{"id":4344,"date":"2021-03-02T17:31:14","date_gmt":"2021-03-02T16:31:14","guid":{"rendered":"http:\/\/antigone.filarete.it\/gabbie-box-manette-la-coercizione-nei-tribunali-2\/"},"modified":"2021-05-04T22:23:37","modified_gmt":"2021-05-04T20:23:37","slug":"la-lettera-dei-diritti-alle-persone-arrestate-la-proposta-di-antigone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/la-lettera-dei-diritti-alle-persone-arrestate-la-proposta-di-antigone\/","title":{"rendered":"La lettera dei diritti alle persone arrestate: la proposta di Antigone"},"content":{"rendered":"<section class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>Claudio Paterniti Martello<\/span><\/h4>[vc_column_text][\/vc_column_text][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (7.4.18) simplesharebuttons.com --><div id=\"ssba-classic-2\" class=\"ssba ssbp-wrap left ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:left\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"email\" class=\"ssba_email_share\" href=\"mailto:?subject=La%20lettera%20dei%20diritti%20alle%20persone%20arrestate:%20la%20proposta%20di%20Antigone&body=%20https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344\"><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/email.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"Email\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Email this to someone\" \/><div title=\"email\" class=\"ssbp-text\">email<\/div><\/a><a data-site=\"\" class=\"ssba_facebook_share\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344\"  target=\"_blank\" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"Facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on Facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"\" class=\"ssba_twitter_share\" href=\"http:\/\/twitter.com\/share?url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344&text=La%20lettera%20dei%20diritti%20alle%20persone%20arrestate%3A%20la%20proposta%20di%20Antigone%20\"  target=&quot;_blank&quot; ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"Twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Tweet about this on Twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><\/div><\/div>     <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/44.-ANTIGONE_XVIIrapporto_LetteraDiritti.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>La lettera dei diritti alle persone arrestate: la proposta di Antigone <\/span><\/h4><h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 sottotitolo\" style=\"\"><span><\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400;\">Da <\/span><a href=\"https:\/\/antigoneonlus.medium.com\/abbiamo-un-problema-con-i-diritti-degli-arrestati-ac218cdbf0d5\"><span style=\"font-weight: 400;\">una ricerca sui diritti delle persone fermate o arrestate<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> effettuata da Antigone nel 2018 era emerso con chiarezza come molti degli intervistati, arrestati nelle ore o nei giorni precedenti, non avessero piena consapevolezza dei propri diritti.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400;\">Da <a href=\"https:\/\/antigoneonlus.medium.com\/abbiamo-un-problema-con-i-diritti-degli-arrestati-ac218cdbf0d5\">una ricerca sui diritti delle persone fermate o arrestate<\/a> effettuata da Antigone nel 2018 era emerso con chiarezza come molti degli intervistati, arrestati nelle ore o nei giorni precedenti, non avessero piena consapevolezza dei propri diritti. Se pi\u00f9 o meno tutti sapevano di avere diritto all\u2019assistenza legale di un avvocato, erano molti di meno quelli consapevoli di poter comunicare con una persona terza rispetto alla propria situazione. Cos\u00ec come erano di meno ad avere contezza del diritto ad avere un interprete, nel caso in cui non padroneggiassero a sufficienza la lingua italiana. Per ragioni facilmente intuibili, la mancanza di consapevolezza era pi\u00f9 diffusa tra gli intervistati stranieri, i quali talvolta neanche dopo la condanna e il conseguente ingresso in carcere sapevano il perch\u00e9 della propria detenzione. A pi\u00f9 riprese ci siamo imbattuti in persone che rinvenivano nella mancanza di un titolo di soggiorno valido la ragione della propria detenzione, quando invece erano stati condannati per reati d\u2019altro tipo (tra cui era frequente quello di resistenza a pubblico ufficiale, un reato che in Italia viene contestato con una certa facilit\u00e0).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi esempi mostrano quanto una maggiore garanzia del diritto all\u2019informazione &#8211; senza la quale non pu\u00f2 esservi una partecipazione consapevole al procedimento penale &#8211; sia oggi importante. Si tratta di un problema e di una necessit\u00e0 diffuse in tutto il continente europeo, tanto che nel 2012 la Commissione europea ha emanato una direttiva (la Direttiva 2012\/13\/EU, sul diritto all\u2019informazione nei procedimenti penali) con cui ha imposto ai Paesi membri l\u2019obbligo di <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">informare per iscritto e in maniera chiara e precisa coloro che vengono privati della libert\u00e0 circa i propri diritti. