{"id":6383,"date":"2023-03-01T11:09:48","date_gmt":"2023-03-01T10:09:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-genova-pontedecimo-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:10:34","modified_gmt":"2023-05-02T15:10:34","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-trento-spini-di-gardolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-trento-spini-di-gardolo\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Trento &#8211; \u2018Spini di Gardolo\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Trento &#8211; 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A fronte di una capienza regolamentare di 419 posti, al momento della visita le persone detenute erano 303. Di queste, 36 erano donne.<br \/>\nDa un punto di vista strutturale l&#8217;istituto si presenta in buone condizioni, vista la sua recente edificazione. La principale problematica dell\u2019istituto riguarda senza dubbio la carenza di personale educativo, con solo due funzionari giuridico-pedagogici sugli otto previsti in pianta organica. A fronte di un&#8217;alta presenza di persone straniere (quasi il 45% nella sezione femminile e il 66% dell&#8217;intero istituto) non viene inoltre rilevata la presenza di mediatori culturali.<br \/>\nAltra grande carenza \u00e8 rappresentata dalla scarsit\u00e0 di attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive offerte nella sezione femminile. Scarse anche le opportunit\u00e0 lavorative, mentre quelle professionalizzanti dovrebbero essere a breve incrementate. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto si colloca in zona extra-urbana, con collegamenti autobus frequenti e sistematici. La struttura versa in buone condizioni, essendo di recente costruzione (2010). L\u2019istituto \u00e8 dotato di un sistema automatizzato che risponde a livelli gerarchici col quale si sta sperimentando una nuova forma di sorveglianza, che consente di ridurre al minimo la presenza degli agenti nelle sezioni detentive. Oltre agli uffici adibiti a funzioni amministrative, la struttura \u00e8 composta da tre edifici: uno pi\u00f9 piccolo per i semiliberi, uno per le sezioni maschili e uno in cui \u00e8 stata ubicata la sezione femminile.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nLa sezione femminile \u00e8 suddivisa in due piani ma, dato il contenuto numero di detenute, solo il primo \u00e8 occupato. Ogni cella \u00e8 dotata di scuri alle finestre, bagno con doccia in ambiente separato e un piano cottura per la preparazione autonoma dei pasti. Vi \u00e8 disponibilit\u00e0 costante di acqua calda e il riscaldamento \u00e8 funzionante. Nella sezione le celle restano aperte almeno 8 ore al giorno e alle persone detenute vengono concesse dalle 2 alle 4 ore d\u2019aria. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nLa sezione femminile si compone di ambienti ampi e luminosi. Al piano terra della sezione femminile vi sono le sale socialit\u00e0, la sala didattica, la biblioteca, la cappella, gli ambienti adibiti alle attivit\u00e0 laboratoriali, il teatro, la matricola, gli altri uffici della Polizia penitenziaria e l\u2019infermeria. Ogni piano ha un piccolo ambulatorio e ogni sezione ha una piccola sala per la socialit\u00e0, una lavanderia e uno spazio per le telefonate (con scheda prepagata). I piani presentano una rotonda centrale che consente di avere una visuale completa delle sezioni. Al suo interno sono presenti un monitor per sezione e un ulteriore monitor da cui \u00e8 possibile controllare l&#8217;apertura e la chiusura di tutte le porte del piano. \u00c8 inoltre presente un interfono per poter comunicare con le celle. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della rilevazione erano presenti in istituto 36 donne, Di queste, 16 erano di origine straniera e 20 italiane. Vi era una donna in regime di semilibert\u00e0 e due donne autorizzate al lavoro all\u2019esterno ex. art 21 OP. Le sezioni sono tutte di Media sicurezza e regime comune. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice, incaricata anche in altro istituto, \u00e8 la Dott.ssa Anna Rita Nuzzaci. Il numero di funzionari giuridico-pedagogici presenti era di 2 a fronte degli 8 previsti in pianta organica. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria effettive sono 184, a fronte delle 227 previste. Oltre al cappellano di culto cattolico, fanno ingresso in istituto i ministri di culto per le persone di fede islamica, Testimoni di Geova, Chiese di Dio in Italia e Ortodossi. Non \u00e8 presente un mediatore linguistico-culturale.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Rispetto al personale dell\u2019area sanitaria \u00e8 presente in istituto un medico h24, 1 psichiatra presente tutti i giorni, 2 psicologi di azienda sanitaria presenti dal luned\u00ec al sabato (per prevenzione del rischio suicidario e accoglienza nuovi giunti), 3 esperte ex art. 80 OP e 2 TeRP (tecnico della riabilitazione psichiatrica) part-time. La ginecologa entra su richiesta del medico. Non \u00e8 previsto il servizio di ostetricia.<br \/>\nA dicembre 2022 risultavano 10 donne tossicodipendenti in trattamento all\u2019interno dell\u2019istituto. Non si registrino diagnosi psichiatriche conclamate.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Si segnala nell\u2019ultimo periodo un significativo aumento dell\u2019aggressivit\u00e0 e situazioni altamente conflittuali tra le donne detenute. Al momento della rilevazione non erano presenti donne in isolamento disciplinare (strumento che comunque viene utilizzato soltanto in caso estremi e di emergenza). L&#8217;istituto \u00e8 dotato di un Protocollo di prevenzione del rischio suicidario cos\u00ec come richiesto dall\u2019OMS e dal Dap. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>All\u2019interno dell\u2019istituto \u00e8 presente un\u2019infermeria e una sezione nido (al momento della rilevazione non c\u2019erano donne con bambini), dove di norma le madri detenute permangono per qualche giorno in attesa di essere trasferite nell\u2019ICAM competente. Nell&#8217;eventualit\u00e0 di donne con figli a seguito vengono attivati servizi di volontariato che facciano uscire i bambini.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Le attivit\u00e0 scolastiche previste al momento della rilevazione erano un corso di alfabetizzazione, un corso di scuola media. uno di superiore e il Polo universitario (1 donna risulta iscritta alla facolt\u00e0 di filosofia). Era presente una donna in regime di semilibert\u00e0 e 2 in art. 21 che lavoravano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria. Rispetto alla formazione professionale, era attivo un corso di lavanderia e un corso per parrucchiera. Sono in attesa di essere riattivati un corso di formazione con gettone di presenza di agricoltura biologica e floricoltura (finanziato dalla Cassa Delle Ammende e dalla Regione Autonoma di Trento) e un corso di sartoria (previsto in primavera). [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>La principale attivit\u00e0 sportiva svolta dalle donne \u00e8 il corso di zumba. E\u2019 inoltre garantito l\u2019accesso settimanale in palestra. Non sono state rilevate altre attivit\u00e0 culturali e ricreative.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>In istituto si possono svolgere i colloqui tutti i giorni compreso il sabato, ma non la domenica. Sono previsti turni di colloquio anche in orari pomeridiani. Le videochiamate vengono effettuate tramite Whatsapp e sono sostitutive dei colloqui in presenza (anche se la durata \u00e8 inferiore (tra i 15 e i 30 minuti). Oltre tre quarti delle persone detenute effettuano telefonate straordinarie. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Cesare Beccaria 13, 38100 Trento Telefono: 0461 969101 Email: cc.trento@giustizia.it PEC: cc.trento@giustiziacert.it Tipologia: Sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Trento \u2018Spini di Gardolo\u2019 \u00e8 un istituto maschile con al suo interno una sezione femminile. 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