{"id":6209,"date":"2023-02-27T12:31:52","date_gmt":"2023-02-27T11:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-bologna-rocco-damato-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:22:18","modified_gmt":"2023-05-02T15:22:18","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-lecce-borgo-san-nicola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-lecce-borgo-san-nicola\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Lecce \u2018Borgo San Nicola\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Lecce \u2018Borgo San Nicola\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6209\"  style=\"color:; 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L&#8217;istituto si compone di 2 blocchi: il primo circondariale ospita uomini con condanna non definitiva, sia in Media che Alta sicurezza; il secondo reclusione ospita uomini condannati in via definitiva e il reparto femminile. Quest&#8217;ultimo \u00e8 composto da due sezioni, una di Media e una di Alta sicurezza. Al momento della visita le persone detenute presso l\u2019istituto erano 1120, di cui 80 donne (39 in AS3). Nel reparto femminile vigeva in via straordinaria un regime a celle chiuse. Tale decisione \u00e8 stata presa per ragioni di sicurezza a causa di alcune aggressioni nei confronti del personale di Polizia penitenziaria.<br \/>\nL&#8217;istituto presenta spazi di buone dimensioni che permettono l&#8217;organizzazione di attivit\u00e0 trattamentali, ludiche, scolastiche e formative. Ciononostante, per le donne detenute in regime comune non \u00e8 previsto alcun tipo di attivit\u00e0 scolastica o ricreativa. Il reparto femminile \u00e8 stato oggetto di lavori di tinteggiatura e le docce sono state sistemate. Le condizioni generali dell&#8217;istituto risultano adeguate, ma attualmente le aree verdi risultano inagibili.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La costruzione del carcere risale al 1980, l\u2019inaugurazione al 1997. Si trova in una zona extra urbana dotata di collegamenti continui. Il reparto femminile \u00e8 collocato in un plesso distaccato. Al primo piano \u00e8 presente la sezione di Media sicurezza e al secondo la sezione di Alta sicurezza. Entrambe sono a celle aperte e prevedono un sistema di videosorveglianza che permette alla donne di poter sostare nei corridoi e negli spazi comuni come le salette di socialit\u00e0 o nella stanza dove \u00e8 presente la parrucchiera.<br \/>\nIl reparto femminile \u00e8 stato oggetto di lavori di tinteggiatura e le docce sono state sistemate. Le condizioni generali dell&#8217;istituto risultano adeguate. Attualmente le aree verdi sono ancora inagibili. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nIn tutte le celle visitate sono ospitate circa 2 o 3 donne. Sono garantiti 3 mq calpestabili per ogni persona. Il riscaldamento \u00e8 funzionante ed \u00e8 garantita l\u2019acqua calda. In tutte le celle il wc \u00e8 situato in ambiente separato con bidet. Nonostante la recente ristrutturazione delle docce \u00e8 stata riscontrata la presenza di macchie di umidit\u00e0 dovute principalmente alla condensa. La Direzione ci ha informati che questa decisione \u00e8 stata presa per ragioni di sicurezza dovute ad aggressioni da parte di alcune donne detenute nei confronti del personale di Polizia penitenziaria.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nNelle salette di socialit\u00e0 sono presenti dei tavoli con qualche sedia e un alcuni attrezzi da palestra. Gli spazi sono ben tinteggiati e sono presenti alcuni disegni sui muri. E\u2019 presente inoltre una stanza per la parrucchiera. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Su una capienza regolamentare di 77 posti, al momento della visita erano presenti 80 donne detenute. Tra queste 13 erano di origine straniera. Le donne presenti nella sezione a regime AS3 erano 39, mentre le restanti erano in regime di Media sicurezza. Per quanto riguarda la posizione giuridica, poco pi\u00f9 della met\u00e0 (42 su 80) erano detenute con condanna definitiva. Vi era una donna in semilibert\u00e0 e un\u2019altra autorizzata al lavoro all&#8217;esterno ex art. 21 OP.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice, incaricata solo in questo istituto, \u00e8 la Dott.ssa Maria Teresa Susca coadiuvata da un vicedirettore. Al momento della visita il numero dei funzionari giuridico-pedagogici presenti era 11, pari al numero di quelli previsti in pianta organica. Si registra un leggero sovraorganico tra gli agenti di Polizia penitenziaria, data la presenza di 595 unit\u00e0 a fronte delle 581 presenti in pianta organica. Il conteggio del personale non \u00e8 per\u00f2 al netto dei distaccamenti.