{"id":6201,"date":"2023-02-27T09:06:40","date_gmt":"2023-02-27T08:06:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/cattive-madri-la-gabbia-del-genere-e-della-maternita-2\/"},"modified":"2023-06-05T11:31:48","modified_gmt":"2023-06-05T09:31:48","slug":"dialogo-con-tamar-pitch","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/dialogo-con-tamar-pitch\/","title":{"rendered":"Dialogo con Tamar Pitch"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>Federica Brioschi<\/span><\/h4>[vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Dialogo con Tamar Pitch&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6201\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6201\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Dialogo con Tamar Pitch&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6201&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Dialogo con Tamar Pitch&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6201\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/80.-ANTIGONE_DonneDetenute_TamarPitch.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Dialogo con Tamar Pitch<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Esiste una specificit\u00e0 della detenzione femminile? Quali sono le differenze fra le necessit\u00e0 di uomini e donne detenuti? In occasione del primo rapporto sulla detenzione femminile abbiamo fatto qualche domanda alla professoressa Tamar Pitch<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_6201_1('footnote_plugin_reference_6201_1_1');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_6201_1('footnote_plugin_reference_6201_1_1');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_6201_1_1\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">1)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_6201_1_1\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span>, esperta di detenzione femminile.[\/vc_column_text][vc_column_text]<b>Professoressa Pitch, pu\u00f2 raccontarci quali sono le problematiche principali della detenzione femminile? Quali sono i bisogni specifici delle donne a cui l&#8217;istituzione deve rispondere?<\/b>[\/vc_column_text][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400;\">Partirei intanto dalla problematica principale rappresentata dalla questione delle strutture detentive. Accanto a quattro istituti femminili, vi sono 45 sezioni femminili nelle carceri maschili. Queste sezioni, spesso di poche persone, usufruiscono delle (poche) risorse disponibili ancora meno dei detenuti. Il carcere \u00e8 stato pensato e costruito a misura maschile, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, anche perch\u00e9 le detenute sono solo poco pi\u00f9 del 4% della popolazione detenuta complessiva.\u00a0<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]<span style=\"font-weight: 400;\">Finora, la (scarsa) attenzione delle istituzioni nei confronti della detenzione femminile si \u00e8 diretta quasi unicamente sulla maternit\u00e0 in carcere, trascurando o ignorando le esigenze delle detenute in tema di salute fisica e psichica, diverse da quelle maschili<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400;\">Finora, la (scarsa) attenzione delle istituzioni nei confronti della detenzione femminile si \u00e8 diretta quasi unicamente sulla maternit\u00e0 in carcere, trascurando o ignorando le esigenze delle detenute in tema di salute fisica e psichica, diverse da quelle maschili. In tutte le ricerche disponibili, ad esempio, risulta evidente la maggiore richiesta, rispetto ai maschi, di igiene e cura della persona, nonch\u00e9 quel di pi\u00f9 di attenzione necessaria alla fisiologia femminile. C\u2019\u00e8 da dire che, paradossalmente, \u00e8 talvolta nelle carceri femminili che le detenute accedono per la prima volta alla possibilit\u00e0 di esami per la prevenzione di patologie al seno e agli organi riproduttivi. La mancanza di rapporti con eventuali figli\/e e familiari sembra comportare, per le detenute, maggiore sofferenza rispetto ai detenuti. Spesso, le donne con figli\/e sono state la principale risorsa per i figli stessi, e alla mancanza di rapporti si aggiunge l\u2019ansia per il loro futuro e la paura di perdere la potest\u00e0 genitoriale. La scarsa attenzione verso le detenute \u00e8 testimoniata anche dall\u2019inesistenza di un ufficio apposito presso il DAP: c\u2019\u00e8 bens\u00ec l\u2019ufficio dedicato alla detenzione minorile, ma manca appunto quello dedicato alle detenute, nonostante la popolazione femminile detenuta sia molto maggiore di quella minorile.