{"id":6252,"date":"2023-02-27T15:19:46","date_gmt":"2023-02-27T14:19:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-pisa-don-bosco-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:18:36","modified_gmt":"2023-05-02T15:18:36","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-santa-maria-capua-vetere-francesco-uccella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-santa-maria-capua-vetere-francesco-uccella\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere  \u2018Francesco Uccella\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere  \u2018Francesco Uccella\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6252\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6252\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione femminile Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere  \u2018Francesco Uccella\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6252&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione femminile Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere  \u2018Francesco Uccella\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6252\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/30.-ANTIGONE_DonneDetenute_SMCapuaVetere.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione femminile Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere \u2018Francesco Uccella\u2019<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: S.S. Appia 7 bis, 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)<br \/>\nTelefono: 0823 846384<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.santamariacapuavetere@giustizia.it\">cc.santamariacapuavetere@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cc.santamariacapuavetere@giustiziacert.it\">cc.santamariacapuavetere@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile<br \/>\nDislocazione: extraurbana<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche <\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere si compone di 6 padiglioni maschili, di cui uno completamente in disuso per ristrutturazione, e un padiglione femminile (padiglione Senna) per donne detenute in Alta sicurezza (AS3). Al momento della nostra visita l&#8217;istituto ospitava 812 persone detenute, di cui 53 donne.<br \/>\nLa struttura si presenta in condizioni discrete. La principale criticit\u00e0 \u00e8 sicuramente la mancanza di acqua potabile nella struttura. A pi\u00f9 di 25 anni dall\u2019apertura dell&#8217;istituto, nell\u2019estate del 2022 pare si stiano completando per l\u2019allaccio alla rete idrica.<br \/>\nRispetto alle gestioni precedenti, l&#8217;attuale direzione sta implementando e garantendo una migliore offerta trattamentale per tutti i reparti. Tuttavia, si segnala, in continuit\u00e0 con le disposizioni introdotte dalla precedente direzione, la permanenza del regime cosiddetto \u201ca celle chiuse\u201d per tutti i reparti ad eccezione del Volturno (reparto maschile a trattamento avanzato). Tale disposizione si conserva dall&#8217;aprile 2020, quando l&#8217;istituto fu teatro di un grande pestaggio da parte di centinaia di agenti di polizia penitenziaria ai danni delle persone detenute nel padiglione Nilo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L&#8217;istituto \u00e8 attivo come Casa Circondariale dal 1996 ed ha avuto un ampliamento con l&#8217;apertura ad ottobre del 2013 di un nuovo padiglione detentivo. La struttura si presenta in condizioni discrete, seppur con non poche problematiche di tipo manutentivo. Da segnalare \u00e8 l&#8217;assenza, sin dalla sua apertura, dell&#8217;allaccio alla rete idrica con conseguente assenza dell\u2019acqua potabile in tutto l\u2019edificio. L&#8217;istituto \u00e8 raggiungibile solo a mezzo autobus, con corso per\u00f2 poco frequenti. Gli operatori riferiscono di organizzazioni informali tra i familiari per il trasporto per i colloqui.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nIl reparto femminile (padiglione Senna) \u00e8 ubicato in una palazzina separata. La struttura \u00e8 in buone condizioni, tutto appare pulito e ben tenuto. Ci sono vari disegni e decorazioni alle pareti. Al primo piano vi sono 6 celle e l\u2019infermeria. Al secondo piano si trovano 7 celle. Le stanze ospitano 3, 4 o 5 donne, garantendo i 3 mq calpestabili a persona. Nei bagni, separati dall\u2019area notte, ci sono i bidet e le docce (quelle di sezione, ancora presenti, sono ormai in disuso). Le stanze sono pulite e personalizzate e il mobilio \u00e8 in buono stato. Nella sezione femminile (cos\u00ec come in tutte quelle maschili, ad eccezione del padiglione Volturno a trattamento avanzato) vige il regime delle celle chiuse. Tale disposizione si conserva dall&#8217;aprile 2020, quando l&#8217;istituto fu teatro del pestaggio da parte di agenti di polizia penitenziaria ai danni delle persone detenute nel padiglione Nilo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nAl piano terra si trovano gli uffici, la sala avvocati, le sale colloqui, le aule scolastiche, 3 celle di isolamento (utilizzate anche per la quarantena da Covid-19 e per protezione), la cucina (che serve solo il reparto femminile), il magazzino con lavatrice e asciugatrice, la cappella, due aree passeggi in cemento attrezzate con rete per pallavolo. Al secondo piano, vi \u00e8 una piccola palestra (con spalliere, tapis roulant e cyclette), una stanza per la socialit\u00e0 molto ampia ma piuttosto spoglia (arredata con 4 tavoli e una TV), una sartoria e una grande stanza beauty attrezzata, nella quale si recano dall&#8217;esterno, per 15 ore settimanali, una parrucchiera ed una estetista, per trattamenti a carico delle donne detenute.