{"id":5635,"date":"2022-04-22T19:14:22","date_gmt":"2022-04-22T17:14:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/il-labirinto-della-sanita-in-carcere-lattivita-del-difensore-civico-2\/"},"modified":"2022-05-30T11:11:11","modified_gmt":"2022-05-30T09:11:11","slug":"criminalita-e-reati-report","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/criminalita-e-reati-report\/","title":{"rendered":"Criminalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span><\/span><\/h4>[vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.5) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Criminalit\u00e0&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5635\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5635\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Criminalit\u00e0&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5635&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Criminalit\u00e0&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5635\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/17.-ANTIGONE_XVIIIrapporto_Criminalita\u0300.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Criminalit\u00e0 e reati<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Sono stati 289 gli omicidi nel 2021, 4 in pi\u00f9 rispetto al 2020, ma 25 in meno rispetto al 2019. Nel 1990 erano 3.012, 10 volte in pi\u00f9 rispetto a oggi.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Se nel 2020 si era registrato un drastico calo dei reati per via delle restrizioni dovute all\u2019emergenza pandemica, il 2021 ha visto invece una leggera ripresa. <a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/stampa-e-comunicazione\/dati-e-statistiche\/i-dati-sulla-criminalita-nel-2021-aumento-femminicidi-e-truffe-online\">I dati del Ministero dell\u2019Interno<\/a> mostrano infatti una diminuzione dei reati del 17% nel 2020 (1,7 milioni di reati contro i 2,1 milioni del 2019) e un aumento del 5,4% nel 2021 (1,8 milioni). Rispetto al 2019 i reati sono comunque in calo del 12,6%. Secondo un rapporto del Servizio Analisi Criminale, la parziale ripresa dei fenomeni criminali \u00e8 dovuta ad un allentamento delle restrizioni, ma le limitazioni alla libert\u00e0 di circolazione delle persone hanno certamente arginato l\u2019aumento dei numeri ed evitato un ritorno il livelli del 2019.<\/p>\n<p>In particolare aumentano del 30,5% i reati informatici, che nel 2020 erano gi\u00e0 aumentati del 38,7% per via di un maggiore utilizzo di servizi informatici e di shopping online. Collegati ai reati informatici sono le truffe online che rappresenterebbero i due terzi delle truffe commesse nel 2021.<\/p>\n<p>Sono stati 289 gli omicidi nel 2021, 4 in pi\u00f9 rispetto al 2020, ma 25 in meno rispetto al 2019. Nel 1990 erano 3.012, 10 volte in pi\u00f9 rispetto a oggi. La met\u00e0 (144) sono stati commessi in ambito affettivo.<br \/>\nPer quanto riguarda le vittime \u00e8 importante sottolineare che il 40% (ovvero 116) sono state donne (erano il 35% nel 2019), di cui la quasi totalit\u00e0 (100) uccise in ambito familiare\/affettivo e in 68 casi a commettere il reato \u00e8 stato un partner o ex partner.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]In generale, sembra che anche i numeri di quest\u2019anno confermino il trend di lungo periodo di calo dei reati.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Altri dati su questi e altri reati sono presenti nel <a href=\"https:\/\/www.interno.gov.it\/it\/dossier-viminale-2021-anno-attivita-ministero-dellinterno\">Dossier del Viminale 2021<\/a> e fanno riferimento al periodo dal 1 agosto 2020 al 31 luglio 2021 e quindi inevitabilmente differiscono dai numeri gi\u00e0 citati. In questo periodo sono stati commessi 1,8 milioni di reati (-7,1%) rispetto al periodo precedente (1 agosto 2019 &#8211; 31 luglio 2020), quando i reati erano stati poco pi\u00f9 di 2 milioni.