<\/span>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Lei \u00e8 stata protagonista di una pionieristica ricerca sulla detenzione femminile in Italia pubblicata nel 1992, quando ancora nessuno si era posto il problema della specificit\u00e0 della detenzione delle donne. Perch\u00e9 ha sentito il bisogno di intraprendere quegli studi e cosa \u00e8 emerso da quel lavoro?<\/strong>[\/vc_column_text][vc_column_text]La ricerca del 1992 ci era stata commissionata dal Gruppo interparlamentare delle donne elette nelle liste del PCI e facilitata dal fatto che all\u2019epoca il direttore generale per gli Istituti di prevenzione e pena era il molto compianto Nicol\u00f2 Amato. A rileggerla adesso lo sconforto \u00e8 grande, perch\u00e9 quello che dicevamo allora non \u00e8 molto diverso da ci\u00f2 che \u00e8 emerso, per esempio, durante gli Stati generali dell\u2019esecuzione penale, dai rapporti di Antigone, dalle ricerche di Grazia Zuffa e Susanna Ronconi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]A parte l\u2019innovazione degli ICAM, il quadro d\u2019insieme non pare molto cambiato (..). Gi\u00e0 allora, scrivevamo che una seria decarcerizzazione avrebbe ben potuto cominciare dalle donne detenute[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]A parte l\u2019innovazione degli ICAM, il quadro d\u2019insieme non pare infatti molto cambiato. Si trattava di donne, gi\u00e0 allora molte delle quali straniere, molte tossicodipendenti, con un basso livello di istruzione, disoccupate e con lavori saltuari, le quali denunciavano sofferenza per il venir meno dei legami affettivi, in particolare familiari e figli\/e, ma anche per la sensazione di non essere rispettate dal personale penitenziario (l\u2019infantilizzazione cui erano e sono sottoposte le detenute sia da parte degli e delle agenti di polizia penitenziaria sia da educatori, psicologi e simili). La povert\u00e0 di risorse educative e ricreative, la mancanza di lavoro, le strutture fatiscenti c\u2019erano allora e ci sono oggi. Recluse perlopi\u00f9 per reati contro il patrimonio e violazioni della legge sulle sostanze illegali. Gi\u00e0 allora, scrivevamo che una seria decarcerizzazione avrebbe ben potuto cominciare dalle donne detenute, poche, difficilmente classificabili come \u2018pericolose\u2019, condannate in genere a pene che non superavano i tre anni.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]<strong>Cosa \u00e8 stato discusso e proposto al Tavolo sulla detenzione femminile durante gli Stati generali dell\u2019esecuzione penale? Alcune di quelle proposte hanno trovato attuazione?<\/strong>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<ol>Nel Tavolo 3 degli Stati generali abbiamo discusso di tutti questi temi, oltre che di salute fisica e psichica e di affettivit\u00e0. Abbiamo proposto, tra l\u2019altro:<\/ol>\n<ol>\n<li>la costituzione presso il DAP di un ufficio detenute di pari grado e rilievo dell\u2019ufficio detenuti;<\/li>\n<li>la previsione normativa della partecipazione delle detenute recluse in sezioni di carceri maschili alle attivit\u00e0 educative, ricreative, sportive ecc. disponibili per i maschi;<\/li>\n<li>esplicita disposizione normativa di diritto di accompagnamento dei figli e delle figlie non solo in casi medici urgenti ma anche nelle visite mediche di routine;<\/li>\n<li>medicina di genere e convenzioni con consultori e case antiviolenza. Educazione sessuale e sanitaria specifica (come disposta dalle Regole ONU di Bangkok sulle donne detenute) e screening periodici di malattie ginecologiche;<\/li>\n<li>istituzione di commissioni di detenute per la cogestione delle attivit\u00e0 educative, ricreative, ecc.;<\/li>\n<li>incremento di corsi professionali qualificanti e non solo stereotipicamente \u2018femminili\u2019;<\/li>\n<li>formazione professionale specifica del personale di vigilanza.<\/li>\n<\/ol>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Abbiamo insistito sulla necessit\u00e0 e possibilit\u00e0 di una consistente decarcerizzazione, in primo luogo attraverso la depenalizzazione, poi con l\u2019ampliamento della previsione di misure alternative[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Abbiamo inoltre insistito sulla necessit\u00e0 e possibilit\u00e0 di una consistente decarcerizzazione, in primo luogo attraverso la depenalizzazione (per esempio, rispetto ai reati correlati all\u2019uso e commercio di sostanze illegali), poi con l\u2019ampliamento della previsione di misure alternative. Misure alternative, tuttavia, che come dimostra un