{"id":5739,"date":"2022-04-27T10:27:00","date_gmt":"2022-04-27T08:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/vedere-il-ruolo-delle-immagini-nei-casi-di-violenza-e-tortura-2\/"},"modified":"2022-05-30T10:58:39","modified_gmt":"2022-05-30T08:58:39","slug":"numeri-del-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/numeri-del-carcere\/","title":{"rendered":"Numeri"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Numeri&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Numeri&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Numeri&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2.-ANTIGONE_XVIIIrapporto_Numeri.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Numeri del carcere<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Anche quest\u2019anno nel nostro rapporto molto spazio verr\u00e0 dedicato alla presentazione dei numeri del carcere, ricavati sia delle fonti ufficiali, ed in particolare dall\u2019Ufficio statistico del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, sia dai dati che i nostri osservatori hanno raccolto durante le visite di monitoraggio fatte in 96 carceri nel corso del 2021.[\/vc_column_text][vc_column_text]Iniziamo per\u00f2 dai dati ufficiali, per guardare anzitutto alle presenze in carcere nel corso degli ultimi anni. Come si vede sotto il totale dei presenti, drasticamente sceso durante il primo anno della pandemia, \u00e8 tornato a crescere. Si \u00e8 passati dalle 53.364 presenze della fine del 2020 alle 54.134 della fine del 2021. A fine Marzo i detenuti nelle nostre carceri erano 54.609. Le donne erano 2.276, il 4,2% dei presenti, gli stranieri 17.104, il 31,3% dei presenti.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Il tasso di affollamento ufficiale medio era del 107,4%, ma entrambi questi aggettivi, ufficiale e medio, vanno tenuti ben presenti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Il tasso di affollamento ufficiale medio era del 107,4%, ma entrambi questi aggettivi, ufficiale e medio, vanno tenuti ben presenti.[\/vc_column_text][vc_column_text]Ufficiale, perch\u00e8 nei fatti, a causa di piccoli o grandi lavori di manutenzione, la capienza reale degli istituti \u00e8 spesso inferiore a quella ufficiale. Solo in Toscana ad esempio al <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/164-casa-circondariale-a-custodia-attenuata-per-tossicodipendenti-mario-gozzini\">\u201cGozzini\u201d di Firenze<\/a> sono in corso da diverso tempo dei lavori di ristrutturazione finalizzati a dotare di docce e acqua calda le celle della seconda sezione. A <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/161-casa-circondariale-di-livorno-le-sughere\">\u201cle Sughere\u201d di Livorno<\/a> sono stati avviati lavori di ristrutturazione che porteranno all\u2019apertura di 8 nuove sezioni e al raddoppiamento della popolazione penitenziaria presente in istituto, che non a caso al momento presenta un tasso di affollamento ufficiale del 67%, poco pi\u00f9 della met\u00e0 di quello nazionale. Il tasso di affollamento reale \u00e8 dunque certamente pi\u00f9 alto.[\/vc_column_text][vc_column_text]Va inoltre sempre tenuto presente che, se 107,4% \u00e8 il tasso ufficiale medio di affollamento, in alcune regioni il tasso di affollamento medio \u00e8 decisamente pi\u00f9 alto (Puglia: 134,5%, Lombardia: 129,9%) mentre alcuni istituti presentano tassi di affollamento analoghi a quelli che si registravano al tempo della condanna dell\u2019Italia da parte della CEDU. Per restare in Lombardia a fine marzo l\u2019affollamento a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/187-casa-circondariale-di-varese\">Varese<\/a> era del 164%, a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/190-casa-circondariale-di-bergamo\">Bergamo<\/a> e a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/191-casa-circondariale-di-busto-arsizio\">Busto Arsizio<\/a> del 165% e a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/43-casa-circondariale-di-brescia-canton-monbello\">Brescia \u201cCanton Monbello\u201d<\/a> addirittura del 185%. Dati, evidentemente, molto lontani dalla media nazionale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Andamento delle presenze<\/strong><\/p>\n<p>Come si vede sotto il dato delle presenze \u00e8 da tempo oscillante. Ad una costante tendenza alla crescita si sono contrapposti in diversi momenti misure e sforzi straordinari per contenere il ricorso al carcere. \u00c8 stato cos\u00ec ad esempio ai tempi della citata condanna all\u2019Italia da parte della CEDU nel gennaio 2013, e di nuovo di recente a causa della pandemia, ma la tendenza di fondo, che torna sempre a vanificare questi sforzi, resta quella di una pi\u00f9 o meno rapida crescita.