<br \/>\nOltre al cappellano si recano in istituto anche i ministri di culto per i Cristiano evangelici e per i Testimoni di Geova. Nell\u2019istituto vi \u00e8 un mediatore culturale ministeriale e altri due mediatori in convenzione con l&#8217;Amministrazione. Nonostante ci\u00f2, viene segnalata la carenza del servizio di mediazione. I volontari che operano nell\u2019istituto sono 20. Il Magistrato di sorveglianza entra in istituto almeno una volte al mese.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>L&#8217;erogazione dei servizi sanitari \u00e8 garantita allo stesso modo per uomini e donne. All\u2019interno dell\u2019istituto \u00e8 presente un medico 24 ore su 24. Il numero settimanale complessivo di ore di presenza degli psichiatri \u00e8 104, degli psicologi \u00e8 50. Non esiste la cartella clinica informatizzata. E\u2019 presente un servizio di ginecologia e di ostetricia per le donne detenute.<br \/>\nE&#8217; presente un&#8217;Articolazione per la tutela della salute mentale, ma solo per detenuti uomini. Il Ser.D. interno alla Casa Circondariale di Lecce continua a non essere dotato di uno staff completo per l&#8217;assistenza delle persone detenute con problemi di tossicodipendenza: sono presenti 2 psicologi ma manca la figura dell&#8217;assistente sociale. Tale carenza genera notevoli difficolt\u00e0 nell&#8217;accompagnamento della persona tossicodipendente nel suo percorso trattamentale, anche in previsione della possibilit\u00e0 di accedere alla misura dell&#8217;affidamento in prova in casi particolari.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel corso del 2021 si sono verificati 10 episodi di autolesionismo. Il numero di provvedimenti di isolamento disciplinare effettuati nel corso del 2021 \u00e8 pari a 10.<br \/>\nAl momento della visita nella sezione femminile vigeva in via straordinaria un regime a celle chiuse. La Direzione ha riferito che questa decisione \u00e8 stata presa per ragioni di sicurezza dovute a delle aggressioni da parte di alcune donne detenute nei confronti del personale di Polizia penitenziaria. Viene infatti riferito che ad agosto 2022 \u00e8 avvenuta una rissa nel reparto femminile, comportando agitazioni e sollevazioni che hanno riguardato prima la sezione AS3 poi la Media sicurezza. Vi erano inoltre in istituto 139 persone (tra uomini e donne) escluse dalle attivit\u00e0 ricreative e sportive.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita era presente una donna con una figlia di 2 anni, ospitate in una zona del carcere separata dalle altre donne detenute. In istituto non \u00e8 presente una vera e propria sezione nido, ma solo uno spazio dove sono allocati una culla, un fasciatoio e dei giochi per bambini. Non sono organizzate attivit\u00e0 e programmi per madri con figli, dal momento che le madri detenute solitamente sono solo in transito all&#8217;interno di tale istituto per periodi brevi. Al bisogno \u00e8 disponibile un pediatra. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita le donne che frequentavano corsi scolastici erano 21, tutte nella sezione di Alta sicurezza dove \u00e8 attivo un corso di scuola media e uno di ragioneria (primo periodo e secondo periodo didattico). Non si svolgono infatti corsi corsi scolastici n\u00e9 corsi di formazione per le donne detenute in regime comune. Nel 2023 partir\u00e0 un corso professionale di estetica e parruccheria. Le donne detenute che lavoravano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria erano 23, mentre 7 erano assunte alle dipendenze di datori di lavoro esterni.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Per le donne detenute comuni non \u00e8 previsto alcun tipo di attivit\u00e0 ricreativa o culturale. Per le donne detenute in AS3 sono attivi: un corso di musica e canto; un laboratorio di filosofia; un laboratorio di lettura e scrittura; e un laboratorio di sartoria. Non sono previste attivit\u00e0 in comune tra uomini e donne detenute.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono sia il sabato che la domenica, anche di pomeriggio. La prenotazione avviene solo telefonicamente. Le videochiamate sono sostitutive dei colloqui in presenza. Non \u00e8 prevista alcuna forma di accesso alla rete. Tuttavia, l&#8217;istituto sta lavorando per consentire a coloro che sono iscritti all&#8217;Universit\u00e0 (solo uomini) una forma di accesso a libri e riviste.<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Paolo Perrone 4, 73100 Lecce Telefono: 0832 1669111 Email: cc.lecce@giustizia.it PEC: cc.lecce@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Lecce \u00e8 il pi\u00f9 grande istituto penitenziario pugliese. 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