{"id":6163,"date":"2023-02-24T14:32:21","date_gmt":"2023-02-24T13:32:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-transex-nella-casa-circondariale-di-belluno-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:35:05","modified_gmt":"2023-05-02T15:35:05","slug":"sezione-per-detenute-trans-nel-centro-penitenziario-di-napoli-secondigliano-pasquale-mandato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-per-detenute-trans-nel-centro-penitenziario-di-napoli-secondigliano-pasquale-mandato\/","title":{"rendered":"Sezione per donne trans nel Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano \u2018Pasquale Mandato\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione per donne trans nel Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano \u2018Pasquale Mandato\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione per donne trans nel Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano \u2018Pasquale Mandato\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione per donne trans nel Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano \u2018Pasquale Mandato\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/61.-ANTIGONE_DonneDetenute_NapoliTrans.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione per donne trans nel Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano \u2018Pasquale Mandato\u2019<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: via Roma Verso Scampia 350, 80144 Napoli<br \/>\nTelefono: 081 7021414<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.secondigliano.napoli@giustizia.it\">cc.secondigliano.napoli@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cc.secondigliano.napoli@giustiziacert.it\">cc.secondigliano.napoli@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione per donne trans in Casa Circondariale maschile<br \/>\nDislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche<\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Secondigliano \u00e8 un istituto maschile di grandi dimensioni, uno dei pi\u00f9 grandi d\u2019Europa. La struttura \u00e8 divisa in diversi padiglioni, con numerose sezioni per uomini detenuti sia in regime di Media che di Alta sicurezza. E\u2019 poi presente un Servizio di Assistenza Intensificato (SAI), un&#8217;Articolazione per la tutela della salute mentale (ATSM) e una grande sezione per la semilibert\u00e0. Oltre a queste aree detentive, Secondigliano ha al suo interno una sezione per donne transgender con una capienza di 24 posti. Al momento della rilevazione, la sezione ospitava 8 donne, mentre altre 3 erano collocate in altre aree dell&#8217;istituto per loro scelta. La sezione per donne transgender \u00e8 presente dal mese di ottobre 2022, quando viene trasferita dal Carcere di Poggioreale a causa di lavori di ristrutturazione. Gli spazi ospitavano prima detenuti collaboratori di giustizia e sono stati rapidamente convertiti alla nuova funzione. Sin dal mese di novembre, le donne transgender hanno potuto partecipare a un corso di formazione. E\u2019 prevista a breve l\u2019erogazione di altre attivit\u00e0.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La costruzione dell\u2019Istituto, collocato in una zona urbana e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, risale al 1980 e la sua apertura al 1992. La sezione per le donne transgender si trova alla testa del reparto che ospita l\u2019infermeria centrale e ospitava in precedenza i collaboratori di giustizia. E\u2019 stata ristrutturata totalmente, ma a causa dei tempi ristretti imposti all\u2019Amministrazione penitenziaria non \u00e8 stato possibile ristrutturare i bagni inserendo la doccia in cella. Le donne transgender trasferite da Poggioreale sono state le prime ad essere ospitate nella sezione appena ristrutturata.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi e spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nNella sezione per donne transgender le celle sono 12, ciascuna con due posti letto. Al momento dell\u2019ultima rilevazione erano ospitate 11 persone, alcune delle quali nonostante avessero la possibilit\u00e0 di stare sole hanno scelto di condividere la stanza. Le stanze hanno tutte un bagno collocato in un ambiente separato da una porta, dotato di bidet, mentre il locale docce \u00e8 situato all\u2019esterno (utilizzabile da 4 persone alla volta).<br \/>\nNella sezione sono presenti un passeggio autonomo, una sala per la socialit\u00e0, una sala colloqui, una cucina che \u00e8 riconosciuta dalla ASL, ma non pu\u00f2 essere ancora utilizzata perch\u00e9 dotata di coltelli.