{"id":6268,"date":"2023-02-27T16:47:59","date_gmt":"2023-02-27T15:47:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-civitavecchia-nuovo-complesso-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:16:38","modified_gmt":"2023-05-02T15:16:38","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-foggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-foggia\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Foggia"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Foggia&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6268\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6268\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione femminile Casa Circondariale di Foggia&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6268&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione femminile Casa Circondariale di Foggia&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6268\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/25.-ANTIGONE_DonneDetenute_Foggia.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione femminile Casa Circondariale di Foggia <\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via delle Casermette 7-8, 71100 Foggia<br \/>\nTelefono: 0881 778156<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.foggia@giustizia.it\">cc.foggia@giustizia.it<\/a><br \/>\nPosta certificata: <a href=\"mailto:cc.foggia@giustiziacert.it\">cc.foggia@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile<br \/>\nDislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche <\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Foggia \u00e8 composta da due sezioni maschili e due femminili tutte di media sicurezza. L&#8217;istituto soffre complessivamente di un forte problema di sovraffollamento con 567 persone detenute, su una capienza regolamentare di 362 posti. Questa situazione riguarda anche il reparto femminile che al momento della visita ospitava 34 donne, a fronte dei 22 posti disponibili. Oltre agli spazi ristretti, la sezione femminile non presenta problematiche di rilievo; essendo un piccolo reparto con un numero esiguo di detenute, si \u00e8 creata una situazione di comunit\u00e0 abbastanza tranquilla. L\u2019area passeggio era per\u00f2 inagibile e necessitava di manutenzione. Da un punto di vista \u201ctrattamentale\u201d, al momento della visita le attivit\u00e0 ricreative erano poche, mentre erano assenti le attivit\u00e0 sportive. Anche il numero delle donne lavoranti era ridotto e non era previsto nessun corso professionalizzante.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La costruzione del carcere di Foggia \u00e8 iniziata nel 1950 ed \u00e8 stato aperto nel 1978. L\u2019istituto \u00e8 situato in una zona extraurbana ed \u00e8 raggiungibile dalla Stazione FS di Foggia attraverso l&#8217;autobus n.24, che passa ogni 40 minuti. In generale la struttura necessita di interventi ordinari e straordinari in alcuni reparti, in particolare la zona dell&#8217;infermeria. La sezione femminile \u00e8 situata in un padiglione autonomo dell\u2019istituto. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nAl piano terra si trovano 9 stanze detentive, di cui una dedicata alla prima accoglienza, che presentano finestre prive di schermature. In tutte le celle il wc \u00e8 situato in un ambiente separato ed \u00e8 presente il bidet, mentre le docce sono collocate in un ambiente esterno. Al primo piano vi \u00e8 una stanza per le donne detenute in semilibert\u00e0. Nella sezione femminile le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno e le persone detenute fanno pi\u00f9 di 4 ore di aria. Non \u00e8 possibile spostarsi liberamente fuori la sezione e non viene applicata la \u201csorveglianza dinamica\u201d. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nAl piano terra sono presenti diversi ambienti comuni: una sala ricreativa dove sono stati collocati degli attrezzi ginnici, che le donne avevano richiesto; un passeggio molto grande (inagibile a dicembre 2022 in quanto cadevano pezzi di muro); un&#8217;area verde interna utilizzata come passeggio dove erano stati messi dei giochi per bambini perch\u00e8 in passato veniva usata anche come luogo ricreativo per i minori presenti nel nido. L\u2019area verde e il passeggio inagibile non hanno una copertura; viene riferito che in passato erano stati richiesti dei fondi che non sono mai arrivati. Vi \u00e8 poi un\u2019altra area verde interna pi\u00f9 piccola utilizzata in caso di isolamento sanitario o disciplinare; una cucina per le donne detenute; la stanza per i colloqui; una stanza dedicata per la parrucchiera che presenta il lavabo e gli asciugacapelli e veniva utilizzata per il corso di parrucchiere che a dicembre 2022 non si svolgeva pi\u00f9 (il corso professionale era tenuto da un parrucchiere volontario). E\u2019 poi presente una saletta con una piccola biblioteca per la libera consultazione, creata dalla funzionaria giuridico-pedagogica con il progetto \u201cLibro a portata di mano\u201d nel 2021 poich\u00e9 l\u2019unica biblioteca prima presente era nel reparto maschile e per questo di difficile accesso per le donne.<br \/>\nAl piano superiore si trovano la Chiesa; il reparto nido; l\u2019ambulatorio medico; l\u2019aula scolastica e una stanza utilizzata come laboratorio (dove sono poste macchine da cucire).[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita erano presenti 34 donne detenute, delle quali 9 straniere (prevalentemente provenienti dai paesi dell\u2019Est Europa), tutte in regime di media sicurezza. Vi era una detenuta semilibera mentre nessuna era autorizzata al lavoro all\u2019esterno ex art. 21 OP.<br \/>\nDelle donne presenti, 21 erano definitive, 5 ricorrenti, 2 appellanti e 6 in attesa di primo giudizio.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice dell\u2019istituto \u00e8 la Dott.ssa Giulia Fagliulo ed \u00e8 incaricata solo in questo istituto. Non vi \u00e8 un vicedirettore. I funzionari giuridico pedagogici erano 5 in totale per tutto l\u2019istituto, le unit\u00e0 previste sono 7. Nella sezione femminile il personale di Polizia penitenziaria era al completo rispetto alle previsioni. L\u2019unica criticit\u00e0 riscontrata in relazione alle unit\u00e0 di Polizia penitenziaria derivava dallo spostamento delle risorse previste per la sezione femminile a quella maschile, per ovviare alla mancanza di organico delle sezioni maschili. Erano presenti due mediatori culturali ex art. 80 OP, una con 72 ore mensili e due con 25 ore ciascuno. Era stato in precedenza assegnato un mediatore dipendente del Ministero della Giustizia che \u00e8 andato via dopo pochissimo tempo. Oltre al cappellano (l\u201980% delle persone detenute professa la religione cattolica), c\u2019\u00e8 anche un ministro di culto dei Testimoni di Geova. In relazione alle altre confessioni religiose ove i detenuti ne facciano richiesta la direzione normalmente autorizza l\u2019ingresso, se rientra nell\u2019elenco ministeriale dei soggetti ammessi all\u2019ingresso. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Per quanto riguarda la sanit\u00e0, in istituto \u00e8 presente un medico 24 ore su 24. La visita di medicina generale si svolge di mercoled\u00ec, il medico si reca presso la sezione femminile, comunque le urgenze vengono immediatamente espletate. Non \u00e8 presente un servizio di ginecologia e ostetricia interno, in caso di necessit\u00e0 le visite si svolgono presso l\u2019Ospedale di Foggia. Al dicembre 2022 c\u2019erano 4 donne con una dipendenza accertata, nessuna detenuta era in trattamento sostitutivo di tipo metadonico.<br \/>\nE\u2019 presente un\u2019equipe del Ser.D interna all\u2019istituto, che \u00e8 composta da un medico presente per 22 ore mensili, due psicologi per un totale di 39 ore settimanali, due assistenti sociali che si recano 2 volte a settimana e una funzionaria giuridico-pedagogica che si reca una volta a settimana. Non \u00e8 pi\u00f9 presente come in passato un infermiere nell\u2019equipe del Ser.D e quello che si occupa dell\u2019istituto \u00e8 dipendente del Servizio Sanitario generale. Il numero di donne che presentano una diagnosi psichiatrica grave non \u00e8 definito, allo stesso modo non \u00e8 definito il numero di persone che assumono regolarmente farmaci psichiatrici (ipnotici, sedativi, stabilizzatori dell\u2019umore, antipsicotici e antidepressivi). E\u2019 presente un servizio di igiene mentale interno all\u2019istituto, composto da un direttore, il Dott. Esposito, due psichiatri e una psicologa assegnata da poco con 38 ore settimanali. Gli psicologi della ASL sono presenti tutti i giorni si occupano del Servizio nuovi giunti (cercando di individuare se c\u2019\u00e8 un disagio psichico) e dei soggetti a grande sorveglianza (rischio suicidario). Sono poi presenti gli psicologi ex art. 80 OP, dedicati all\u2019osservazione e trattamento.