{"id":5790,"date":"2022-04-27T16:41:07","date_gmt":"2022-04-27T14:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/salute-mentale-2\/"},"modified":"2022-06-20T13:53:12","modified_gmt":"2022-06-20T11:53:12","slug":"personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/personale\/","title":{"rendered":"Personale"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>Alessio Scandurra<\/span><\/h4>[vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Personale&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Personale&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Personale&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5790\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/20.-ANTIGONE_XVIIIrapporto_Personale.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Personale<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Per qualunque cosa i detenuti hanno bisogno che qualcuno si attivi per loro. E, di conseguenza, se questo qualcuno non c\u2019\u00e8, sar\u00e0 impossibile soddisfare i loro bisogni in maniera adeguata[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Il personale<\/strong><\/p>\n<p>Una delle cose che pi\u00f9 spesso si sentono lamentare, quando si parla di carcere, \u00e8 la carenza di personale. Se ne lamentano soprattutto i sindacati di polizia penitenziaria, con riferimento chiaramente al personale di polizia stesso, e la loro notevole capacit\u00e0 di mobilitazione e la loro forza comunicativa fanno si che questo problema diventi, assieme al sovraffollamento, uno dei pochi che tutti conoscono quando si parla di carcere.<\/p>\n<p>Ma, come peraltro il sovraffollamento, anche la carenza di personale \u00e8 una questione articolata, e in questo caso i numeri dicono con chiarezza che, quando si parla di personale, la carenza di polizia non \u00e8 peraltro il dato pi\u00f9 allarmante.<\/p>\n<p>Il carcere \u00e8 infatti una comunit\u00e0 del tutto particolare. I suoi \u201cospiti\u201d vi sono detenuti 24 ore su 24, solitamente per molti anni, e in condizioni di autonomia molto limitata. Per qualunque cosa &#8211; salute, formazione, disbrigo pratiche, accesso al welfare, tanto per fare degli esempi &#8211; i detenuti hanno bisogno che qualcuno si attivi per loro. E, di conseguenza, se questo qualcuno non c\u2019\u00e8, o non c\u2019\u00e8 in misura sufficiente, sar\u00e0 impossibile soddisfare questi bisogni in maniera adeguata, e la marginalizzazione sociale e la povert\u00e0 di chi esce dal carcere saranno uguali, o maggiori, di quando vi sono entrati. E cos\u00ec anche il rischio di recidiva cresce.<\/p>\n<p>Ma tutto questo ovviamente non pu\u00f2 essere fatto solo dalla polizia penitenziaria, che non ne ha le competenze n\u00e9 il mandato. Un carcere fatto solo di polizia \u00e8 un carcere che abdica a priori alla sua funzione rieducativa e di reinserimento sociale, e per questo motivo iniziamo la nostra rassegna del personale proprio partendo da figure diverse dal personale di polizia.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Nel corso delle visite svolte da Antigone nel 2021 abbiamo rilevato come solo nel 49% degli istituti penitenziari fosse presente per cos\u00ec dire un direttore \u201ca tempo pieno\u201d[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Il direttore<\/strong><\/p>\n<p>Iniziamo dal vertice della struttura amministrativa dell\u2019istituto, ovvero dal suo direttore. La figura del direttore, o della direttrice, in un carcere \u00e8 fondamentale. \u00c9 infatti responsabile del coordinamento di tutte le aree dell\u2019istituto, della gestione amministrativa della struttura e del suo personale, e delle attivit\u00e0 che in istituto si svolgono, incluse tutte quelle che riguardano i detenuti. In ultima istanza praticamente tutto dipende dal direttore e quando il direttore non c\u2019\u00e8, o non \u00e8 in condizione di fare il suo lavoro, nella migliore delle ipotesi tutto si ferma.<\/p>\n<p>Ma dunque questi direttori ci sono o non ci sono? Nel corso delle 96 visite svolte dall\u2019Osservatorio di Antigone nel 2021 abbiamo rilevato come solo nel 49% degli istituti penitenziari fosse presente un Direttore responsabile solo di quell\u2019istituto, per cos\u00ec dire un direttore \u201ca tempo pieno\u201d. Come sempre si tratta di un dato medio, ed in Lombardia ad esempio avevano un proprio direttore a tempo pieno 5 istituti visitati su 6 mentre in Sardegna in nessuno dei 7 istituti visitati c\u2019era un direttore incaricato in via esclusiva.