{"id":6275,"date":"2023-02-27T17:02:16","date_gmt":"2023-02-27T16:02:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-forli-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:14:20","modified_gmt":"2023-05-02T15:14:20","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-genova-pontedecimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-genova-pontedecimo\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Genova &#8211; Pontedecimo"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Genova &#8211; 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Tuttavia, a partire dagli anni \u201890 sono state predisposte due sezioni maschili ospitanti reparti cosiddetti \u201cprotetti\u201d, composta principalmente da persone detenute per reati sessuali.<br \/>\nA fronte di una capienza regolamentare di 96 posti, al momento della visita l&#8217;istituto ospitava 160 persone di cui 77 donne. Si registra dunque un problema di sovraffollamento, anche nella sezione femminile vista la capienza di 43 persone.<br \/>\nA marzo 2021 \u00e8 stata insediata la nuova Direttrice, la quale \u00e8 presente in istituto 2 o 3 volte a settimana, poich\u00e9 svolge parallelo incarico anche presso la Casa di Reclusione di Chiavari. \u00c8 stata segnalata la carenza di organico in tutti i comparti, ma soprattutto tra il personale educativo e sanitario. Si segnala la presenza di un Polo Universitario che coinvolge sia le donne che gli uomini detenuti nell&#8217;istituto genovese.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La struttura \u00e8 stata costruita negli anni \u201880 ed inaugurata nel 1991. E\u2019 collocata in zona urbana ed \u00e8 servita dalla rete urbana AMT (500 m) e dalla stazione ferroviaria di Genova-Pontedecimo (1,5 km). Le condizioni dell&#8217;istituto sono generalmente buone, tuttavia sono in previsione opere di manutenzione e risanamento. Sono presenti tre sezioni: due maschili (di cui una a custodia attenuata) e una femminile.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nGli spazi detentivi femminili non differiscono rispetto a quelli maschili. All&#8217;interno di ogni cella \u00e8 previsto un numero massimo di 3 persone (in occasione dell&#8217;ultima visita erano 2). Ogni cella \u00e8 dotata di un ambiente bagno separato, dotato di docce e bidet.<br \/>\n\u00c8 previsto un impianto di videosorveglianza che permette la vigilanza da remoto ed \u00e8 presente una distinzione tra spazi di vita diurni e spazi di pernottamento. In sezione le celle restano aperte almeno 8 ore al giorno e alle persone detenute vengono concesse 4 ore d\u2019aria. E\u2019 possibile muoversi liberamente fuori dalle camere di pernottamento e all&#8217;interno della sezione, ma non al di fuori di essa. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nNella sezione femminile si riscontra l&#8217;assenza di spazi comuni per la socialit\u00e0, la quale viene interamente svolta al piano terra dove sono ubicati i laboratori (bigiotteria, artigianato), la biblioteca, il teatro, le palestre e le aule scolastiche. Nell&#8217;area dedicata alle attivit\u00e0 trattamentali \u00e8 prevista una palestra di piccole dimensioni, composta principalmente da attrezzi, quindi non idonea ad attivit\u00e0 sportive a corpo libero. E\u2019 stato segnalato uno scarso utilizzo. \u00c8 in previsione un progetto per la realizzazione di uno spazio multimediale adibito anche a biblioteca che comprenda postazioni computer, schermi per la visione di film e aree lettura. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita erano presenti 77 donne detenute comuni, di cui 34 straniere, per una capienza regolamentare di 43 posti. Per quanto riguarda la posizione giuridica, 48 donne erano condannate in via definitiva. Una donna era in semilibert\u00e0 mentre un\u2019altra era autorizzata al lavoro all\u2019esterno ex art. 21 OP.