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>La sezione per donne transgender ha una capienza massima di 24 posti. Al momento dell\u2019ultima rilevazione le persone ospitate nell\u2019istituto erano 11 (6 brasiliane, 3 italiane, 1 colombiana, 1 nepalese). Di queste, 8 si trovavano nella sezione per donne trans, mentre una (che verr\u00e0 dimessa a maggio 2023) nel reparto di isolamento circondariale T2 e altre due nella sezione dei nuovi giunti. Le collocazioni fuori sezione sono state scelte dalle donne stesse per incompatibilit\u00e0 con le altre donne detenute.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice incaricata solo presso questo Istituto \u00e8 la Dott.ssa Giulia Russo, affiancata da 3 vicedirettori. I funzionari giuridico-pedagogici previsti in pianta organica sono 18, effettivamente presenti 12. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria previste sono 1080, quelle effettivamente presenti sono 575. Il personale che opera all\u2019interno della sezione transgender \u00e8 lo stesso che operava in precedenza quando la sezione ospitava i collaboratori di giustizia. Si tratta, dunque, di personale specializzato e abituato a confrontarsi con situazioni problematiche. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>In istituto \u00e8 presente un medico 24 ore su 24. Il numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri e degli psicologi \u00e8 pari 24. Settimanalmente le persone detenute presso la sezione transgender incontrano la direzione, la psicologa, lo psichiatra, il funzionario giuridico-pedagogici e il medico. L\u2019amministrazione ha previsto anche la presenza settimanale di un endocrinologo che visita le donne presenti nella sezione. Una criticit\u00e0 riscontrata \u00e8 rappresentata dai farmaci ormonali che non vengono forniti dal sistema sanitario nazionale e che alcune donne nella sezione hanno difficolt\u00e0 ad acquistare. Delle 11 persone ospitate, circa 5 persone assumono regolarmente psicofarmaci, mentre nessuna \u00e8 tossicodipendente certificata.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Viene riferito un elevato grado di conflittualit\u00e0 tra le persone ospitate nella sezione transgender, che appare derivare principalmente dal paese di provenienza delle stesse. Sembra, inoltre, che alcune delle persone ivi detenute abbiano agiti particolarmente aggressivi sia etero diretti che auto diretti. Delle 11 persone ospitate presso la sezione, 3 hanno compiuto pi\u00f9 volte gesti di autolesionismo, apparentemente strumentali.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>E\u2019 stato attivato il corso di alfabetizzazione, tuttavia, secondo quanto riferito, risulta difficile che si crei un gruppo costruttivo, attesi gli alti livelli di conflittualit\u00e0 tra le persone ospitate. Sono stati istituiti 4 posti di lavoro alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria ed \u00e8 stata inserita una rotazione su periodi brevi in modo da concedere a tutte di lavorare. Inoltre, a chi \u00e8 in condizione di indigenza \u00e8 stato garantito un piccolo aiuto economico, finanziato dall&#8217;Amministrazione una tantum, per garantire l\u2019acquisto di beni di prima necessit\u00e0.<br \/>\nLe donne detenute nella sezione transgender, trasferite nell\u2019istituto ad ottobre, a novembre hanno iniziato un corso professionale di nail art e trucco. La durata complessiva del corso \u00e8 di 160 ore e nel mese di febbraio 2023 \u00e8 stato acquisito il primo modulo del corso. Ognuna delle partecipanti \u00e8 stata dotata di un kit apposito per continuare a fare pratica in sezione.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Ci \u00e8 stato riferito che in primavera inizieranno delle attivit\u00e0 sportive, per le quali si cercher\u00e0 di utilizzare l\u2019area dei passeggi per consentire di svolgerle all\u2019aperto. Per le attivit\u00e0 culturali si cercher\u00e0 di coinvolgere l\u2019Associazione Arcigay per inserire attivit\u00e0 dedicate, tra le quali si sta pensando di organizzare un corso di pasticceria.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>Poche tra le donne transgender detenute a Secondigliano effettuano visite con i loro familiari. Alcune di loro svolgono per\u00f2 colloqui con operatori e volontari ex art. 17 OP.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: via Roma Verso Scampia 350, 80144 Napoli Telefono: 081 7021414 Email: cc.secondigliano.napoli@giustizia.it PEC: cc.secondigliano.napoli@giustiziacert.it Tipologia: sezione per donne trans in Casa Circondariale maschile Dislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Secondigliano \u00e8 un istituto maschile di grandi dimensioni, uno dei pi\u00f9 grandi d\u2019Europa. La struttura \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[52],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6163"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7100,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6163\/revisions\/7100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}