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9578288\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Ovviamente sarebbe almeno auspicabile che siano gli istituti pi\u00f9 piccoli, o quelli meno problematici, a non avere un direttore a tempo pieno, ed in effetti spesso \u00e8 cos\u00ec, ma le eccezioni sono molte.<\/p>\n<p>Non hanno un direttore a tempo pieno ad esempio il carcere di <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/158-n-c-p-di-firenze-sollicciano\">Firenze \u201cSollicciano\u201d<\/a>, con 655 presenze al momento della nostra visita, e per molti aspetti uno degli istituti pi\u00f9 problematici del paese. O <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/sardegna\/56-casa-circondariale-di-cagliari-e-scalas\">Cagliari<\/a>, con 557 presenti, o <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/piemonte\/175-casa-circondariale-di-biella\">Biella<\/a>, con 462. Mentre avevano un direttore a tempo pieno ad esempio il carcere di <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/163-casa-circondariale-di-massa-marittima\">Massa Marittima<\/a>, con 38 presenze, quello di <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/campania\/26-casa-circondariale-di-vallo-della-lucania\">Vallo della Lucania<\/a>, con 44, o quello di <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/165-casa-circondariale-di-pistoia\">Pistoia<\/a>, con 48 presenti. Le ragioni di queste incongruenze immaginiamo possano essere molteplici e magari anche plausibili, ma gli esiti restano inaccettabili. E temiamo che anche l\u2019arrivo dei nuovi 45 direttori per i quali al momento \u00e8 in corso la selezione possa non essere una risposta sufficiente, specie se si considera che nel frattempo continua lo stillicidio dei pensionamenti, essendo ormai passati pi\u00f9 di 20 anni dall\u2019ultimo concorso.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Negli istituti visitati da Antigone il 75% non aveva un vice-direttore, ne abbiamo incontrati 30 in tutto[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Ma a fronte di questa carenza di direttori \u00e8 possibile quanto meno fare affidamento su una pattuglia adeguata di vice-direttori? La risposta purtroppo \u00e8 no, la figura del vice-direttore \u00e8 ormai in via di estinzione. Negli istituti visitati da Antigone il 75% non aveva un vice-direttore, ne abbiamo incontrati 30 in tutto, e anche in questo caso la loro distribuzione \u00e8 a volte sorprendente.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9578381\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Non c\u2019era un vice-direttore a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/emilia-romagna\/88-istituto-penale-di-parma\">Parma<\/a>, un istituto con 687 presenze, di cui peraltro 62 al 41bis, o a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/puglia\/27-casa-circondariale-carmelo-magli-di-taranto\">Taranto<\/a>, che con 619 \u00e8 uno degli istituti pi\u00f9 affollati d\u2019Italia, o a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/195-casa-circondariale-di-pavia\">Pavia<\/a> con 586 presenti e moltissimi problemi. Ma ce ne sono addirittura 2 a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lazio\/111-casa-circondariale-di-civitavecchia\">Civitavecchia<\/a> (447 presenti) e 2 a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lazio\/9-casa-circondariale-di-frosinone-g-pagliei\">Frosinone<\/a> (512 presenti). E abbiamo trovato 1 vice-direttore a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/puglia\/32-casa-circondariale-di-trani\">Trani<\/a>, un istituto con 42 presenti, e 1 a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/trentino-alto-adige\/18-casa-circondariale-di-bolzano\">Bolzano<\/a>, che ne conta 107. Anche in questi casi \u00e8 difficile capire la logica di queste allocazioni.<\/p>\n<p>Riteniamo per\u00f2 sia utile ribadire l\u2019importanza di queste figure. Il carcere \u00e8 un&#8217;organizzazione complessa da un punto di vista amministrativo, responsabile di una gamma enorme di attivit\u00e0 e di centinaia, a volte migliaia, di persone, alcune delle quali, i detenuti, dipendono dal carcere in tutto e per tutto. Che una struttura simile resti senza vertice, anche solo per brevi periodi, \u00e8 scellerato.