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel 2021 nella sezione femminile ii sono verificati due episodi di autolesionismo e 3 tentativi di suicidio. Sempre nel 2021 sono stati comminati 29 rapporti disciplinari (di cui 5 archiviati) e nessun isolamento disciplinare. Le sanzioni sono state solo sanzioni diverse quali: esclusione dalle attivit\u00e0 ricreative, ammonizione.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>In istituto \u00e8 presente il reparto nido, che attualmente funge solo da prima accoglienza in caso in cui venga arrestata una donna del territorio con prole al seguito, ma successivamente ci si attiva affinch\u00e8 vengano trasferite presso l\u2019ICAM. Le donne rimangono dunque in struttura il tempo necessario ad espletare le formalit\u00e0 atte al trasferimento. Nel 2021 solo una donna \u00e8 stata presso il nudo di Foggia, ma per un breve periodo di tempo. Essendo presenti solo 2 posti al nido il minore vivrebbe una situazione di isolamento, lontano dai coetanei. In passato, quando erano presenti pi\u00f9 minori, vi era una convenzione con una scuola paritaria vicina alla struttura che accoglieva i minori. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita era presente un corso di alfabetizzazione con 16 donne iscritte. Gli spazi non consentono la partecipazione di un numero superiore, comunque tutte coloro che ne hanno fatto richiesta sono state inserite nel corso. L\u2019insegnante organizza anche dei laboratori manuali abbinati al corso, alternando manualit\u00e0 con istruzione riesce a catturare l\u2019attenzione delle donne coinvolte. Durante il corso sono stati realizzati degli alberi di Natale &#8211; progetto collegato ad un\u2019iniziativa del CPIA &#8211; donati ai bambini ricoverati in ospedale.<br \/>\nDal 2019 non sono pi\u00f9 stati attivati corsi di formazione professionale (n\u00e9 per gli uomini n\u00e9 per le donne). Non vi sono donne che lavorano all\u2019esterno, vi sono per\u00f2 dei posti di lavoro alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria (circa 6): 2 detenute sono impiegate nella cucina e cucinano solo per il femminile; il resto si occupa delle pulizie. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>La pandemia da Covid 19 ha bloccato diversi progetti in corso nella sezione femminile. A dicembre 2022 era attivo un progetto UNICEF per la realizzazione di pigotte. A inizio 2023 \u00e8 invece partito un corso ricreativo di trucco e parrucco; un\u2019attivit\u00e0 chiamata \u201cl\u2019arte del riciclo\u201d; e dei progetti finanziati dal Centro Servizi al Volontariato. Al momento della visita non erano previste attivit\u00e0 sportive per le donne detenute. E\u2019 comunque presente la sala con alcuni attrezzi ginnici.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono in presenza due volte a settimana il marted\u00ec e il sabato. In caso di parenti che vengono da lontano si effettuano colloqui prolungati. Le video chiamate, sostitutive del colloquio in presenza, si effettuano il luned\u00ec e il mercoled\u00ec nell\u2019arco della mattinata e fino ad ora di pranzo. I colloqui possono essere richiesti anche telefonicamente dai parenti. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via delle Casermette 7-8, 71100 Foggia Telefono: 0881 778156 Email: cc.foggia@giustizia.it Posta certificata: cc.foggia@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Foggia \u00e8 composta da due sezioni maschili e due femminili tutte di media sicurezza. 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