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La direttiva prevede l\u2019obbligo per le forze dell\u2019ordine di consegnare a coloro che hanno in custodia una \u201cLettera dei diritti\u201d nella quale questi ultimi siano elencati (il diritto ad avere un avvocato, a non rispondere alle domande, ad avere un interprete, a contattare terzi, etc.). La direttiva \u00e8 stata recepita dall\u2019Italia l\u20191 luglio 2014, con i<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">l Decreto Legislativo n. 101. L\u201911 agosto, due mesi dopo,<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell&#8217;Interno ha elaborato un <\/span><a href=\"https:\/\/dati.asaps.it\/leggi\/circolari\/ministero_interno\/2014-INTERNI_n_22571_del_11082014.pdf\"><b>modello di &#8220;lettera dei diritti\u201d<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> che ha inoltrato a commissariati e stazioni di polizia. Un indubbio passo avanti nella tutela e garanzia dei diritti delle persone private della libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, la ricerca citata all\u2019inizio di questo articolo ha mostrato come in molti casi (4 su 10) la lettera non venisse effettivamente consegnata. \u00c8 dunque necessario implementare ulteriormente tale pratica. Ma \u00e8 emersa anche un\u2019ulteriore criticit\u00e0, che riguarda la struttura, il linguaggio e il contenuto del modello in s\u00e9. La \u201cLettera\u201d attualmente in uso \u00e8 redatta in una forma ben pi\u00f9 schematica e concisa di quella di molti altri Paesi dell\u2019Unione Europea. L\u2019attuale modello \u00e8, per dirla bruscamente, una sorta di copia-incolla di una serie di articoli del codice di procedura penale. Di conseguenza appaiono necessari degli sforzi in pi\u00f9, se si vuole perseguire l\u2019obiettivo prefisso dalla direttiva di un linguaggio accessibile e di una maggiore ampiezza delle informazioni fornite (in particolare rispetto alle modalit\u00e0 con cui far valere i diritti enunciati). <\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]<span style=\"font-weight: 400;\">Nei mesi scorsi Antigone si \u00e8 confrontata con esponenti delle forze di polizia, magistrati, esperti penitenziari, linguisti ed esperti di diritto di altri Paesi europei per elaborare una proposta in grado di migliorare l&#8217;attuale modello di lettera dei diritti.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<b>Per una nuova lettera dei diritti<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel momento che segue l\u2019arresto spesso non si \u00e8 nel pieno delle proprie facolt\u00e0, a causa dell\u2019evento traumatico appena subito. Una volta in carcere, in genere (per coloro che finiscono effettivamente in carcere) si tende a normalizzare la propria situazione. Ma non nella prima fase, in cui peraltro, come sottolineato da vari organismi internazionali impegnati nella tutela dei diritti umani, \u00e8 pi\u00f9 alto il rischio di violazione dei diritti, e dunque pi\u00f9 importante promuovere le adeguate garanzie. A questo quadro va aggiunto un ulteriore elemento: nella maggior parte dei casi le persone arrestate hanno un grado di istruzione basso (nelle carceri solo circa 1 persona detenuta su 10 ha conseguito un diploma), e spesso sono straniere (1 persona detenuta su 3). Ne consegue che \u00e8 ancor pi\u00f9 necessario prestare attenzione al linguaggio con cui vengono veicolate informazioni importanti come quelle sui propri diritti. Alla mancata comprensione di questi ultimi, in effetti, corrisponde spesso una loro riduzione. Ecco perch\u00e9 il ricorso a un linguaggio oscuro e carico di tecnicismi, oggi diffuso, costituisce un problema.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sulla base di queste constatazioni, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">nei mesi scorsi Antigone si \u00e8 confrontata con esponenti delle forze di polizia, magistrati, esperti penitenziari, linguisti ed esperti di diritto di altri Paesi europei per elaborare una proposta in grado di migliorare l&#8217;attuale modello di lettera dei diritti. Parallelamente esperti e organizzazioni presenti in <a href=\"https:\/\/www.fairtrials.org\/letters-rights-plain-language\">altri Paesi europei<\/a> facevano lo stesso, nell\u2019ambito di un\u2019azione collegiale e coordinata, resa possibile dal progetto &#8220;Demystifying Justice: Training for justice actors on the use of plain language and developing clear and accessible Letters of Rights&#8221;, finanziato dalla Commissione europea e a cui hanno partecipato l&#8217;Hungarian Helsinki Committee (per l&#8217;Ungheria), Fair Trails Europe (che ha sede a Bruxelles) e Apador (per la Romania).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Da tale confronto e da un successivo lavoro \u00e8 emerso un nuovo modello di \u201clettera dei diritti\u201d. Un modello pi\u00f9 ricco di informazioni: non solo sui diritti in s\u00e9 ma anche sulle modalit\u00e0 con cui farli valere. Un modello per cui si \u00e8 fatto ricorso a un linguaggio pi\u00f9 chiaro e preciso, che ha tenuto conto del profilo di coloro a cui si rivolge. Si \u00e8 optato per una grafica essenziale, che permettesse una stampa agevole in qualsiasi commissariato o stazione di polizia presente nel Paese.