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9535713\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Ingressi, che sono passati dai 92.800 del 2008 addirittura ai 35.280 del 2020, per poi risalire per la prima volta in molti anni e fermarsi a 36.539 nel 2021[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Come si vede questa tendenza alla crescita \u00e8 ripresa dal 2015 in poi, nonostante si continuasse a registrare nel frattempo un netto calo negli ingressi, che sono passati dai 92.800 del 2008 addirittura ai 35.280 del 2020, per poi risalire per la prima volta in molti anni e fermarsi a 36.539 nel 2021. Il dato \u00e8 sorprendente. Il calo degli ingressi \u00e8 certamente frutto delle misure adottate dal 2012 in poi per il contrasto del cosiddetto fenomeno delle \u201cporte girevoli\u201d, l\u2019ingresso in carcere di persone per periodi brevi o brevissimi.[\/vc_column_text][vc_column_text]Ma come \u00e8 possibile che tornino ad aumentare le presenze quando continuano a calare gli ingressi? Un primo indizio ce lo da il fatto che, come si vede sotto, negli ultimi anni si \u00e8 registrato un innalzamento dell\u2019et\u00e0 media della popolazione detenuta.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9536265\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]I detenuti con meno di 40 anni di et\u00e0, che sono stati a lungo maggioranza tra la popolazione detenuta, dal 2015 sono minoranza, una percentuale che al 31 dicembre 2021 si fermava al 45%[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]I detenuti con meno di 40 anni di et\u00e0, che sono stati a lungo maggioranza tra la popolazione detenuta, dal 2015 sono minoranza, una percentuale che al 31 dicembre 2021 si fermava al 45%. Gli over 40 erano dunque il 55%, gli over 60 il 9.5% mentre 10 anni prima non arrivavano nemmeno al 5%.[\/vc_column_text][vc_column_text]\u00c9 cambiata anche la posizione giuridica dei detenuti, come si vede sotto, nonostante l\u2019andamento oscillante delle presenze. Da tempo infatti si registra una costante tendenza alla riduzione del ricorso alla custodia cautelare e dunque in proporzione alla crescita tra i presenti di persone con una condanna definitiva. Erano il 69,6% dei presenti al 31 dicembre 2021, mentre 10 anni prima erano il 56,9%. Una crescia di 10 punti percentuali <span style=\"font-weight: 400;\">in 10 anni.\u00a0 <\/span>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9536452\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]E queste condanne definitive sono sempre pi\u00f9 lunghe. Tra i presenti al 31 dicembre 2021 avevano subito una condanna definitiva uguale o superiore a 5 anni il 50% dei detenuti. Questa percentuale 10 anni prima era del 40%. Il 29% aveva subito una condanna a 10 o pi\u00f9 anni. Erano il 21% nel 2011.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]I detenuti sono sempre pi\u00f9 in l\u00e0 con gli anni. Sono sempre pi\u00f9 spesso definitivi e scontano condanne sempre pi\u00f9 lunghe.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]I detenuti sono dunque sempre pi\u00f9 in l\u00e0 con gli anni, con tutte le implicazioni che questo comporta sia in termini di domanda di salute sia in termini di opportunit\u00e0 di reinserimento. Sono sempre pi\u00f9 spesso definitivi e scontano condanne sempre pi\u00f9 lunghe. Il che probabilmente spiega com\u2019\u00e8 possibile che calo degli ingressi e crescita delle presenze riescano ad andare a braccetto.