{"id":6409,"date":"2023-03-01T16:00:14","date_gmt":"2023-03-01T15:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-avellino-antimo-graziano-bellizzi-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:08:37","modified_gmt":"2023-05-02T15:08:37","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-mantova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-mantova\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Mantova"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Mantova&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione femminile Casa Circondariale di Mantova&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione femminile Casa Circondariale di Mantova&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/15.-ANTIGONE_DonneDetenute_Mantova.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione femminile Casa Circondariale di Mantova<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Carlo Poma 3, 46100 Mantova<br \/>\nTelefono: 0376 328829<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.mantova@giustizia.it\">cc.mantova@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cc.mantova@giustiziacert.it\">cc.mantova@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile<br \/>\nDislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche <\/strong><\/h5>\n<p>La Casa Circondariale di Mantova \u00e8 un istituto composto da tre sezioni maschili (una comune, una nuovi giunti e una protetti) e una sezione femminile. A fronte di una capienza regolamentare di 105, posti al momento della visita le persone detenute erano 141. Tra queste, le donne erano 7 (di cui una semilibera in licenza).<br \/>\nLe donne costituiscono dunque un gruppo molto esiguo. Pochi mesi prima della visita, pare addirittura fosse presente in istituto solo una donna detenuta. La presenza della sezione femminile risponde ad esigenze geografiche, dato che l&#8217;istituto pi\u00f9 vicino che ospita donne detenute \u00e8 quello di Brescia Verziano (a circa 100km di distanza). Il ridotto numero di persone rende comprensibilmente complessa l\u2019offerta trattamentale in tale sezione. Tuttavia, sono comunque presenti alcune attivit\u00e0, sia solo per la sezione femminile (laboratorio di sartoria, corso di arteterapia, corso di yoga) sia svolte in comune con gli uomini della sezione maschile (laboratorio di poesia, laboratorio di teatro).<br \/>\nSi segnala poi la presenza di tre agenti di rete forniti dalla Regione, di cui uno si occupa di assistenza per pratiche burocratiche e due svolgono funzione di raccordo con l\u2019esterno per favorire il reinserimento sociale delle persone detenute.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L&#8217;istituto si trova nel centro cittadino in un edificio antico, inaugurato come carcere nel 1911. E\u2019 collocato a meno di 500 metri dalla stazione ferroviaria ed \u00e8 dunque facilmente raggiungibile a piedi. La struttura, nonostante i numerosi interventi svolti per migliorare le zone comuni, il teatro e gli spazi delle attivit\u00e0, risente dell&#8217;anzianit\u00e0 dell&#8217;edificio e della fatiscenza delle celle.<br \/>\nL&#8217;istituto si sviluppa su due piani attorno ad un vasto corridoio centrale, a cui si aggiungono le due sezioni distaccate dei e del femminile.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nLa sezione femminile si colloca accanto agli uffici della polizia penitenziaria e l\u2019accesso \u00e8 completamente automatizzato tramite telecomando. La sezione risulta pi\u00f9 piccola delle altre e pu\u00f2 ospitare un massimo di 12-15 persone. Al momento della visita le celle occupate ospitavano ognuna 3 donne. Ogni cella ha un ambiente bagno separato dotato di bidet. Il riscaldamento \u00e8 funzionante cos\u00ec come l\u2019acqua calda. Le celle restano aperte almeno 8 ore al giorno e le ore d\u2019aria concesse sono pi\u00f9 di 4 ore d\u2019aria. Le donne detenute hanno sempre accesso alle aree comuni e ai passeggi; pi\u00f9 difficile spostarsi invece per le zone delle attivit\u00e0 (teatro, orto, panificio).[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nNel corridoio di sezione \u00e8 presente un bagno, un ambulatorio medico e in fondo i servizi di lavanderia (a disposizione dell\u2019intero istituto, anche se di norma vengono utilizzati dalle donne). La sezione dispone inoltre di una saletta socialit\u00e0 con bagno, scaffali per riporre dei libri e pc per guardare film. Al piano terra si colloca una stanza destinata a una donna detenuta in regime di semilibert\u00e0 (al momento in licenza). Infine, \u00e8 presente un giardino interno in cui stendere la biancheria e dove si coltivano erbe aromatiche e pomodori e un\u2019altra area esterna dove le donne possono giocare a pallavolo. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Le donne detenute presenti in istituto al momento della visita erano 7, di cui una in regime di semilibert\u00e0 in licenza straordinaria &#8211; cos\u00ec come previsto dalla normativa emergenziale &#8211; fino al 31 dicembre 2022. Tra le donne presenti, 3 erano di origine straniera. Per quanto riguarda la posizione giuridica, 2 donne erano giudicabili mentre le altre erano condannate in via definitiva.