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il modello da noi elaborato e riportato qui di seguito \u00e8 stato sottoposto all\u2019attenzione dei vertici della Polizia di Stato e dell\u2019Arma dei Carabinieri, con cui \u00e8 stata avviata un\u2019interlocuzione che speriamo possa portare al miglioramento del modello in uso, e dunque a una pi\u00f9 piena affermazione dei diritti di tutti. <\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>LETTERA DEI DIRITTI\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sei stato arrestato perch\u00e9 sei sospettato o accusato di un reato. Adesso la tua libert\u00e0 \u00e8 limitata.\u00a0 <\/span><b>\u00c8 importante che tu sappia quali sono i tuoi diritti: in questa lettera li trovi elencati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0 Se non capisci bene l\u2019italiano hai diritto a ricevere questa lettera in una lingua che capisci bene.\u00a0 Se non \u00e8 disponibile nella tua lingua, puoi chiedere che ti venga tradotta a voce.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ricevere questa lettera al pi\u00f9 presto e tenerla con te \u00e8 un tuo diritto.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le forze di polizia scriveranno un <\/span><b>verbale con le informazioni sul tuo arresto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Devono scrivere\u00a0 anche <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">se hai ricevuto la lettera <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">o se in alternativa ti <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 stata letta in una lingua che capisci<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>L\u2019ARRESTO\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Nessuno ha il diritto di essere violento con te<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, n\u00e9 fisicamente n\u00e9 moralmente.\u00a0 Nessuno pu\u00f2 torturarti n\u00e9 maltrattarti.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se succede parlane col tuo avvocato e denuncia il fatto, sia agli agenti di polizia che al giudice\u00a0 da cui verrai portato presto.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e8 un <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">elenco dei diritti <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">che hai mentre sei in arresto. Hai diritto a:\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><b>non rispondere <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">alle domande che ti vengono fatte. Sei obbligato solo a fornire le tue\u00a0 generalit\u00e0 (nome, cognome, etc.);\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> sapere <\/span><b>perch\u00e9 sei in arresto <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">e quali sono le prove contro di te;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> essere aiutato da un <\/span><b>avvocato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che dev\u2019essere informato al pi\u00f9 presto del tuo arresto. Se sei\u00a0 straniero hai il diritto di incontrare dei funzionari del tuo Consolato che possono aiutarti a\u00a0 trovare un avvocato;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> essere visitato da un <\/span><b>medico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, se pensi che sia urgente e importante per la tua salute. Non\u00a0 dovrai pagare niente;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> essere aiutato da <\/span><b>interprete <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che parli la tua lingua o una lingua che conosci. Lui tradurr\u00e0\u00a0 gratuitamente quello che vuoi e devi sapere. Se hai problemi particolari (ad esempio alla vista\u00a0 o all\u2019udito) puoi chiedere di essere aiutato. Anche in questo caso non dovrai pagare niente;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> informare un tuo <\/span><b>parente <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">o un\u2019altra persona a te vicina del tuo arresto. \u00c8 un tuo diritto, non un\u00a0 tuo dovere. Puoi anche non farlo, se non vuoi;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\"> informare le <\/span><b>autorit\u00e0 del tuo Paese <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(come il Consolato) che sei stato arrestato e di ogni altra\u00a0 decisione che ti riguarder\u00e0.\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hai anche il diritto di:\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">avere un documento in cui sono descritti gli <\/span><b>oggetti personali <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">che ti hanno preso\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">quando sei stato arrestato. Quando tornerai libero questi oggetti ti verranno restituiti\u00a0 (tranne quelli che servono per le indagini);\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">curare la tua <\/span><b>igiene personale <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(lavarti, andare in bagno quando nei hai bisogno); <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2022 <\/span><b>mangiare e bere <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">a colazione, a pranzo e a cena, oppure se sono passate almeno sei ore\u00a0 da quando sei stato arrestato;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">essere trattenuto in una <\/span><b>stanza <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">pulita, con un letto, delle coperte e delle lenzuola. Nella\u00a0 stanza non possono esserci persone di sesso diverso dal tuo;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">tenere con te i <\/span><b>tuoi figli <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">se hanno meno di 3 anni e se sei la loro mamma.