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Gli spazi<\/strong><\/p>\n<p>Per guardare invece agli spazi in cui le persone detenute scontano queste pene, facciamo riferimento anzitutto ai dati raccolti negli istituti visitati nel 2021 dal nostro osservatorio. Si tratta di un campione, sostanzialmente casuale, di 96 istituti penitenziari sui 189 al momento in funzione, un campione assolutamente significativo, superiore al 50%, distribuito come si vede sotto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9551323\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Una prima caratteristica da segnalare degli istituti visitati \u00e8 la loro et\u00e0, decisamente avanzata. Il 39% di tutti gli istituti visitati nel 2021 \u00e8 stato costruito prima del 1950, il 26% prima del 1900. Si tratta di strutture talvolta molto antiche, che prima di essere carceri sono stati conventi o caserme, e che presentano limiti notevoli sia dal punto di vista degli spazi detentivi che da quello degli spazi comuni o per le attivit\u00e0. Sostituirli non appare realistico e nemmeno sempre auspicabile: gli istituti pi\u00f9 recenti, generalmente scaraventati in periferie remote, del tutto avulse dalla vita della citt\u00e0, spesso presentano problemi igienici e strutturali che non sono da meno di quelli degli istituti pi\u00f9 vecchi. Girando per le carceri la necessit\u00e0 di interventi significativi di ristrutturazione, e di adeguamento al regolamento del 2000, appare quasi dappertutto evidente.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Le celle<\/strong><\/p>\n<p>A proposito del regolamento di esecuzione del 2000, di cui sarebbe urgente un aggiornamento, questo prescriveva che le \u201ccamere detentive\u201d fossero dotate di doccia, riscaldamento adeguato ed acqua calda. Come si vede sotto in molti degli istituti da noi visitati ci sono ancora celle che non rispettano queste condizioni.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9551484\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Ma come si vede abbiamo osservato anche dell\u2019altro. Per quanto appaia incredibile ed anacronistico, nel 5% degli istituti visitati ci sono ancora celle in cui il wc non \u00e8 in un ambiente separato, isolato da una porta, ma in un angolo della cella. A <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/campania\/75-casa-di-reclusione-di-carinola\">Carinola<\/a> ad esempio, nel reparto destinato ai protetti, manca qualsivoglia divisorio tra il water, il lavabo ed il letto. A <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/puglia\/280-casa-circondariale-di-san-severo\">San Severo<\/a> in Puglia il bagno \u00e8 separato dal resto della stanza esclusivamente tramite pannello dell&#8217;altezza di circa 3 metri.[\/vc_column_text][vc_column_text]Da segnalare inoltre il fatto che, nel 25% degli istituti visitati, abbiamo trovato celle in cui non apparivano garantiti 3 metri quadri calpestabili per ciascun detenuto, creando condizioni di affollamento evidentemente invivibili.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]In pi\u00f9 di un terzo degli istituti i detenuti non hanno accesso settimanalmente alla palestra o al campo sportivo. Generalmente perch\u00e9 questi non ci sono o non sono agibili[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Gli spazi comuni<\/strong><\/p>\n<p>La vivibilit\u00e0 delle celle \u00e8 un aspetto fondamentale per chi \u00e8 detenuto, dato che in cella molti detenuti finiscono per passare buona parte del proprio tempo. Ma un carcere non \u00e8 fatto solo di celle, e la qualit\u00e0 della detenzione, e la sua capacit\u00e0 di influire positivamente sul percorso trattamentale della persona, dipende anche dalle caratteristiche degli spazi comuni. Anche questi purtroppo spesso inadeguati.[\/vc_column_text][vc_column_text]Come si vede sotto in pi\u00f9 di un terzo degli istituti i detenuti non hanno accesso settimanalmente alla palestra o al campo sportivo. Generalmente perch\u00e9 questi non ci sono o non sono agibili. Non a caso se si guarda solo ai 47 istituti situati all\u2019interno di un contesto urbano (generalmente quelli pi\u00f9 vecchi) non \u00e8 garantito l\u2019accesso settimanale alla palestra nel 38% dei casi e al campo sportivo addirittura nel 51% dei casi.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9551595\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Mancano spazi per le lavorazioni nel 32% degli istituti che abbiamo visitato, percentuale che sale al 45% negli istituti pi\u00f9 vecchi, e nel 17% degli istituti visitati ci sono sezioni che non hanno spazi per la socialit\u00e0. Chi pu\u00f2 esce dalla sezione per andare a svolgere qualche attivit\u00e0, mentre gli altri se va bene passeggiano nel corridoio, altrimenti passano in cella tutta la giornata.