<br \/>\nIl gruppo di donne presenti in sezione \u00e8 dunque piuttosto esiguo. Viene addirittura riferito che pochi mesi prima vi era solo una donna presente.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice incaricata, solo in questo istituto, \u00e8 la Dott.ssa Metella Romana Pasquini. I funzionari giuridico-pedagogici presenti in istituto sono 3 e corrispondono al numero previsto in pianta organica. Per quanto riguarda la sezione femminile, sono presenti 15 agenti di Polizia penitenziaria. Oltre al cappellano, \u00e8 presente un ministro di culto Cristiano Evangelico e uno per i Testimoni di Geova. Due volte a settimana fa ingresso in istituto un mediatore di lingua araba tramite una cooperativa inserita all\u2019interno di una progettazione regionale. Viene riferito che tale mediatore svolge anche altre importanti funzioni: preghiera del venerd\u00ec, organizzazione del mese del Ramadan. Altri mediatori entrano in istituto su chiamata e per esigenze specifiche. Entrano regolarmente in istituto circa 40 volontari. Infine, sono presenti 3 agenti di rete sempre all\u2019interno del progetto regionale, di cui: 1 si occupa di rilascio documenti di identit\u00e0 e INPS, 2 svolgono funzione di raccordo con l\u2019esterno per favorire il reinserimento sociale delle persone detenute, lavorando anche in collaborazione con l\u2019UEPE di competenza. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Rispetto all\u2019area sanitaria \u00e8 presente un medico 24 su 24. Le ore settimanali di presenza dello psichiatra sono 5, mentre quelle dello psicologo sono 6. E\u2019 inoltre presente una psicologa che accede 2 volte alla settimana per offrire supporto ai nuovi giunti o per situazioni di emergenza. Un\u2019altra psicologa segue in maniera continuativa alcune persone detenute in percorso terapeutico, entrando 1 volta alla settimana in istituto.<br \/>\nPer quanto riguarda la sezione femminile, sono attive alcune iniziative legate all\u2019ATS di competenza sull\u2019educazione alla salute (progetto di empowerment) rispetto a malattie sessualmente trasmissibili, prevenzione del tumore al seno, etc. anche attraverso laboratori esperienziali. La ginecologa entra in istituto su chiamata e lavora all\u2019interno dell\u2019ambulatorio medico dedicato. In istituto \u00e8 presente una donna detenuta tossicodipendente in cura da 2 anni presso il SerD, ma quasi completamente risolta. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Non vengono registrati eventi critici all\u2019interno della sezione femminile. Viene segnalato che sono anni che le donne detenute non ricevono provvedimenti disciplinari, poich\u00e9 si respira un clima molto sereno e disteso all\u2019interno di tale sezione.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non \u00e8 dotato di strutture specifiche per detenute madri con prole al seguito, pertanto non sono presenti i servizi appositi per minori. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Nessuna delle donne detenute frequenta corsi scolastici, in quanto tutte possiedono un diploma. Dal momento che il numero di donne detenute \u00e8 sempre piuttosto esiguo, non erano attivi corsi di formazione. In passato \u00e8 stato fatto un corso di educazione civica.<br \/>\nDelle donne presenti, una in regime di semilibert\u00e0 lavora all\u2019esterno, mentre due lavorano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria (una in lavanderia e una come addetta alle pulizie di sezione). Infine, un\u2019altra donna detenuta ha iniziato un laboratorio di sartoria con macchina da cucire dove si realizzano prodotti quali shopper, sacchetti in stoffa, confezioni per regali di Natale.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Ci viene segnalato che fa ingresso in istituto un\u2019insegnante di yoga esclusivamente nella sezione femminile. Inoltre, \u00e8 attivo un corso di arteterapia e un laboratorio di poesia sia per la sezione femminile che per quella maschile. Si prevede l\u2019attivazione di un laboratorio di teatro (sempre in modalit\u00e0 mista donne-uomini) con la compagnia \u201cTeatro Magro\u201d. Le donne possono poi accedere al campo di pallavolo. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono ogni giorno da remoto (eccetto l&#8217;ultimo sabato del mese perch\u00e9 la stanza \u00e8 dedicata ai colloqui con i bambini minori di 14 anni), mentre in presenza il luned\u00ec, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Carlo Poma 3, 46100 Mantova Telefono: 0376 328829 Email: cc.mantova@giustizia.it PEC: cc.mantova@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Mantova \u00e8 un istituto composto da tre sezioni maschili (una comune, una nuovi giunti e una protetti) e una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6409"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7013,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6409\/revisions\/7013"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}