{"id":6258,"date":"2023-02-27T16:18:08","date_gmt":"2023-02-27T15:18:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-taranto-carmelo-magli-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:17:54","modified_gmt":"2023-05-02T15:17:54","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-teramo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-teramo\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Teramo"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Teramo&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6258\"  style=\"color:; 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STAF). Al momento della visita erano presenti 385 persone, di cui 28 donne. Particolarmente evidenti sono le criticit\u00e0 della struttura. A partire dalle celle, tutte senza doccia n\u00e9 acqua calda e dunque inadatte per permanenze molto prolungate. Carenti sono anche le opportunit\u00e0 trattamentali, limitate attualmente al lavoro domestico e alla scuola. Mancano lavorazioni e da tempo non sono pi\u00f9 attivi corsi di formazione professionale.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Teramo, nonostante si trovi a 4 km dal centro urbano, \u00e8 mal collegata. Le corse dei mezzi pubblici sono soltanto due al giorno e le condizioni di accesso, anche qualora si disponga di una macchina, sono inadeguate a causa del dissesto del manto stradale: \u00e8 appena stato rifatto ma presenta gi\u00e0 danneggiamenti e buche e quando nevica il collegamento \u00e8 molto difficile.<br \/>\nL\u2019istituto \u00e8 composto da un edificio centrale che si sviluppa su cinque piani con quattro distinte sezioni detentive e con tre differenti circuiti penitenziari, ovvero alta e media sicurezza maschile e media sicurezza femminile. La sezione femminile e per semiliberi, sono collocate in due edifici adiacenti, al pian terreno.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nLa sezione femminile si articola a sua volta in due semi-sezioni, una di fronte all&#8217;altra. Le celle ospitano al massimo due detenute in un letto a castello. Generalmente appaiono in buone condizioni di pulizia e manutenzione. Hanno un bagno con finestra in ambiente separato, usato anche come cucina. Non c&#8217;\u00e8 doccia, n\u00e9 bidet. L&#8217;acqua calda non \u00e8 garantita in tutte le celle, mentre il riscaldamento \u00e8 funzionante. Le finestre sono schermate da una rete ma questa spesso viene rotta e la spazzatura viene gettata fuori, su delle coperture difficili da raggiungere e che restano dunque a lungo ingombre di rifiuti. Le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno. Le donne hanno accesso a pi\u00f9 di 4 ore d\u2019aria al giorno.<br \/>\nNell&#8217;istituto \u00e8 presente un reparto esterno, sezione a trattamento avanzato femminile (STAF), per la tutela della genitorialit\u00e0 che prevede 4 stanze per le donne madri e i loro bambini. La sezione, fondata nel 2015, non \u00e8 mai stata usata.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nOltre all\u2019area passeggi \u00e8 presente un\u2019area verde che, per\u00f2, non \u00e8 stata pi\u00f9 usata dall&#8217;inizio della pandemia da Covid-19. La palestra, invece, \u00e8 stata rimessa da poco in funzione e le donne detenute vi hanno accesso settimanalmente. C&#8217;\u00e8 una sala della socialit\u00e0 attrezzata con televisore, tavolo da calcetto e tavolo da ping pong. E\u2019 presente un&#8217;area verde per i colloqui, mai usata dall&#8217;inizio della pandemia.<br \/>\nIn istituto \u00e8 poi presente un\u2019infermeria, un teatro, una cappella a volte usata anche per attivit\u00e0 trattamentali e una biblioteca. Al piano interrato ci sono 4 aule predisposte per videoconferenze. Sempre nell&#8217;edificio principale, per facilitare la frequentazione di attivit\u00e0 educative e scolastiche, sono stati ricavati dei box\/aula su ogni piano.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita erano presenti 28 donne a fronte di una capienza di 30 posti. Tutte le donne erano recluse in regime di Media sicurezza. Per quanto riguarda la posizione giuridica, 20 donne erano condannate in via definitiva. Una donna era autorizzata al lavoro all\u2019esterno ex art. 21 OP. La sezione a custodia attenuata &#8211; vuota al momento della visita &#8211; dispone di 4 camere.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>Il direttore (Dott. Stefano Luca Liberatore) \u00e8 incaricato solo in questo istituto. Non vi sono Vicedirettori. La pianta organica prevede 5 funzionari giuridico-pedagogici, ma ne sono effettivamente presenti solo 3. Per quanto riguarda la Polizia penitenziaria, i presenti sono 151 su 215 previsti. I mediatori linguistici culturali (disponibili solo per le lingue inglese e francese) sono esperti ex art. 80 OP. Svolgono un servizio di 10 ore settimanali.