recente saggio di Claudia Mantovan<span class=\"footnote_referrer\"><a role=\"button\" tabindex=\"0\" onclick=\"footnote_moveToReference_6201_1('footnote_plugin_reference_6201_1_2');\" onkeypress=\"footnote_moveToReference_6201_1('footnote_plugin_reference_6201_1_2');\" ><sup id=\"footnote_plugin_tooltip_6201_1_2\" class=\"footnote_plugin_tooltip_text\">2)<\/sup><\/a><span id=\"footnote_plugin_tooltip_text_6201_1_2\" class=\"footnote_tooltip\"><\/span><\/span> non solo vengono date pi\u00f9 difficilmente alle donne rom e sinte, ma che quando vengono loro concesse si tratta delle pi\u00f9 restrittive: la detenzione domiciliare. A conferma della persistenza di pregiudizi in capo alla magistratura.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<div class=\"speaker-mute footnotes_reference_container\"> <div class=\"footnote_container_prepare\"><p><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_label pointer\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_6201_1();\">References<\/span><span role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"footnote_reference_container_collapse_button\" style=\"display: none;\" onclick=\"footnote_expand_collapse_reference_container_6201_1();\">[<a id=\"footnote_reference_container_collapse_button_6201_1\">+<\/a>]<\/span><\/p><\/div> <div id=\"footnote_references_container_6201_1\" style=\"\"><table class=\"footnotes_table footnote-reference-container\"><caption class=\"accessibility\">References<\/caption> <tbody> \r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_6201_1('footnote_plugin_tooltip_6201_1_1');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_6201_1_1\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>1<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><span style=\"font-weight: 400;\">Tamar Pitch, direttrice della rivista \u201cStudi sulla Questione Criminale\u201d, gi\u00e0 docente di Filosofia e Sociologia del diritto presso la Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Perugia, coordinatrice del Tavolo 3 degli Stati generali dell\u2019esecuzione penale (2015-2016) su \u2018Donne e carcere\u2019.\u00a0I suoi temi di ricerca principali sono la questione criminale, i diritti fondamentali, il genere del e nel diritto.<\/span><\/td><\/tr>\r\n\r\n<tr class=\"footnotes_plugin_reference_row\"> <th scope=\"row\" class=\"footnote_plugin_index_combi pointer\"  onclick=\"footnote_moveToAnchor_6201_1('footnote_plugin_tooltip_6201_1_2');\"><a id=\"footnote_plugin_reference_6201_1_2\" class=\"footnote_backlink\"><span class=\"footnote_index_arrow\">&#8593;<\/span>2<\/a><\/th> <td class=\"footnote_plugin_text\"><\/p>\n<p>I <i>critical romani studie<\/i>s come nuova frontiera dell\u2019intersezionalit\u00e0: madri rom e sinte in esecuzione penale esterna<i>, <\/i>in <i>About Gender,<\/i>11(22), 551-588.<\/p>\n<p><\/td><\/tr>\r\n\r\n <\/tbody> <\/table> <\/div><\/div><script type=\"text\/javascript\"> function footnote_expand_reference_container_6201_1() { jQuery('#footnote_references_container_6201_1').show(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_6201_1').text('\u2212'); } function footnote_collapse_reference_container_6201_1() { jQuery('#footnote_references_container_6201_1').hide(); jQuery('#footnote_reference_container_collapse_button_6201_1').text('+'); } function footnote_expand_collapse_reference_container_6201_1() { if (jQuery('#footnote_references_container_6201_1').is(':hidden')) { footnote_expand_reference_container_6201_1(); } else { footnote_collapse_reference_container_6201_1(); } } function footnote_moveToReference_6201_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_6201_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } } function footnote_moveToAnchor_6201_1(p_str_TargetID) { footnote_expand_reference_container_6201_1(); var l_obj_Target = jQuery('#' + p_str_TargetID); if (l_obj_Target.length) { jQuery( 'html, body' ).delay( 0 ); jQuery('html, body').animate({ scrollTop: l_obj_Target.offset().top - window.innerHeight * 0.2 }, 380); } }<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Esiste una specificit\u00e0 della detenzione femminile? Quali sono le differenze fra le necessit\u00e0 di uomini e donne detenuti? In occasione del primo rapporto sulla detenzione femminile abbiamo fatto qualche domanda alla professoressa Tamar Pitch1), esperta di detenzione femminile.[\/vc_column_text][vc_column_text]Professoressa Pitch, pu\u00f2 raccontarci quali sono le problematiche principali della detenzione femminile? 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