{"id":6149,"date":"2023-02-24T13:48:05","date_gmt":"2023-02-24T12:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/icam-torino-giuseppe-lorusso-e-lorenzo-cutugno-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:29:10","modified_gmt":"2023-05-02T15:29:10","slug":"icam-milano-san-vittore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/icam-milano-san-vittore\/","title":{"rendered":"Istituto a Custodia Attenuata per Madri di Milano San Vittore"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Istituto a Custodia Attenuata per Madri di Milano San Vittore&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6149\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6149\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Istituto a Custodia Attenuata per Madri di Milano San Vittore&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6149&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Istituto a Custodia Attenuata per Madri di Milano San Vittore&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6149\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/52.-ANTIGONE_DonneDetenute_MilanoSanVittoreICAM.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Istituto a Custodia Attenuata per Madri di Milano San Vittore<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Macedonio Melloni 53, 20129 Milano<br \/>\nTelefono: 02 45441912<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.milano@giustizia.it\">cc.milano@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cc.milano@giustiziacert.it\">cc.milano@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: Istituto a Custodia Attenuata per Madri<br \/>\nDislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019ICAM di Milano \u00e8 stato il primo Istituto a Custodia Attenuata per Madri detenute istituito in Italia. Nonostante sia afferente al polo penitenziario di San Vittore, con il quale ne condivide la direzione e il personale, \u00e8 collocato in un edificio a s\u00e9. La struttura ricorda pi\u00f9 una casa famiglia che un istituto di pena, con camere ampie e diversi spazi comuni. Le condizioni strutturali sono complessivamente buone, nonostante siano necessari alcuni interventi di ristrutturazione. Al momento della visita l\u2019Istituto ospitava tre donne insieme ai loro tre bambini, tutti con et\u00e0 compresa tra i due e i tre anni. La vita all\u2019interno dell\u2019ICAM \u00e8 ben diversa rispetto agli altri istituti di pena. Le detenute possono muoversi liberamente, le regole a cui attenersi riguardano una corretta gestione degli spazi e della vita domestica. Tutti i giorni i bambini sono all\u2019asilo fino alle 15 e nel pomeriggio svolgono attivit\u00e0 insieme alle mamme. Non si sono mai registrati eventi critici e il clima \u00e8 particolarmente sereno. Molto ricca l\u2019offerta trattamentale e cospicua la presenza di funzionari giuridico-pedagogici e di personale volontario. Sebbene anche l\u2019ICAM necessiti di alcuni interventi di ristrutturazione, la struttura si presenta in generale in buone condizioni, con ambienti ampi, luminosi e ben curati.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019ICAM \u00e8 in tutto e per tutto afferente a San Vittore, ma \u00e8 collocato in un edificio a s\u00e9, a circa 6 km di distanza dalla Casa Circondariale. La struttura \u00e8 composta da un grande appartamento che prima ospitava uffici pubblici. L&#8217;istituto appare in generale in buone condizioni strutturali, ma la direzione segnala la necessit\u00e0 di diversi interventi di ristrutturazione, tra i quali il rifacimento dell&#8217;impianto idraulico, l\u2019abbassamento dei locali e la sostituzione degli infissi in modo da garantire un minor dispendio di energia. A bloccare l\u2019avvio dei lavori vi sono alcuni problemi relativi al contratto di locazione dell\u2019immobile che per\u00f2, pare, siano in via di risoluzione. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nIn un lungo corridoio si collocano le quattro camere di pernottamento, tutte ampie, luminose e ben curate. Ogni stanza ha una capienza di 2 o 3 posti letto, per le mamme e per i bambini. Al momento della visita tre stanze erano utilizzate ad uso singolo, ognuna da una mamma e un bambino, mentre la quarta veniva eventualmente utilizzata per l\u2019isolamento sanitario. Gli arredi sono in buone condizioni, i materassi nuovi e ogni stanza \u00e8 dotata di aria condizionata. Alla fine del corridoio vi \u00e8 una stanza con tre ambienti wc, due docce e un bidet. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nL\u2019istituto ha poi al suo interno una piccola infermeria, una biblioteca, una sala per le attivit\u00e0 trattamentali, una lavanderia, una cucina, una ludoteca e una stanza con divani e televisione. All\u2019esterno vi \u00e8 un piccolo giardino attrezzato con giochi per bambini, accessibile tre ore la mattina e quattro il pomeriggio.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute e bambini<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita la struttura ospitava tre donne insieme ai loro tre bambini, tutti con et\u00e0 compresa tra i due e i tre anni. L\u2019istituto, che in passato ha accolto in alcuni periodi anche pi\u00f9 di 15 detenute, con il covid ha visto sensibilmente diminuire le presenze. Tra il mese di gennaio e aprile 2021 \u00e8 stato addirittura chiuso, non avendo nessuna detenuta al suo interno. In fase post covid \u00e8 stata ridotta la capienza regolamentare dell&#8217;istituto, oggi pari a 9 posti. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>Sia la Direzione che il personale sono condivisi con il polo penitenziario di San Vittore. Sono dispiegati presso l\u2019ICAM un funzionario giuridico-pedagogico, cinque educatori del Comune e un\u2019educatrice referente per le questioni sanitarie. Diversi volontari offrono attivit\u00e0 per i bambini. Gli agenti penitenziari dispiegati all&#8217;Istituto sono 16 e prendono servizio in abiti borghesi. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Oltre all\u2019educatrice referente per le questioni sanitarie, \u00e8 garantita la presenza giornaliera (nel pomeriggio dal luned\u00ec al venerd\u00ec) di un\u2019infermiera. Un medico si reca in istituto una volta a settimana e a chiamata per particolari necessit\u00e0. Ogni 10\/15 giorni accede un pediatra per visitare i bambini presenti. In caso di urgenze sanitarie i bambini vengono portati in un ospedale di fronte all\u2019ICAM che dispone di un pronto soccorso pediatrico. In queste occasioni il bambino \u00e8 accompagnato solo dal personale dell&#8217;istituto e se necessario viene richiesta in un secondo momento l\u2019autorizzazione per la madre. Nel caso di ricoveri o visite organizzate, l\u2019autorizzazione viene richiesta a monte cosicch\u00e9 la madre possa stare con il bambino per l\u2019intera durata della permanenza in ospedale.<br \/>\nVengono erogati dei corsi per incoraggiare a uno stile di vita sano da un punto di vista sanitario e alimentare in collaborazione con l&#8217;ILT ed \u00e8 a breve prevista l\u2019attivazione di un corso di primo soccorso. In passato si sono tenuti corsi finalizzati ad insegnare alle donne detenute come praticare l&#8217;autopalpazione per la prevenzione di tumori al seno.<br \/>\nOgni 10\/15 giorni fa ingresso in istituto una psicologa. Per lo psichiatra e per le altre visite specialistiche si fa riferimento ai medici operanti a San Vittore, in parte anche per non sprecare il tempo che gli specialisti impiegherebbero nel tragitto tra la casa circondariale e l\u2019ICAM. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Non si sono mai registrati eventi critici e il clima \u00e8 particolarmente sereno. L\u2019isolamento disciplinare non viene mai disposto e in caso di particolari violazioni la sanzione disciplinare utilizzata per gli episodi pi\u00f9 gravi \u00e8 l\u2019ammonizione. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019offerta scolastica prevede principalmente corsi di alfabetizzazione e scuola media, intrapresi dopo un test di valutazione ad hoc. Tutte e tre le donne lavorano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria, alternandosi a turni di due settimane tra il lavoro in cucina, la pulizia degli ambienti e le attivit\u00e0 nel casellario. Lo stipendio che ognuna di esse riesce a percepire mensilmente varia tra i 300 e i 500 euro in base alle attivit\u00e0 svolte. Viene attualmente erogato un corso di sartoria che non rilascia per\u00f2 attestati ufficiali. Sono ciclicamente organizzati corsi per Hccp e gelateria, che non erano per\u00f2 attivi al momento della visita. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>La vita all\u2019interno dell\u2019ICAM \u00e8 ben diversa rispetto agli altri istituti di pena. Le donne detenute possono muoversi liberamente all\u2019interno della struttura e le regole a cui attenersi riguardano principalmente una corretta gestione degli spazi e della vita domestica. Dal luned\u00ec al venerd\u00ec i bambini sono all\u2019asilo dalle ore 8.30 alle ore 15.30. Il pomeriggio \u00e8 dedicato ad attivit\u00e0 da svolgere insieme alle mamme e alle educatrici. Nel week end i bambini escono solo il sabato, grazie al supporto fornito agli educatori da alcuni volontari.<br \/>\nNon sono previsti momenti all\u2019esterno dell\u2019istituto insieme alle mamme. Solo in rari casi il magistrato di sorveglianza autorizza le donne detenute a partecipare ad alcuni eventi (ad es. recita scolastica, festa della mamma). Le maestre dell\u2019asilo si recano periodicamente all&#8217;interno dell\u2019ICAM per svolgere i colloqui con le mamme dei bambini. Ogni settimana vi \u00e8 una riunione tra operatrici e donne detenute per confrontarsi, sollevare criticit\u00e0 e raccogliere proposte per nuove attivit\u00e0<br \/>\nAl momento della visita non era prevista alcuna attivit\u00e0 sportiva per le donne detenute, ma a detta degli operatori dovrebbe a breve essere riattivato un corso di ginnastica. L\u2019offerta di attivit\u00e0 ricreative consiste in un corso di musica, teatro, danza e cineforum. I bambini possono beneficiare di percorsi di pet therapy.<\/p>\n<ul>La \u201cGiornata tipo\u201d \u00e8 scandita dai seguenti orari:<\/p>\n<li>8.30 &#8211; 15.30 bambini all\u2019asilo, mamme lavoro\/studio<\/li>\n<li>16 &#8211; 17 merenda dei bambini insieme alle mamme<\/li>\n<li>attivit\u00e0 e cena<\/li>\n<li>21 bambini vanno a letto<\/li>\n<li>23.30 &#8211; 24 chiusura della sala tv<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono principalmente in presenza nel week end, ma se serve vengono fatte eccezioni. Una donna effettua ad esempio le videochiamate con i suoi altri figli il marted\u00ec. Le 6 ore totali previste dal regolamento vengono se necessario gestite in maniera elastica. Tutte e tre le donne detenute effettuano tra le 6 e le 7 telefonate a settimana.<br \/>\nSi intrattengono continue relazioni con l&#8217;Associazione \u201cCiao\u201d che gestisce una casa famiglia protetta per madri detenute e i loro bambini, alla quale l\u2019ICAM fa riferimento nel caso in cui le donne possano intraprendere percorsi alternativi alla detenzione.<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Macedonio Melloni 53, 20129 Milano Telefono: 02 45441912 Email: cc.milano@giustizia.it PEC: cc.milano@giustiziacert.it Tipologia: Istituto a Custodia Attenuata per Madri Dislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche L\u2019ICAM di Milano \u00e8 stato il primo Istituto a Custodia Attenuata per Madri detenute istituito in Italia. 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