<br \/>\nIl magistrato di sorveglianza entra in istituto solo per casi eccezionali o particolari e dall\u2019inizio della pandemia da Covid-19 vi ha fatto ingresso una sola volta. Si lamenta la carenza di organico della magistratura di sorveglianza, dato che \u00e8 rimasto un solo magistrato per Teramo che segue peraltro anche altri istituti.<br \/>\nOltre al cappellano cattolico sono presenti ministri di culto cristiano evangelico; mentre i Testimoni di Geova non sono pi\u00f9 tornati dall&#8217;inizio della pandemia. Il volontariato \u00e8 piuttosto attivo ed \u00e8 prevalentemente di orientamento confessionale: cattolici ed evangelici gestiscono in partnership uno sportello per i bisogni di vestiario dei detenuti non abbienti.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>In istituto \u00e8 presente di un medico 24 ore su 24. Gli psichiatri e gli psicologi garantiscono un monte orario di 30 ore settimanali per ciascun servizio. \u00c8 garantito il servizio di ginecologia per le donne detenute, ma non di ostetricia. Non c&#8217;\u00e8 la cartella clinica informatizzata, ma una cartella elettronica condivisa tra i soli operatori dell&#8217;istituto.<br \/>\nIn conseguenza della pandemia da Covid-19 il reparto al piano terra &#8211; originariamente destinato all&#8217;isolamento ed ai nuovi giunti &#8211; \u00e8 ora dedicato all&#8217;isolamento per quarantena. Si sono verificati casi di positivit\u00e0 tra le persone detenute e il personale, ma mai focolai significativi o particolari criticit\u00e0 al riguardo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel 2020 nella sezione femminile sono stati registrati 5 casi di autolesionismo e sono stati emessi 3 provvedimenti di isolamento disciplinare con conseguente esclusione dalle attivit\u00e0 in comune. Esiste un \u201cProtocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto\u201d cos\u00ec come richiesto dall\u2019OMS e dal Dap, aggiornato il 22\/10\/2018.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>Nell&#8217;istituto \u00e8 presente un reparto esterno (STAF, Sezione a Trattamento Avanzato Femminile) per la tutela della genitorialit\u00e0, con 4 stanze per le detenute madri e i loro bambini. Costruita nel 2015, questa sezione non \u00e8 mai stata usata poich\u00e9 le madri con bambini, che raramente entrano in Istituto, dopo un periodo generalmente breve trascorso nelle celle apposite della sezione ordinaria, vengono trasferite altrove. Al momento della nostra visita, infatti, non vi erano bambini presenti in Istituto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita, 9 donne erano iscritte a corsi scolastici. Le donne che lavoravano alle dipendenze dell&#8217;Amministrazione Penitenziaria erano 10, mentre nessuna per datori di lavoro esterni. Nell&#8217;istituto sono ormai anni che non vengono attivati corsi di formazione professionale, n\u00e9 per le donne n\u00e9 per gli uomini detenuti.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Non vi sono attivit\u00e0 culturali, sportive o ricreative attualmente in corso. Alle donne detenute viene settimanalmente consentito l\u2019ingresso nella palestra di sezione, recentemente ristrutturata. Non sono previste attivit\u00e0 comuni che vedano coinvolte uomini e donne detenute.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui, prenotabili solo telefonicamente, si svolgono anche il pomeriggio e &#8211; una volta al mese &#8211; la domenica. Vengono concesse le videochiamate con i familiari, come incontro sostitutivo ai colloqui e della durata compresa tra i 15 e i 30 minuti.<br \/>\nLe donne detenute possono fare fino a 3 chiamate alla settimana o anche pi\u00f9, in casi straordinari. A detta del personale di polizia dell&#8217;istituto non ci sarebbero controindicazioni a rendere permanente la disciplina attuale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Contrada Castrogno 1, 64100 Teramo Telefono: 0861 414777 Email: cc.teramo@giustizia.it PEC: cc.teramo@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana [\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Teramo \u00e8 composta da quattro sezioni detentive maschili (Media sicurezza, Alta sicurezza, protetti e semiliberi) e due sezioni femminili [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6258"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7067,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6258\/revisions\/7067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}