<\/p>\n<p>Infine nel 35% degli istituti visitati mancava o non era in funzione un\u2019area verde per i colloqui all\u2019aperto con i familiari.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Quando bisogna immagazzinare dei pacchi serve un magazzino. Se i pacchi sono troppi, serve un magazzino pi\u00f9 grande, ma per i detenuti non vale, e non pu\u00f2 valere, la stessa logica[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Sovraffollamento o inadeguatezza?<\/strong><\/p>\n<p>Il quadro tracciato sopra, e quello che emerge dai capitoli successivi relativi alla caratteristiche della popolazione detenuta, alle attivit\u00e0 che svolge, ed alla disponibilit\u00e0 di personale, crediamo imponga una riflessione sul concetto di sovraffollamento. Una riflessione che deve partire da un presupposto che ci auguriamo si possa dare per scontato: i detenuti non sono pacchi.[\/vc_column_text][vc_column_text]Quando bisogna immagazzinare dei pacchi serve appunto un magazzino. Se i pacchi sono troppi, serve un magazzino pi\u00f9 grande, ma per i detenuti non vale, e non pu\u00f2 valere, la stessa logica. Spesso si finge di credere che la soluzione al problema del sovraffollamento sia la costruzione di nuove carceri, ma generalmente poi su quel fronte si fa molto poco, e probabilmente non a caso.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]La verit\u00e0 \u00e8 che lo spazio, o la sua mancanza, \u00e8 solo uno dei fattori che vanno considerati quando si parla di sovraffollamento. Per ospitare in maniera dignitosa le persone detenute non serve solo spazio, ma anche personale, attivit\u00e0, opportunit\u00e0 trattamentali, risposte alla domanda di salute o a quella di inclusione sociale, il sostegno della comunit\u00e0 locale. Dove queste risorse non sono adeguate alle presenze il carcere andrebbe considerato sovraffollato comunque, anche se il mero spazio fisico fosse sufficiente. E quando si creano nuovi spazi detentivi bisogna poi riempirli di tutti questi contenuti. Altrimenti accade quello che purtroppo ci dicono i dati presentati qui sotto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9217690\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Al 31 dicembre 2021, dei detenuti presenti nelle carceri italiane, solo il 38% era alla prima carcerazione. Il restante 62% in carcere c\u2019era gi\u00e0 stato almeno un\u2019altra volta. Il 18% c\u2019era gi\u00e0 stato addirittura 5 o pi\u00f9 volte.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Quello che chiamiamo sovraffollamento \u00e8 anche il frutto dell\u2019inadeguatezza dell\u2019offerta trattamentale e di una carcerazione che acutizza i problemi anzich\u00e9 risolverli[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]La percentuale di chi ci \u00e8 stato pi\u00f9 volte cala per gli stranieri, ma sale preoccupantemente per gli italiani, per i quali si immagina che i percorsi di reinserimento sociale siano pi\u00f9 facili. Mentre i dati sulla recidiva sono difficili da reperire, presuppongono il seguire per diversi anni il percorso delle persone scarcerate, questo quadro del numero di carcerazioni precedenti delle persone detenute parla comunque da se: le persone tornano troppo spesso in carcere, immaginiamo tutt\u2019altro che volentieri.[\/vc_column_text][vc_column_text]E quello che chiamiamo sovraffollamento \u00e8 probabilmente anche il frutto dell\u2019inadeguatezza dell\u2019offerta trattamentale e di una carcerazione che acutizza i problemi anzich\u00e9 risolverli. Sovraffollamento e inadeguatezza sono probabilmente due facce della stessa medaglia.<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Anche quest\u2019anno nel nostro rapporto molto spazio verr\u00e0 dedicato alla presentazione dei numeri del carcere, ricavati sia delle fonti ufficiali, ed in particolare dall\u2019Ufficio statistico del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, sia dai dati che i nostri osservatori hanno raccolto durante le visite di monitoraggio fatte in 96 carceri nel corso del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5677,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[8],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5739"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5928,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\/revisions\/5928"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}