<\/p>\n<p>Nel caso di un ospedale, una scuola o un comune, per quanto piccolo, ci parrebbe inaccettabile. In carcere accade invece troppo di frequente.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Nelle visite del 2021 abbiamo trovato in media un educatore ogni 83 detenuti, davvero pochi se si pensa per quante cose ciascuno di questi detenuti avrebbe bisogno di un educatore.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>L\u2019educatore<\/strong><\/p>\n<p>Altra figura essenziale per la vita degli istituti, ed in particolare per il percorso trattamentale dei detenuti, \u00e8 quella dei funzionari giuridico pedagogici, spesso noti come educatori. Con un organico previsto di 896 unit\u00e0, sono ad oggi 733 i funzionari effettivamente presenti negli istituti penitenziari.<\/p>\n<p>Nelle visite che l\u2019osservatorio di Antigone ha svolto nel 2021 ne abbiamo trovati in media uno ogni 83 detenuti, davvero pochi se si pensa per quante cose ciascuno di questi detenuti avrebbe bisogno di un educatore. Non sono infatti solo i detenuti definitivi, per cui \u00e8 in corso la \u201cosservazione scientifica della personalit\u00e0\u201d, ad averne bisogno. Gli educatori non \u201cservono\u201d solo per accedere alle misure alternative. Collaborano anche alla progettazione di tutte le attivit\u00e0 dell\u2019istituto, scolastiche, formative, sportive e ricreative, e cercano di rispondere ai molti bisogni dei detenuti, definitivi o meno che siano. Non a caso se si guarda alle sole case di reclusione visitate da Antigone nel 2021, 19 in tutto, la media scende di poco, arrivando ad 80 detenuti ogni educatore.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 significative, come si vede sotto, sono le discrepanze nella distribuzione degli educatori tra le regioni italiane[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9580031\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Complessivamente nei 20 istituti pi\u00f9 \u201cricchi\u201d di educatori ce n\u2019era in media uno ogni 31 detenuti. Nei 20 pi\u00f9 \u201cpoveri\u201d uno ogni ogni 152.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]La carenza pare pi\u00f9 grave al nord e non a caso alcune delle situazioni pi\u00f9 drammatiche si registrano proprio nel norditalia. A <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/veneto\/206-casa-circondariale-di-treviso\">Treviso<\/a> abbiamo trovato un solo educatore in servizio per 188 detenuti, aiutato un collega presente in istituto per due giorni alla settimana, mentre a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/191-casa-circondariale-di-busto-arsizio\">Busto Arsizio<\/a> c\u2019era un solo educatore assegnato ed effettivamente in servizio per i 360 detenuti presenti, da poco tempo coadiuvato da un collega distaccato da Santa Maria Capua Vetere. Ma la situazione non \u00e8 molto migliore nel gi\u00e0 citato carcere di <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/158-n-c-p-di-firenze-sollicciano\">Firenze \u201cSollicciano\u201d<\/a>, dove c\u2019era un educatore ogni 164 detenuti, e ancora peggio a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/puglia\/31-casa-circondariale-francesco-rucci-di-bari\">Bari<\/a>, dove i 2 educatori in servizio avevano in carico 220 detenuti ciascuno.<\/p>\n<p>Come sempre, a compensare queste carenze, si trovano situazioni difficilmente comprensibili. E sono moltissime. Abbiamo ad esempio trovato 2 educatori a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/163-casa-circondariale-di-massa-marittima\">Massa Marittima<\/a>, uno ogni 19 detenuti, 2 ad <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/molise\/13-casa-circondariale-di-isernia\">Isernia<\/a>, uno ogni 23 detenuti, 4 a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/abruzzo\/40-casa-di-lavoro-di-vasto\">Vasto<\/a>, uno ogni 25 presenti, 3 a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/sicilia\/151-casa-di-reclusione-di-san-cataldo\">San Cataldo<\/a>, uno ogni 26 reclusi, e 2 a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lombardia\/187-casa-circondariale-di-varese\">Varese<\/a> e a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/sicilia\/141-casa-circondariale-di-piazza-armerina-en\">Piazza Armerina<\/a>, in entrambi i casi un educatore ogni 32 detenuti.