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>A marzo 2021 \u00e8 stata insediata la nuova Direttrice, Dott.ssa Paola Penco, presente in istituto 2 o 3 volte a settimana, poich\u00e9 svolge parallelo incarico anche presso la Casa di Reclusione di Chiavari. Non \u00e8 presente un vicedirettore. I due funzionari giuridico-pedagogici completano la pianta organica, ma risultano insufficienti a causa del sovraffollamento. Delle 142 unit\u00e0 di Polizia penitenziaria previste, sono 125 quelle. \u00c8 presente un mediatore culturale linguistico che parla inglese, francese e spagnolo e che garantisce una presenza di 2 volte al mese (lavora anche presso gli istituti di Chiavari e La Spezia), si tratta di un esperto ex art. 80 OP pagato mediante risorse del PRAP. Non \u00e8 presente un mediatore di lingua araba. Oltre al cappellano, i ministri di culto che si recano in istituto sono i Cristiani Evangelici e i Testimoni di Geova. Il Magistrato di sorveglianza entra in istituto almeno una volta ogni sei mesi, ma vengono segnalate buone relazioni.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Si segnala una carenza del personale sanitario, il medico non \u00e8 presente 24 ore su 24, ma dalle 8 alle 20 nei giorni infrasettimanali ed il sabato dalle ore 8 alle 14. Non \u00e8 presente il registro eventi, pertanto le consegne vengono comunicate verbalmente. Le ore complessive degli psichiatri presenti in istituto sono di 8 a settimane, mentre gli psicologi sono presenti 14 ore settimanali. \u00c9 presente un servizio di ginecologia per le donne detenute, ma non di ostetricia.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel 2020 nella sezione femminile sono stati registrati 42 casi di autolesionismo. E\u2019 presente un \u201cProtocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto\u201d cos\u00ec come richiesto dall\u2019OMS e dal Dap. Sono invece 10 i provvedimenti di isolamento disciplinare (rectius &#8220;esclusione dalle attivit\u00e0 in comune&#8221;) effettuati nella sezione nel 2020.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>All&#8217;interno della sezione femminile \u00e8 presente un&#8217;area dedicata al nido riservato alle donne con bambini (attualmente non presenti in istituto). Questo spazio non \u00e8 separato dalla zona detentiva comune. Al momento della visita era presente in istituto una ragazza di 19 anni incinta, in attesa di essere trasferita presso un ICAM. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Sono attivi corsi di alfabetizzazione, di scuola superiore di secondo grado e un Polo Universitario, che coinvolgono in totale 25 donne detenute. A febbraio 2022 gli studenti iscritti a corsi universitari erano 10 (7 nella sezione maschile e 3 nella femminile). All\u2019interno dell\u2019istituto sono presenti spazi dedicati esclusivamente alla formazione e alle lavorazioni. Al momento della visita erano 20 le donne che lavoravano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria e 5 per datori di lavoro esterni. Le principali occupazioni riguardano il settore della tipografia, call center e laboratorio artigianale delle borse. Sono in corso accordi con la Regione per attivare corsi di formazione professionale. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Le principali attivit\u00e0 ricreative che si svolgono all\u2019interno dell\u2019istituto sono il corsi di scacchi e quello di zumba. Non sono previste occasioni di incontro tra detenuti e detenute. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>Si svolgono colloqui sia il sabato che la domenica e anche durante il pomeriggio. I colloqui sono prenotabili sia via telefono che di persona. L&#8217;emergenza sanitaria ha incrementato molto l&#8217;uso delle videochiamate. Infatti, tra la met\u00e0 e tre quarti delle persone detenute fa regolarmente colloqui in presenza e oltre tre quarti tramite videochiamate, della durata media di oltre 30 minuti. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Coni Zugna 33, 16164 Genova Telefono: 010 784320 Email: cc.pontedecimo.genova@giustizia.it PEC: cc.pontedecimo.genova@giustiziacert.it Tipologia: Casa Circondariale femminile con sezioni maschili Dislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Genova Pontedecimo nasce come istituto destinato alla detenzione femminile e ad oggi rimane l\u2019unica struttura in Liguria ad avere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6275"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6275"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7062,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6275\/revisions\/7062"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}