<\/p>\n<p>In particolare, sono diminuiti gli omicidi del 6,4%, ovvero 276 contro i 295 del periodo precedente. Nello specifico sono calati da 22 a 13 gli omicidi attribuiti alla criminalit\u00e0 organizzata e da 157 a 144 quelli avvenuti in ambito familiare\/affettivo. Calano del 3,8% le rapine, che passano da 20 a 19 mila, e del 12,8% i furti (da 836 a 730 mila). Come gi\u00e0 menzionato aumentano del 27,3% i delitti informatici (che passano da 158 a 202 mila) e crescono del 16,2% le truffe (che passano da 133 a 155 mila).<\/p>\n<p>In generale, sembra che anche i numeri di quest\u2019anno confermino il trend di lungo periodo di calo dei reati, cosa che dovrebbe essere tenuta in considerazione al momento dell\u2019adozione di nuove politiche criminali. Negli ultimi anni abbiamo infatti assistito alla creazione di nuovi reati o all\u2019aumento delle pene per altri e in molti casi queste scelte si giustificano con la drammatizzazione di singoli eventi e la distorsione dei dati.<\/p>\n<p>Un altro dato interessante \u00e8 quello dei detenuti presenti il 31 dicembre 2021 suddivisi per i reati commessi. Per prima cosa si osserva il totale dei reati \u00e8 molto maggiore rispetto alla popolazione detenuta e ci\u00f2 perch\u00e9 le persone ristrette possono aver commesso pi\u00f9 di un reato e sono quindi inserite in ogni categoria corrispondente a ogni reato commesso. Osservando il numero delle persone detenute al 31 dicembre 2021 e il numero di reati commessi (128.490) troviamo una media di 2,37 reati per detenuto. Al 31 dicembre 2008 il numero di reati per detenuto era di 1,97.<\/p>\n<p>I reati pi\u00f9 presenti sono quelli contro il patrimonio (31 mila), quelli contro la persona (23 mila) e le violazioni della normativa sulla droga (19 mila). Seguono a una distanza significativa violazioni della normativa sulle armi (9.249), reati contro la pubblica amministrazione (8.685), di stampo mafioso ex 416bis (7.274) e contro l\u2019amministrazione della giustizia (6.471).<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9524628\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>I reati compresi all\u2019interno del TU immigrazione sono commessi, per ovvie ragioni, soprattutto da stranieri (91,8%) mentre altri sono commessi in quasi esclusivamente dagli italiani. Alcuni esempi sono l\u2019associazione mafiosa (96,8%) e le violazioni delle leggi sulle armi (92,5%). Invece le violazioni del TU sulle droghe sono per il 68,5% attribuiti a italiani e per il 31,5% a stranieri i reati contro il patrimonio vedono il 72,6% di trasgressori italiani e il 27,4% di stranieri e quelli contro la persona il 69,1% di italiani e 30,9% di stranieri.<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9524770\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>Il prossimo grafico mostra invece l\u2019andamento di alcuni reati per i detenuti presenti ogni 31 dicembre dal 2008 al 2021. Anche in questo caso i reati sono in numero maggiore rispetto ai detenuti perch\u00e9 ognuno di loro potrebbe averne commesso pi\u00f9 di uno. Come si pu\u00f2 immaginare, i reati numericamente pi\u00f9 presenti, come quelli contro il patrimonio, la persona o la violazione del TU sugli stupefacenti, sono quelli che subiscono le variazioni pi\u00f9 evidenti nel corso del tempo per via dei cambiamenti numerici della popolazione detenuta.<\/p>\n<p>In generale, rispetto al 2008, quando la popolazione detenuta al 31 dicembre era di 58.127 persone contro le 54.134 del 31 dicembre 2021, troviamo un numero inferiore di persone detenute che hanno commesso violazioni del TU sulle droghe (-19,4%) mentre sono aumentate le persone che hanno commesso reati di associazione di stampo mafioso (+38,3%), violazioni della legge contro le armi (+6,9%), reati contro il patrimonio (+13,4%), contro la persona (+20,8%), contro la pubblica amministrazione (+41,2%) e infine contro l\u2019amministrazione della giustizia (+41,6%).<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9524948\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Sono stati 289 gli omicidi nel 2021, 4 in pi\u00f9 rispetto al 2020, ma 25 in meno rispetto al 2019. 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