli minori dei detenuti comuni, seppur di non notevole incisione, non \u00e8 equivalente a ci\u00f2 che \u00e8 previsto per i familiari minori del detenuto in regime speciale. Basti pensare che fin dall\u2019inizio della pandemia e del conseguente stato di emergenza sanitaria, i colloqui tra minori e detenuti in 41bis sono stati completamente interrotti. Finanche la possibilit\u00e0 di svolgere gli incontri via Skype, prevista per i detenuti comuni, non ha avuto seguito per quelli in regime speciale<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_6');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_6');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_6\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">6)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_6\" class=\"footnote_tooltip\"><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/corte_costituzionale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-09-23&atto.codiceRedazionale=20C00207\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/corte_costituzionale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-09-23&atto.codiceRedazionale=20C00207<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale del 23\/06\/2020, con cui il Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria ha sollevato questione di legittimit\u00e0 costituzionale del divieto per i detenuti in 41<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di effettuare colloqui audiovisivi mediante piattaforma <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Skype.<\/span><\/i><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_6').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_6', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script>, almeno durante tutto il 2020. A inizio del nuovo anno, un\u2019ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Roma<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_7');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_7');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_7\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">7)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_7\" class=\"footnote_tooltip\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ordinanza n. 290\/2021 del 30\/11\/2020 (depositata il 15.01.2021) del Magistrato di Sorveglianza di Roma sui videocolloqui tramite <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Skype<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per i detenuti in 41<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> o.p..<\/span><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_7').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_7', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script> ha permesso i colloqui via skype, o altra piattaforma digitale garantita, per un detenuto in 41bis o.p. sul costrutto della necessit\u00e0 di rispettare il principio di proporzionalit\u00e0 delle restrizioni. Porre dei limiti alle modalit\u00e0 di svolgimento dei colloqui certamente equivale a causare un pregiudizio tangibile al detenuto e pertanto la conversazione visiva a distanza, con simultanea riproduzione della voce e dell\u2019immagine dei soggetti, \u00e8 stata valutata come un\u2019evoluzione delle modalit\u00e0 di contatto tra persone, risultando adatta a sostituire l\u2019incontro familiare e trovando valore nel bilanciamento tra l\u2019affettivit\u00e0 di cui devono godere il detenuto e i suoi familiari e la finalit\u00e0 di sicurezza intrinseche al regime speciale. Quest\u2019ordinanza \u00e8 particolarmente significativa, soprattutto tenendo presente che gi\u00e0 in tempi normali, sempre ai fini di bilanciare la necessit\u00e0 di sicurezza e i motivi che determinano la detenzione al carcere duro con il diritto del minore a preservare le sue relazioni familiari e la sua salute, \u00e8 permesso(<span style=\"font-weight: 400;\">\u201cCircolare GDAP 3676\/6126 del 2\/10\/2017\u201d<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span>)) per il congiunto con non pi\u00f9 di dodici anni, che il colloquio con il detenuto in 41bis o.p. avvenga senza il vetro divisorio. A tal fine esiste, infatti, la Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_8');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_4332_1('footnote_plugin_reference_4332_1_8');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_4332_1_8\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">8)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_8\" class=\"footnote_tooltip\"><a href=\"https:\/\/www.bambinisenzasbarre.org\/testo-protocollo-dintesa\/\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/www.bambinisenzasbarre.org\/testo-protocollo-dintesa\/<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> . <\/span><\/span><\/span><script type=\"text\/javascript\"> jQuery('#footnote_plugin_tooltip_4332_1_8').tooltip({ tip: '#footnote_plugin_tooltip_text_4332_1_8', tipClass: 'footnote_tooltip', effect: 'fade', predelay: 0, fadeInSpeed: 200, delay: 400, fadeOutSpeed: 200, position: 'top right', relative: true, offset: [10, 10], });<\/script>, un protocollo di intesa del 2018 tra il Ministero della Giustizia, l\u2019Autorit\u00e0 Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza e Bambinisenzasbarre Onlus che prevede, sulla scia della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, una serie di direttive e obiettivi per salvaguardare il minore che sia costretto a scontrarsi con la realt\u00e0 carceraria a causa della reclusione di un genitore. Tra le previsioni enucleate dalla Carta compaiono l\u2019esigenza di assicurare un possibile contatto con il genitore detenuto e la necessit\u00e0 di fornire assistenza adeguata ai minori, tramite anche la presenza di strutture accessibili ai minori con disabilit\u00e0, o altre particolari esigenze, e con la predisposizione di appositi spazi per bambini sia all\u2019interno delle sale di attesa che delle sale dei colloqui. \u00c8 contemplata un\u2019attuazione progressiva di tale previsione, con la necessit\u00e0 che sia resa effettiva quantomeno nelle case di reclusione, perch\u00e9 la detenzione carceraria di un soggetto difatti non riguarda solo la sua persona, ma si riflette indirettamente sui componenti del suo nucleo familiare. Per i detenuti soggetti al regime 41bis per\u00f2 un ulteriore limite \u00e8 dato dall\u2019et\u00e0 del bambino. Infatti \u00e8 previsto che solo i minori di dodici anni possano essere a contatto fisico con il proprio caro detenuto. Inizialmente il limite di et\u00e0 del minore era stabilito a sedici anni, ma in seguito \u00e8 stato ridotto a dodici. I ragazzi di et\u00e0 ricompresa tra i tredici e i diciassette anni non hanno quindi il diritto a trascorrere il colloquio senza vetro divisorio. In compenso \u00e8 stato per\u00f2 cambiato il modo in cui avveniva il contatto fisico. Prima dell\u2019ultima circolare del DAP del 2017 volta a rendere omogeneo il regime 41bis, il minore di 12 anni poteva trascorrere soltanto 10 minuti dell\u2019intera ora di colloquio a contatto con il proprio parente detenuto e per i restanti 50 minuti doveva invece rimanere con l\u2019accompagnatore. Dal 2017 invece fortunatamente il minore di 12 anni pu\u00f2 trascorrere l\u2019intero colloquio al di l\u00e0 del vetro divisorio. Nonostante ci\u00f2, \u00e8 evidente che per i detenuti in regime 41bis o.p. la cura del legame con i familiari, che passa principalmente per i colloqui de visu, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile, se non impossibile, rispetto agli altri detenuti.