{"id":6402,"date":"2023-03-01T15:47:45","date_gmt":"2023-03-01T14:47:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-reggio-calabria-giuseppe-panzera-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:08:55","modified_gmt":"2023-05-02T15:08:55","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-avellino-antimo-graziano-bellizzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-avellino-antimo-graziano-bellizzi\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Avellino \u2018Antimo Graziano Bellizzi\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Avellino \u2018Antimo Graziano Bellizzi\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6402\"  style=\"color:; 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Al momento della visita erano presenti 517 persone detenute. Le donne erano 20, tutte in regime comune. L&#8217;assistenza sanitaria rappresenta probabilmente la principale criticit\u00e0 dell&#8217;istituto. Vi \u00e8 grande carenza di personale specialistico, in primis per quanto riguarda la salute mentale. Lo psichiatra si reca in istituto in media solo una volta al mese. Inoltre, le persone in carico al SerD non svolgono alcun tipo di terapia se non farmacologica. Nonostante siano state effettuate importanti ristrutturazioni, l&#8217;istituto necessita ancora di alcuni interventi. Dovrebbe nel corso del 2023 essere inaugurato un campo da calcio, al quale non si sa se potranno accedere anche le donne detenute. Sono oggi carenti le attivit\u00e0 ricreative nella sezione femminile. Assenti del tutto quelle professionalizzanti, sia per le donne che per gli uomini. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Avellino, costruita negli anni \u201870 e aperta nel 1984, presenta alcune aree attualmente interessate da interventi di ristrutturazione. La sezione femminile \u00e8 collocata nel nuovo padiglione e si articola su due piani. Non presenta particolari criticit\u00e0 strutturali. L\u2019istituto \u00e8 facilmente raggiungibile con una linea del trasporto urbano. Si segnala che la citt\u00e0 di Avellino \u00e8 raggiungibile esclusivamente in autobus, perch\u00e9 la stazione ferroviaria \u00e8 sostanzialmente dismessa.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nAl piano superiore della sezione femminile si trovano la cucina e l\u2019area detentiva. Le celle non presentano differenze strutturali rispetto alle celle delle sezioni maschili, ma il numero di persone per stanza \u00e8 inferiore nella sezione femminile rispetto a quelle maschili. Ogni cella ospita in media 4 o 5 donne. Il wc \u00e8 in ambiente separato, non sempre vi sono le docce ma \u00e8 presente in bidet. La fornitura di acqua calda non \u00e8 garantita durante tutta la giornata e le stanze sono scarsamente illuminate di sera. Il riscaldamento risulta funzionante. Tutte le celle restano aperte almeno 8 ore al giorno e alle persone detenute vengono garantite 4 ore d\u2019aria.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nAl primo piano si trovano la sartoria, la scuola e lo spazio esterno per il passeggio. Al primo piano della sezione femminile c&#8217;\u00e8 un&#8217;aula dedicata alle attivit\u00e0 scolastiche, ma non \u00e8 presente una biblioteca di sezione. La saletta socialit\u00e0 \u00e8 una stanza sufficientemente spaziosa, arredata con sedie, tavoli, un televisore e\/o un biliardino. Gli spazi esterni sono costituiti da cortili spogli. In alcuni di essi sono presenti aiuole o orticelli. Nella primavera del 2023 dovrebbe essere prevista l\u2019inaugurazione del campo da calcio.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della nostra visita erano presenti 20 donne a fronte di una capienza di 30 posti regolamentari. Delle donne attualmente detenute, tutte comuni: 6 sono cittadine straniere (30%) e 16 hanno ricevuto condanna definitiva (80%). Non vi erano donne in semilibert\u00e0 o autorizzate al lavoro all\u2019esterno ex art. 21 OP.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice, incaricata solo in questo istituto, \u00e8 la Dott.ssa Concetta Felaco coadiuvata da un vicedirettore. I funzionari giuridico pedagogici presenti erano 8, come previsti in pianta organica. Gli agenti della Polizia penitenziaria presenti erano 288 sulle 297 unit\u00e0 previste. Operano 2 mediatori culturali ministeriali. Il Magistrato di sorveglianza entra in istituto almeno una volta alla settimana. Fanno regolarmente ingresso, oltre al cappellano cattolico, un ministro di culto per i Cristiani Evangelici e i Testimoni di Geova. Sono autorizzati a svolgere attivit\u00e0 con la popolazione detenuta 40 volontari ex art.17 OP.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>\u00c8 presente un medico 24 ore su 24. Entrano regolarmente in istituto i seguenti specialisti: infettivologo, ortopedico, cardiologo, dermatologo, gastroenterologo, oculista, pneumologo e dentista. Non vengono erogati servizi sanitari specifici per le donne, quali la ginecologia e l\u2019ostetrica. L&#8217;assistenza sanitaria rappresenta un nodo critico. Risulta complicato accedere a visite specialistiche, ad eccezione di quelle odontoiatriche. Pertanto, il peso della gestione delle problematiche di salute \u00e8 scaricato interamente sui medici di guardia e non vi \u00e8 un&#8217;effettiva presa in carico della persona detenuta dal punto di vista sanitario. Anche l&#8217;assistenza psichiatrica e psicologica \u00e8 insufficiente. Si segnala la mancanza di psichiatri rispetto al fabbisogno della struttura. Infatti, lo specialista si reca in istituto mediamente una volta al mese. Le persone detenute in carico al SerD non svolgono alcun tipo di terapia riabilitativa, oltre a quella farmacologica. Non \u00e8 definito il numero delle donne affette da diagnosi psichiatrica grave, n\u00e9 il numero delle donne che assumono psicofarmaci. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Nel 2022 non sono stati emessi provvedimenti di isolamento disciplinare nei confronti di donne detenute e non viene segnalato alcun evento critico particolare. Esiste un \u201cProtocollo di prevenzione del rischio suicidario in istituto\u201d cos\u00ec come richiesto dall\u2019OMS e dal Dap.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non ospita madri detenute e per questo non sono previsti n\u00e9 gli spazi n\u00e9 i servizi adibiti a tale scopo. Il vicino ICAM di Lauro assolve a tale funzione. Si tratta ufficialmente di una sezione distaccata della Casa Circondariale di Avellino, con cui condivide la direzione. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita le donne coinvolte in corsi scolastici erano 12. Lavorano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria 15 donne, mentre non ve n&#8217;\u00e8 nessuna impiegata da datori di lavoro esterni. Non sono previsti corsi di formazione professionale, n\u00e9 nella sezione femminile n\u00e9 in quella maschile. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Nelle sezioni maschili dell\u2019istituto si svolgono un corso di tennis tavolo, un corso per arbitri e alcune partite di calcetto in programma, mentre non sono state rilevate le attivit\u00e0 offerte nella sezione femminile. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui possono essere svolti anche il sabato, ma non la domenica. Non sono previsti inoltre colloqui in orari pomeridiani. La prenotazione avviene sia telefonicamente che di persona. E\u2019 possibile effettuare videochiamate, sostitutive dei colloqui in presenza. Al momento della visita, tra un quarto e la met\u00e0 della popolazione detenuta effettuava telefonate straordinarie rispetto a quanto previsto dal regolamento di esecuzione (una alla settimana). [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Contrada Sant&#8217;Oronzo 1, 83100 Avellino Telefono: 0825 73014 Email: cc.avellino@giustizia.it PEC: cc.avellino@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Avellino \u00e8 composta da dieci sezioni, di cui nove maschili e una sola femminile. 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