<\/p>\n<p>Complessivamente nei 20 istituti pi\u00f9 \u201cricchi\u201d di educatori ce n\u2019era in media uno ogni 31 detenuti. Nei 20 pi\u00f9 \u201cpoveri\u201d uno ogni ogni 152. Una differenza nella distribuzione di circa cinque volte che appare francamente ingiustificabile.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Gli agenti<\/strong><\/p>\n<p>Se confrontata con i numeri visti sopra, la situazione del personale di Polizia Penitenziaria appare, quanto meno ad un primo sguardo, meno allarmante. Negli istituti che abbiamo visitato c\u2019era in media un agente ogni 1,6 detenuti, ed anche la sperequazione tra le aree geografiche del paese appare minore.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9582244\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Sembrano esserci meno agenti nel centro Italia, ma come detto le differenze sono pi\u00f9 contenute. Restano situazioni eccezionali, come ad <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/marche\/12-casa-circondariale-di-ancona-montacuto\">Ancona \u201cMontacuto\u201d<\/a>, istituto con 327 detenuti presenti in cui c\u2019\u00e8 un agente ogni 2,7 detenuti, o <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/campania\/79-casa-circondariale-di-napoli-poggioreale\">Poggioreale a Napoli<\/a>, con 2.190 presenze il carcere pi\u00f9 grande d\u2019Italia, dove c\u2019era un agente ogni 2,7 detenuti, o <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/lazio\/9-casa-circondariale-di-frosinone-g-pagliei\">Frosinone<\/a>, 512 presenti, dove c\u2019era un agente ogni 2,9 detenuti.<\/p>\n<p>E ci sono ovviamente anche le solite isole felici. A <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/friuli-venezia-giulia\/210-casa-circondariale-di-pordenone\">Pordenone<\/a>, al circondariale di <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/veneto\/21-casa-circondariale-di-padova\">Padova<\/a>, a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/165-casa-circondariale-di-pistoia\">Pistoia<\/a>, ad <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/toscana\/156-casa-circondariale-di-arezzo\">Arezzo<\/a>, ad <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/marche\/119-casa-circondariale-di-marino-del-tronto-ascoli-piceno\">Ascoli Piceno<\/a> e a <a href=\"https:\/\/www.antigone.it\/osservatorio_detenzione\/sardegna\/30-casa-circondariale-san-daniele-di-lanusei\">Lanusei<\/a> ad esempio c\u2019erano addirittura pi\u00f9 agenti che detenuti.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Nei 20 istituti con pi\u00f9 personale di polizia c\u2019era in media un agente ogni 1,1 detenuti. Nei 20 con meno personale un agente ogni 2,3 detenuti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Ma il confronto fatto sopra per gli educatori risulta per gli agenti meno scioccante. Nei 20 istituti con pi\u00f9 personale di polizia c\u2019era in media un agente ogni 1,1 detenuti. Nei 20 con meno personale un agente ogni 2,3 detenuti. Una differenza superiore al doppio, comunque sorprendente, ma pur sempre meno di quella del quintuplo, registrata facendo lo stesso confronto con gli educatori.<\/p>\n<p>Sono numeri che parlano chiaro, quanto meno per un aspetto: nelle carceri italiane la figura veramente indispensabile \u00e8 quella dell\u2019agente di polizia. I direttori possono esserci o meno, i vice-direttori sono del tutto opzionali, e anche quando gli educatori sono in grave sotto organico in qualche modo si tira avanti. Ma la polizia penitenziaria non pu\u00f2 mancare, quantomeno non troppo, e le grandi disparit\u00e0 non sono tollerate. Al di l\u00e0 della retorica del reinserimento sociale, che permea ogni momento della comunicazione pubblica dell\u2019amministrazione penitenziaria, il personale delle nostre carceri \u00e8 fatto essenzialmente di polizia, ed eccessive sperequazioni nella sua distribuzione non sono tollerate. E questi dati, pi\u00f9 di tante parole, la dicono lunga su quali sono le priorit\u00e0 del nostro sistema penitenziario.<\/p>\n<p>Altrettanto significativo il fatto che, come detto sopra, quando si parla di carcere due sono i temi che vengono pi\u00f9 spesso citati. Da un canto quello del sovraffollamento, che abbiamo provato a problematizzare <a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/diciottesimo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione\/numeri-del-carcere\/\">nel capitolo dedicato ai numeri<\/a>, e dall\u2019altro quello della carenza del personale di polizia. E anche su questo pare opportuno dire qualcosa.