{"id":6185,"date":"2023-02-24T15:46:58","date_gmt":"2023-02-24T14:46:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-agrigento-petrusa-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:24:54","modified_gmt":"2023-05-02T15:24:54","slug":"articolazione-per-la-tutela-della-salute-mentale-femminile-casa-circondariale-di-barcellona-pozzo-di-gotto-vittorio-madia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/articolazione-per-la-tutela-della-salute-mentale-femminile-casa-circondariale-di-barcellona-pozzo-di-gotto-vittorio-madia\/","title":{"rendered":"Articolazione per la tutela della salute mentale femminile Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto \u2018Vittorio Madia\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Articolazione per la tutela della salute mentale femminile Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto \u2018Vittorio Madia\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6185\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6185\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Articolazione per la tutela della salute mentale femminile Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto \u2018Vittorio Madia\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6185&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Articolazione per la tutela della salute mentale femminile Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto \u2018Vittorio Madia\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6185\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/45.-ANTIGONE_DonneDetenute_Barcellona.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Articolazione per la tutela della salute mentale femminile Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto \u2018Vittorio Madia\u2019<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via V. Madia 31, 98051 Barcellona Pozzo di Gotto (ME)<br \/>\nTelefono: 090 970931<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.barcellonapozzodigotto@giustizia.it\">cc.barcellonapozzodigotto@giustizia.it<\/a><br \/>\nPosta certificata: <a href=\"mailto:cc.barcellonapozzodigotto@giustiziacert.it\">cc.barcellonapozzodigotto@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: ATSM femminile in Casa Circondariale maschile<br \/>\nDislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche generali<\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, OPG fino al 2017, ospita al suo interno una sezione penale maschile, una Casa di Lavoro maschile e un\u2019Articolazione per la tutela della salute mentale (ATSM) sia maschile che femminile. Si tratta dell\u2019unico ATSM della Sicilia e del pi\u00f9 grande d&#8217;Italia.<br \/>\nAl momento della visita, l&#8217;istituto ospitava complessivamente 201 persone, di cui 7 donne nell\u2019ATSM femminile. Gli ambienti sono ampi e luminosi e non mancano gli spazi verdi.<br \/>\nViene segnalata il frequente trasferimento in ATSM di persone che non presentano condizioni di salute mentale particolarmente preoccupanti, ma che sono conflittuali e di difficile gestione. Ci\u00f2 rende la vita all&#8217;interno dell&#8217;articolazione sanitaria, a regime aperto e orientato alla cura, molto complicata. Si lamenta anche la mancanza di risorse sanitarie adeguate, in grado di garantire un\u2019effettiva presa in carico dei pazienti psichiatrici.<br \/>\nUlteriore criticit\u00e0 riscontrata \u00e8 l\u2019assenza di attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive per le persone detenute nella sezione ATSM femminile. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019edificio, la cui costruzione risale ai primi anni del 1900, nasce come manicomio criminale per persone autrici di reato affette da patologia psichiatrica. Successivamente diviene Sspedale psichiatrico giudiziario. Dal 2017 \u00e8 una Casa Circondariale.<br \/>\nL\u2019istituto \u00e8 collocato in una zona urbana e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Si tratta di una struttura con otto padiglioni di due livelli paralleli e simmetrici rispetto a un cortile centrale porticato &#8211; pi\u00f9 altri edifici per lavanderia, ristorazione e uffici. Tra i diversi padiglioni, due sono destinati all&#8217;Articolazione per la tutela e la salute mentale (ATSM, rispettivamente femminile il 7\u00b0 e maschile l&#8217;8\u00b0). Gli interni sono ricoperti di piastrelle, cosa che ricorda pi\u00f9 un ospedale che un carcere, ma che pone alcuni problemi di sicurezza, legati in particolare alla specificit\u00e0 dell&#8217;utenza. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nL\u2019Articolazione per la tutela della salute mentale femminile ha 12 posti ed \u00e8 in ottime condizioni. Le celle sono doppie, ampie (sono rispettati i 3 mq calpestabili per persona) e con finestre grandi, arieggiate e luminose. Risultano complessivamente in buone condizioni. Le celle presentano un bagno collocato in ambiente separato, dotato di bidet e docce. L&#8217;acqua calda e il riscaldamento sono presenti in tutte le celle. Nell\u2019ATSM femminile vige il regime con celle aperte dalla mattina alla sera (pi\u00f9 di 8 ore). Le donne detenute hanno accesso a pi\u00f9 di 4 ore d\u2019aria al giorno, tuttavia, non possono spostarsi liberamente fuori la sezione e non viene applicata la \u201csorveglianza dinamica\u201d. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nNell\u2019ATSM femminile \u00e8 presente una sala della socialit\u00e0 sufficientemente ampia e complessivamente pi\u00f9 attrezzata di quelle delle sezioni maschili. L&#8217;arredo \u00e8 scarno (tavoli e sedie), ma \u00e8 provvisto di una cyclette, un calcio balilla, un televisore e delle attrezzature da Karaoke. Sono inoltre presenti nella sezione un&#8217;aula per l&#8217;attivit\u00e0 scolastica e una cucina per fini didattici e laboratoriali. Lo spazio comune esterno risulta adeguato e sufficientemente curato, con alberature di alberi da frutto. E\u2019 presente un arredo fisso in muratura ed una struttura in acciaio per garantire l&#8217;ombra.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita nell\u2019ATSM femminile le donne presenti erano 7, di cui 2 straniere. Non vi erano donne in semilibert\u00e0 n\u00e9 in art. 21 OP. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice, Dott.ssa Romina Taiani, \u00e8 incaricata solo presso questo istituto e non \u00e8 affiancata da un vicedirettore. Il numero di funzionari giuridico-pedagogici presenti corrisponde a quello previsto in pianta organica ed \u00e8 pari a 6. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria previste in pianta organica sono 166 mentre quelle effettivamente presenti al momento della visita erano 140. Nell\u2019istituto non \u00e8 presente un ministro di culto diverso dal cappellano cattolico, non vi sono mediatori culturali ministeriali e non \u00e8 definito il numero dei volontari che vi operano. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>In istituto \u00e8 presente un medico 24 ore su 24, gli psichiatri per 38 ore settimanali, gli psicologi per 36 ore settimanali. E\u2019 presente un solo terapista della riabilitazione psichiatrica, nessun terapista occupazionale e nessun operatore socio sanitario (OSS) specificamente dedicato. Nella sezione femminile sono presenti sia il servizio di ginecologia che di ostetricia, su richiesta.<br \/>\nIn riferimento alla salute mentale, al momento della visita \u00e8 stato riferito che tutte le persone presenti in ATSM assumevano regolarmente sedativi o ipnotici e stabilizzanti dell\u2019umore, antipsicotici, antidepressivi. Le persone sono inviate nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto da altri istituti della regione e da fuori regione, in osservazione psichiatrica o per patologie sopravvenute. La gestione per\u00f2, a detta degli operatori, \u00e8 molto problematica per una serie di ragioni. Anzitutto l&#8217;utenza \u00e8 disomogenea, nel senso che sono presenti persone con gravi disturbi, per le quali il carcere non \u00e8 una soluzione indicata; persone che sono state inviate in un momento di acuzie, ma che hanno superato quella fase; persone che non presentano condizioni di salute mentale particolarmente preoccupanti, ma che sono conflittuali e di difficile gestione e che rendono la vita all&#8217;interno dell&#8217;ATSM femminile (a regime aperto e orientata alla cura) molto complicata. A detta degli operatori, in queste condizioni \u00e8 difficile garantire interventi ulteriori rispetto a quelli farmacologici.<br \/>\nSi lamenta infine che anche le risorse disponibili andrebbero organizzate diversamente. In ATSM il servizio psichiatrico \u00e8 garantito in maniera ambulatoriale: viene ogni giorno uno specialista diverso, per cui i pazienti non hanno un medico di riferimento, si vedono spesso cambiata la cura e faticano ad instaurare un rapporto di fiducia. Da tempo si attende la definizione di un protocollo operativo tra carcere e ASP che definisca tutti questi aspetti. Relativamente ai TSO viene riferito che nel 2021 non ne sono stati effettuati, ma ne sono stati richiesti diversi. Ci\u00f2 che prevalentemente si verifica \u00e8 che il paziente, che rifiutava di assumere la terapia in istituto, la assume, o in alcuni casi dichiara di essere disponibile a farlo, all&#8217;SPDC, facendo cos\u00ec venir meno il presupposto del TSO.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>I casi di autolesionismo registrati nell\u2019ATSM femminile nel corso del 2021 sono stati 20. Il 10 aprile 2022 una donna di 36 anni di nazionalit\u00e0 romena si \u00e8 tolta la vita, impiccandosi ad un albero del cortile interno con un pantalone elastico durante l\u2019ora d\u2019aria.<br \/>\nNel 2021 non \u00e8 stato effettuato nessun isolamento disciplinare.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non \u00e8 dotato di strutture specifiche per detenute madri con prole al seguito, pertanto, non sono presenti i servizi appositi per minori. Tuttavia \u00e8 presente la ludoteca disponibile per tutti i detenuti e le detenute per incontrare i figli e le figlie.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Non sono previsti corsi scolastici o di formazione. Nessuna donna al momento della visita lavorava, tuttavia \u00e8 stato riferito che, quando ne fanno richiesta, possono lavorare nel loro reparto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive previste in istituto<\/strong><\/h5>\n<p>Non sono previste attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportivi. La sala socialit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 provvista di una cyclette, un calcio balilla e delle attrezzature da Karaoke. Vi \u00e8 poi una cucina per fini didattici e laboratoriali. Non sono previste attivit\u00e0 che vedano coinvolti donne e uomini insieme. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>Nell\u2019istituto si svolgono colloqui in orari pomeridiani. \u00c8 possibile prenotare il colloquio di persona, per telefono e via internet. Le videochiamate sono sostitutive dei colloqui in presenza.<br \/>\nAttualmente il regime delle telefonate, parrebbe essere quello precedente alla pandemia (1 telefonata a settimana) con dei correttivi ove ve ne sia la necessit\u00e0.<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via V. 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