<br \/>\nIl padiglione Senna ha un\u2019area passeggi esclusiva e le donne detenute hanno accesso settimanalmente alla palestra. Non vi \u00e8, invece,un\u2019area verde a loro riservata per i colloqui nei mesi estivi.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita erano presenti in istituto 62 donne ospitate in 19 celle nel padiglione Senna. Di queste, tutte italiane, 14 hanno ricevuto condanna definitiva e molte sono ricorrenti. L\u2019et\u00e0 media \u00e8 di circa 50 anni. La sezione \u00e8 esclusivamente in regime di AS3 (unico istituto di Alta Sicurezza femminile in Campania) e, dall\u2019aprile 2020, vige il regime delle celle chiuse. Nonostante questo, sono previste diverse attivit\u00e0 (lavoro, scuola, corsi vari). Alle donne detenute sono concesse dalle 2 alle 4 ore d\u2019aria al giorno (due la mattina e due il pomeriggio), oltre alle quali si aggiungono quelle di socialit\u00e0.<br \/>\nLa sezione non pu\u00f2 ospitare bambini. Tempo fa vi fu detenuta una donna in stato di gravidanza, ma per brevissimo periodo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice, Dott.ssa Donatella Rotundo, ricopre l\u2019incarico in missione da altro istituto. Non sono nominati vicedirettori. I funzionari giuridico-pedagogici presenti sono 6 degli 11 previsti in pianta organica. Mentre sono in sovraorganico gli agenti di Polizia penitenziaria, con 542 presenze su 470 unit\u00e0 previste. Si segnala l\u2019assenza di mediatori linguistici culturali ministeriali, ma la Casa Circondariale ha siglato una convenzione con l&#8217;\u2019Associazione Cidis Onlus\u2019 attraverso la quale si richiede l&#8217;intervento di un mediatore a chiamata. Entrano in istituto il cappellano cattolico, il pastore evangelico e i Testimoni di Geova. Solo 2 sono i volontari autorizzati a fare ingresso in istituto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Nella Casa Circondariale \u00e8 garantita la presenza di un medico 24 ore su 24 e si utilizza la cartella clinica informatizzata. Gli psichiatri coprono un servizio di 44 ore settimanali. Pi\u00f9 nel dettaglio, una psichiatra \u00e8 presente 38 ore in ATSM e un\u2019altra copre le restanti 6 ore in attivit\u00e0 aggiuntive. Tutte le procedure di reclutamento di psichiatri dedicati al carcere (avviso pubblico, concorso pubblico, indizione di incarichi di specialistica ambulatoriale) non hanno determinato l\u2019accettazione degli incarichi da parte di alcun candidato. Gli psicologi garantiscono un servizio di 66 ore settimanali. Su 62 presenze, 4 donne presentano una diagnosi psichiatrica grave, una \u00e8 tossicodipendente e una presenta una doppia diagnosi.<br \/>\nIl ginecologo entra in istituto per visite ambulatoriali mentre per problematiche pi\u00f9 serie le donne vengono portate in strutture esterne. Ogni anno si tiene una giornata dedicata alla prevenzione, durante la quale vengono effettuati tutti gli screening del caso.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel corso dell\u2019anno precedente sono stati registrati 15 casi di autolesionismo solo nella popolazione detenuta femminile. Pochi, invece, i rapporti disciplinari.<br \/>\nL\u2019istituto si \u00e8 dotato di un \u201cProtocollo di prevenzione del rischio suicidario in istituto\u201d cos\u00ec come richiesto dall\u2019OMS e dal Dap.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non ospita madri detenute e per questo non sono previsti n\u00e9 gli spazi n\u00e9 i servizi adibiti a tale scopo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Nell&#8217;istituto sono attivi corsi di alfabetizzazione, scuola media e il biennio del liceo artistico. Ogni corso \u00e8 seguito da circa 10 donne. Il corso di alfabetizzazione \u00e8 seguito anche da persone che hanno la licenza elementare ma hanno tuttavia bisogno di riprendere alcuni temi. Nessuna donna detenuta \u00e8 inserita in corsi di formazione professionale. Nel reparto femminile \u00e8 presente una sartoria nella quale lavorano 10 donne. Altre svolgono, a turnazione, mansioni alle dipendenze dell\u2019Amministrazione Penitenziaria: 4 in cucina, 2 come portavitto, 1 magazziniera, 1 MOF, 2 parrucchiere-estetista, 5 pulizie.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Nel reparto femminile si tengono corsi di cineforum, ricamo, canto, pittura, teatro e scrittura creativa, oltre a un corso sulla genitorialit\u00e0. \u00c8 in attivazione un corso d\u2019inglese. I corsi si tengono in media una volta a settimana per circa un\u2019ora e mezzo; quello sulla genitorialit\u00e0 dura tutta la mattinata. Durante le ore di socialit\u00e0, le donne detenute organizzano in autogestione laboratori di ricamo e cucito; mentre in estate sono impegnate nella coltivazione dell\u2019orto. Tutte le donne sono coinvolte almeno in una di queste attivit\u00e0. Prima della pandemia da Covid-19, era attivo un corso di fitness. Tutte le attivit\u00e0 sopra elencate sono gestite da associazioni di volontari, maggiormente presenti in questo padiglione. Non sono previste attivit\u00e0 che vedano coinvolti donne e uomini detenuti.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui, prenotabili solo telefonicamente, si svolgono anche il sabato ma non la domenica. E\u2019 possibile effettuare colloqui in orari pomeridiani. In alternativa ai colloqui in presenza sono ancora previste le videochiamate. Dal carcere \u00e8 possibile richiedere o rinnovare i seguenti documenti: Carta d\u2019Identit\u00e0, Patente, Permesso di soggiorno, Richiesta protezione internazionale, Spid.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: S.S. 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