\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La polizia, <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">entro 48 ore dal tuo arresto,<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> deve metterti a disposizione del <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Pubblico Ministero <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">(PM),\u00a0 il Magistrato che sostiene l\u2019accusa contro di te. Questo vuol dire che pu\u00f2 venire a interrogarti.\u00a0 Ma non \u00e8 obbligato a farlo. Potrai incontrarlo direttamente in tribunale, assieme al Giudice. O\u00a0 puoi non incontrarlo, e incontrare solo il Giudice.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Entro 96 ore dal momento in cui sei stato arrestato \u00e8 un tuo diritto incontrare un giudice<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. Il\u00a0 giudice decider\u00e0 se l\u2019arresto \u00e8 avvenuto nel rispetto della legge oppure no. Se decide che\u00a0 l\u2019arresto non \u00e8 avvenuto legalmente ti liberer\u00e0 subito.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al giudice puoi raccontare il tuo punto di vista su tutto quello che \u00e8 successo. Lui dovr\u00e0\u00a0 ascoltarti prima di prendere una decisione.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>Il tuo avvocato\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hai diritto ad avere un avvocato. Puoi sceglierlo tu o pu\u00f2 sceglierlo un tuo parente. Non puoi\u00a0 difenderti da solo. Se non ne nomini uno tu lo Stato lo far\u00e0 al posto tuo. In questo caso avrai un\u00a0 avvocato d\u2019ufficio.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Hai il diritto di incontrare il tuo avvocato il pi\u00f9 presto possibile.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Chi paga? <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019avvocato devi pagarlo tu. Se non puoi hai il diritto di chiedere allo Stato di pagarlo\u00a0 per te. In questo caso avrai il \u201c<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">gratuito patrocinio\u201d<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">. Non tutti possono chiederlo. Per\u00a0 farlo il tuo reddito deve essere inferiore a 11.493,82 euro. Se hai una famiglia o se\u00a0 convivi con qualcuno questa cifra cambia. Per ogni familiare o convivente devi\u00a0 aggiungere 1032,91 euro. La domanda puoi farla da solo o pu\u00f2 farla il tuo avvocato.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>L\u2019INTERROGATORIO\u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Puoi essere interrogato dal PM, dal giudice o da tutti e due.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante l\u2019interrogatorio:\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">devi dire la verit\u00e0 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">sulle tue generalit\u00e0 (nome, cognome, luogo e data di nascita,\u00a0 nazionalit\u00e0);\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">hai il <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">diritto di non rispondere <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">a tutte le altre domande, o di rispondere solo in parte;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">le tue dichiarazioni possono essere usate contro di te;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><b>il tuo avvocato deve essere sempre presente<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">nessuno pu\u00f2 metterti manette o strumenti simili che limitano la tua libert\u00e0;\u00a0\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u2022 <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">hai il diritto di essere trattato bene. Devi poter andare in bagno quando vuoi. Se\u00a0 l&#8217;interrogatorio dura per ore devi poter bere e mangiare quando ne hai bisogno. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text][\/vc_column_text][vc_column_text] [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243; el_class=&#8221;citazione&#8221;][vc_column_text]Da una ricerca sui diritti delle persone fermate o arrestate effettuata da Antigone nel 2018 era emerso con chiarezza come molti degli intervistati, arrestati nelle ore o nei giorni precedenti, non avessero piena consapevolezza dei propri diritti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Da una ricerca sui diritti delle persone fermate o arrestate effettuata da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0},"categories":[9],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4344"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5476,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4344\/revisions\/5476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciassettesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}