<\/p>\n<p>Rispetto alla distribuzione tra istituti, certamente ci sono disparit\u00e0 e situazioni di maggiore carenza, ma come abbiamo visto sono disparit\u00e0 meno significative rispetto ad altre figure professionali. Ci sono &#8220;vuoti\u201d di direttori o di educatori che dovrebbero suscitare molto pi\u00f9 allarme.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]La media dei pesi del Consiglio d\u2019Europa \u00e8 di un agente ogni 2,4 detenuti e nell\u2019UE hanno pi\u00f9 personale di polizia dell\u2019Italia solo le carceri dell\u2019Irlanda.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Tanti o pochi?<\/strong><\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 del tema della distribuzione, resta quello dei numeri assoluti del personale. Gli agenti di polizia penitenziaria sono davvero pochi? E gli educatori? Ed i direttori?<\/p>\n<p>Su questi ultimi ci pare non ci sia molto da dire. L\u2019assenza di un direttore a tempo pieno, in qualunque istituto, si commenta da sola, ma anche in numeri degli educatori, uno ogni 83 detenuti, appaiono del tutto inadeguati. Riescono a vedere, e a conoscere, i detenuti, davvero poco, anche perch\u00e8 sono moltissimi gli adempimenti amministrativi e burocratici a cui gli educatori sono tenuti e che li trattengono in ufficio. Ci auguriamo davvero che le 201 nuove unit\u00e0 di personale previste arrivino presto e riescano a fare la differenza.<\/p>\n<p>In ogni caso, allo stato attuale, la situazione del personale di polizia penitenziaria appare meno drammatica. Distribuito in maniera meno disomogenea consente di avere in media, dalle nostre rilevazioni, un agente ogni 1,6 detenuti. Un numero che a prima vista non appare allarmante. Anche l\u2019ultima edizione delle <a href=\"https:\/\/wp.unil.ch\/space\/files\/2022\/05\/Aebi-Cocco-Molnar-Tiago_2022__SPACE-I_2021_FinalReport_220404.pdf\">Statistiche penali annuali del Consiglio d\u2019Europa<\/a> riporta il nostro stesso dato, 1 agente ogni 1,6 detenuti, che nel confronto con gli altri paesi appare un dato tutt\u2019altro che preoccupante. La media dei pesi del Consiglio d&#8217;Europa \u00e8 di un agente ogni 2,4 detenuti e nell\u2019UE hanno pi\u00f9 personale di polizia dell\u2019Italia solo le carceri dell\u2019Irlanda. Ne hanno quanto noi la Svezia ed i Paesi Bassi e tutti gli altri ne hanno meno.<\/p>\n<p>Ma i dati del Consiglio d\u2019Europa ci dicono anche altro. In Italia gli agenti di polizia rappresentano l\u201983% del personale dell\u2019amministrazione penitenziaria, in Irlanda sono il 73%, in Svezia il 64%, nei Paesi Bassi addirittura il 52%. \u00c9 dunque vero che questi paesi hanno tanto personale di polizia quanto ne abbiamo noi, o nel caso dell\u2019Irlanda anche di pi\u00f9, ma al tempo stesso hanno molto pi\u00f9 personale in generale, a partire dai dirigenti e dal personale impegnato nelle misure di comunit\u00e0, e proseguendo con educatori e formatori, ed in proporzione il personale di polizia \u00e8 meno che da noi.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/9606621\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Abbiamo pi\u00f9 agenti di polizia penitenziaria degli altri sia in rapporto ai detenuti, sia in rapporto al resto del personale[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Da questo punto di vista l\u2019italia \u00e8 un caso quasi unico. Nell\u2019Unione Europea solo la Bulgaria ha, in rapporto al resto del personale, pi\u00f9 polizia penitenziaria dell&#8217;italia.<\/p>\n<p>Il quadro che ne esce \u00e8 chiaro: abbiamo pi\u00f9 agenti di polizia penitenziaria degli altri sia in rapporto ai detenuti, sia in rapporto al resto del personale. Come questo si giustifichi \u00e8 difficile da dire, probabilmente c\u2019entra il ruolo assolutamente centrale che i sindacati di polizia penitenziaria hanno assunto nel tempo nella vita degli istituti e nella gestione del sistema della esecuzione delle pene.<\/p>\n<p>Ma parlare di carenza di personale di polizia penitenziaria con questi numeri appare a questo punto davvero complicato.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Per qualunque cosa i detenuti hanno bisogno che qualcuno si attivi per loro. 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