{"id":6244,"date":"2023-02-27T14:53:24","date_gmt":"2023-02-27T13:53:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-castrovillari-rosetta-sisca-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:19:18","modified_gmt":"2023-05-02T15:19:18","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-catania-piazza-lanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-catania-piazza-lanza\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Catania \u2018Piazza Lanza\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Catania \u2018Piazza Lanza\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6244\"  style=\"color:; 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Al momento della visita erano ospitate presso l\u2019istituto 277 persone detenute, di cui 45 erano donne. La sezione femminile \u00e8 stata recentemente ristrutturata e si presenta pertanto in buone condizioni.<br \/>\nLe maggiori difficolt\u00e0 organizzative derivano dalla variazione della popolazione detenuta che, dalla pandemia in poi, \u00e8 composta per la maggior parte da persone condannate in via definitiva (circa il 50% &#8211; 55% al femminile &#8211; a fronte del 10% pre-Covid). La carenza di due funzionari giuridico-pedagogici sui cinque previsti in pianta organica, rende ancora pi\u00f9 marcata tale criticit\u00e0. La presenza della stessa direzione da diversi anni rappresenta per\u00f2, a detta degli operatori, un grande punto di forza. Il personale condivide modalit\u00e0 di lavoro e obiettivi e in generale si percepisce un clima positivo e di dialogo.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L&#8217;istituto, aperto nel 1910, si trova nel centro citt\u00e0 ed \u00e8 facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (metropolitana e autobus). La sezione femminile Etna \u00e8 articolata su tre livelli: il piano terra \u00e8 adibito a sito polivalente dedicato alle attivit\u00e0 trattamentali; il primo piano \u00e8 adibito a reparto penale (14 celle da 2); secondo piano circondariale (12 celle da 2). Sono stati effettuati recentemente lavori di ristrutturazione per dotare tutti i bagni delle celle femminili di doccia interna.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nLe celle al primo piano e al secondo piano ospitano un massimo di due donne. Lo spazio dei 3 metri quadri calpestabili per detenuta viene rispettato. Nelle celle sono presenti bagni in camera provvisti di doccia e bidet, uno o due letti, un tavolo con sedie, armadi e pensili per gli utensili. Nonostante siano presenti delle schermature alle finestre vi \u00e8 una buona luminosit\u00e0. Nella sezione femminile le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e le donne hanno accesso a pi\u00f9 di 4 ore di aria, tuttavia, non possono spostarsi liberamente fuori dalla sezione. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nIl piano terra della sezione femminile \u00e8 attualmente utilizzato come spazio per le attivit\u00e0 trattamentali. Si tratta di un sito polivalente i cui lavori di ristrutturazione (e cambio di destinazione d&#8217;uso) si sono conclusi nel 2018. Questo \u00e8 composto da aule, dove si svolgono lezioni scolastiche e altre attivit\u00e0 in base alle necessit\u00e0, dotate di lavagna elettronica, un piccolo spazio aperto dedicato al corso di giardinaggio e una grande sala per il corso alberghiero. Vi \u00e8 anche un grande refettorio. L&#8217;area di passeggio \u00e8 dotata di bagno e doccia, ha uno spazio all&#8217;ombra e un tavolo da ping-pong. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Le donne detenute al momento della visita erano in totale 45, su una capienza regolamentare di 56 posti. Di queste 10 erano straniere. Tutta la sezione \u00e8 circuito di media sicurezza. Per quanto riguarda la posizione giuridica, 25 erano le donne detenute definitive ospitate al primo piano (56%), mentre il secondo piano ospita le restanti detenute in attesa di giudizio. Vi erano due donne autorizzate al lavoro all\u2019esterno ex art. 21, mentre nessuna era in semilibert\u00e0. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice dell\u2019istituto \u00e8 Elisabetta Zito, incaricata solo in questo istituto, \u00e8 affiancata da un vicedirettore. La direzione \u00e8 la stessa da pi\u00f9 di dieci anni. A detta degli operatori, questo \u00e8 un grande punto di forza. Il personale, sotto la sua guida e di quella della comandante, svolge un grande lavoro di comunicazione con le rappresentanze delle persone detenute, con l&#8217;intento di creare un rapporto di fiducia reciproca. Il personale condivide modalit\u00e0 di lavoro e obiettivi e in generale si percepisce un clima di lavoro positivo.<br \/>\nIl numero dei funzionari giuridico-pedagogici previsti in pianta organica \u00e8 5, mentre i presenti sono 3. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria previste sono 347, quelle effettivamente presenti sono 222. Non vi \u00e8 un ministro di culto diverso dal cappellano cattolico. In istituto vi \u00e8 un solo mediatore linguistico e culturale ministeriale. Al momento della visita era in fase di sperimentazione, finanziato da &#8220;Fondazione per il sud&#8221;, un servizio di traduzione a distanza con le ambasciate straniere (in corso la collaborazione con l&#8217;ambasciata Somala). Il numero dei volontari che operano nell\u2019istituto \u00e8 pari a 85. In passato si registrava una presenza massiccia di volontari esterni che ad oggi, a causa della pandemia e del cambio generazionale, \u00e8 notevolmente diminuita, ma in fase di riorganizzazione. Il Magistrato di sorveglianza entra in istituto almeno una volta a settimana. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>\u00c8 presente un medico 24 ore su 24. All\u2019interno dell\u2019istituto non \u00e8 previsto un servizio di ginecologia n\u00e9 di ostetricia. Le persone detenute con problemi di tossicodipendenza sono trattate dal personale del Ser.T interno (un medico, uno psicologo e un infermiere) con una buona presenza nell&#8217;istituto. Vengono poi svolte attivit\u00e0 sia singole che di gruppo.<br \/>\nSi registrano ancora difficolt\u00e0, soprattutto nell&#8217;area sanitaria, per la comprensione linguistica delle persone straniere, ma il progetto finanziato da &#8220;Fondazione con il sud&#8221; per fornire un servizio di traduzione dovrebbe ridurre tale criticit\u00e0.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel corso del 2021 non si sono verificati casi di autolesionismo tra le donne detenute. Invece, non \u00e8 definito il numero di provvedimenti di isolamento disciplinare (rectius &#8220;esclusione dalle attivit\u00e0 in comune&#8221;).[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non \u00e8 dotato di strutture specifiche per madri detenute con prole al seguito. La direttrice ha espresso la volont\u00e0 di dedicare uno spazio per l&#8217;asilo nido, dato che in passato ci sono state donne detenute con bambini. Al momento della visita non ve ne era nessuna. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>La visita si \u00e8 svolta in estate, ma viene riferito che prima della pausa scolastica nella sezione femminile erano attive 5 classi di scuola primaria\/media (CPIA) e 3 del liceo artistico. Le donne iscritte al liceo hanno realizzato i lavori esposti nelle sale colloqui.<br \/>\nVengono previste annualmente alcune attivit\u00e0, per le donne ad esempio un corso di trucco, che non consentono per\u00f2 l&#8217;acquisizione di qualifiche professionali. Sono poi erogate delle attivit\u00e0 generaliste collegate ad opportunit\u00e0 future, come il corso professionale di giardinaggio e ristorazione destinato alle donne (mentre per gli uomini vi \u00e8 un corso di informatica). Al termine dei corsi i partecipanti ricevono una certificazione professionale. Al momento della visita alcune donne seguivano il corso di giardinaggio.<br \/>\nNon viene riferito il numero delle donne che lavoravano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria, mentre erano 2 le donne lavoranti ex art 21 OP.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita nell&#8217;istituto erano attive attivit\u00e0 come lo yoga, corsi di scacchi, laboratori di scrittura creativa, laboratorio teatrale e musicale. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono sia il sabato che la domenica. Sono previsti turni di colloqui anche in orari pomeridiani. La prenotazione avviene sia via internet che telefonicamente. Sono ancora previste le videochiamate con i familiari, sostitutive dei colloqui in presenza. La direzione sostiene di essere fortemente favorevole all&#8217;uso delle tecnologie e del collegamento a distanza (con l&#8217;utilizzo di piattaforme come Teams, Meet, Skype e Whatsapp) anche in un regime post-pandemia. L&#8217;utilizzo di questi mezzi attualmente viene utilizzato per i colloqui con i familiari, con gli avvocati e per lezioni a distanza (nelle attivit\u00e0 didattiche). Le sale destinate ai colloqui con gli avvocati sono state dotate di un supporto in plastica per i dispositivi elettronici in modo da facilitare il colloquio da remoto e il controllo visivo da parte del personale penitenziario.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo:Piazza Lanza 11, 95100 Catania Telefono: 095 437933 Email: cc.lanza.catania@giustizia.it Posta certificata: cc.lanza.catania@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa circondariale di Catania \u201cPiazza Lanza\u201d \u00e8 composta da quattro sezioni maschil e una femminile, chiamata Etna. 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