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/section><div class=\"speaker-mute footnotes_reference_container\"> <div class=\"footnote_container_prepare\"><p><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_label pointer\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_4332_1();\">References<\/span><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_collapse_button\" style=\"display: none;\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_4332_1();\">[<a id=\"footnote_reference_container_collapse_button_4332_1\">+<\/a>]<\/span><\/p><\/div> <div id=\"footnote_references_container_4332_1\" style=\"\"><table class=\"footnotes_table footnote-reference-container\"><caption class=\"accessibility\">References<\/caption> <tbody> \r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_1');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_1\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>1<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Per approfondire <\/span><a href=\"http:\/\/www.osservatorioantigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/Reportepo.pdf\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">http:\/\/www.osservatorioantigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/Reportepo.pdf<\/span><\/span><\/a><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_2');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_2\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>2<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Le relative restrizioni sono previste dalle lettere <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">b<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">), <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">c<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) ed <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">e<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">) del comma <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">2quater<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> dell\u2019art. 41<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> o.p.; oltre a quelle attinenti ai colloqui, affrontate in questo scritto, vi sono anche la limitazione dei beni ricevibili dall\u2019esterno e la sottoposizione a visto di censura della corrispondenza.<\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_3');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_3\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>3<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019audioregistrazione deve essere, invece, preventivamente prevista da autorizzazione motivata dall\u2019autorit\u00e0 competente.<\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_4');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_4\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>4<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019art. 24 delle Regole Penitenziarie Europee prevede che \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">le modalit\u00e0 delle visite devono permettere ai detenuti di mantenere e sviluppare relazioni familiari il pi\u00f9 possibile normali<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d e che \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">le autorit\u00e0 penitenziarie devono aiutare i detenuti a mantenere un contatto adeguato con il mondo esterno, fornendo loro l\u2019assistenza sociale appropriata a tal fine<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. <\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_5');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_5\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>5<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Per approfondimenti <\/span><a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/XIrapportoCRC2020_compressed.pdf\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/www.antigone.it\/upload2\/uploads\/docs\/XIrapportoCRC2020_compressed.pdf<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> .<\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_6');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_6\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>6<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/corte_costituzionale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-09-23&atto.codiceRedazionale=20C00207\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/corte_costituzionale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-09-23&atto.codiceRedazionale=20C00207<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> ordinanza di remissione alla Corte Costituzionale del 23\/06\/2020, con cui il Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria ha sollevato questione di legittimit\u00e0 costituzionale del divieto per i detenuti in 41<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> di effettuare colloqui audiovisivi mediante piattaforma <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Skype.<\/span><\/i><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_7');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_7\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>7<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ordinanza n. 290\/2021 del 30\/11\/2020 (depositata il 15.01.2021) del Magistrato di Sorveglianza di Roma sui videocolloqui tramite <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Skype<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> per i detenuti in 41<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">bis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> o.p..<\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_4332_1('footnote_plugin_tooltip_4332_1_8');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_4332_1_8\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>8<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><a href=\"https:\/\/www.bambinisenzasbarre.org\/testo-protocollo-dintesa\/\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span class=\"footnote_url_wrap\">https:\/\/www.bambinisenzasbarre.org\/testo-protocollo-dintesa\/<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> . <\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n <\/tbody> <\/table> <\/div><\/div><script type=\"text\/javascript\"> function footnote_expand_reference_container_4332_1() { jQuery('#footnote_references_container_4332_1').show(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_4332_1').text('\u2212'); } function footnote_collapse_reference_container_4332_1() { jQuery('#footnote_references_container_4332_1').hide(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_4332_1').text('+'); } function footnote_expand_collapse_reference_container_4332_1() { if (jQuery('#footnote_references_container_4332_1').is(':hidden')) { 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