{"id":6434,"date":"2023-03-01T17:32:02","date_gmt":"2023-03-01T16:32:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/i-numeri-della-detenzione-femminile-2-2-2\/"},"modified":"2023-06-05T11:34:33","modified_gmt":"2023-06-05T09:34:33","slug":"istruzione-formazione-e-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/istruzione-formazione-e-lavoro\/","title":{"rendered":"Istruzione, formazione e lavoro"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 autore\" style=\"\"><span>Susanna Marietti<\/span><\/h4>[vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Istruzione, formazione e lavoro&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Istruzione, formazione e lavoro&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Istruzione, formazione e lavoro&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/74.-ANTIGONE_DonneDetenute_Istruzione.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Lavoro, formazione, istruzione, attivit\u00e0<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Le donne in carcere sono inserite in percorsi lavorativi in percentuali maggiori rispetto agli uomini. Per le une e per gli altri si tenga tuttavia in conto che per essere conteggiati tra i detenuti lavoratori pu\u00f2 bastare che la persona lavori anche solo poche o pochissime ore settimanali, con conseguente scarsa o scarsissima remunerazione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Alla fine del 2021 le donne lavoratrici erano nel complesso 1.118, al 50% delle donne presenti in carcere. Di queste, 925 (l\u201982,7%) lavoravano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione e 193 (il 17,3%) per esterni.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Al 30 giugno 2022, ultimo dato disponibile, risultavano detenuti lavoratori 18.654 persone, pari al 34% della popolazione detenuta totale. Di questi, l\u201987% lavorava alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria, impiegata in piccole mansioni di vita interna, e solo il restante 13% lavorava per datori di lavoro esterni. Alla fine del 2021 le percentuali erano simili: i detenuti lavoratori erano il 35,5% delle presenze totali, e l\u201988% di loro lavorava alle dipendenze dell\u2019Amministrazione. Le donne lavoratrici erano nel complesso 1.118, pari al 5,8% del totale delle persone impiegate e pari &#8211; record assoluto, seppur ribadiamo che si debba tenere presente quanto dicevamo poco sopra &#8211; al 50% delle donne presenti in carcere. Di queste, 925 (l\u201982,7%) lavoravano alle dipendenze dell\u2019Amministrazione e 193 (il 17,3%) per esterni.<\/p>\n<p>Negli ultimi quindici anni la percentuale di donne sul totale dei detenuti lavoratori \u00e8 oscillata sempre attorno a queste cifre, non superando il 6,6% e non scendendo al di sotto del 5,4%. Un paragone tra donne e uomini nel tempo mostra come le donne lavoratrici siano sempre maggiormente rappresentate rispetto al totale delle donne detenute di quanto ci\u00f2 non valga per gli uomini e come lo siano in entrambe le categorie identificate dal datore di lavoro.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/12957444\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Anche nella partecipazione a corsi di formazione professionale le donne sono tendenzialmente pi\u00f9 rappresentate rispetto alla media delle loro presenze in carcere.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/12957676\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Nel primo semestre del 2022, ultimo dato disponibile, sono stati 2.248 gli iscritti ai 197 corsi di formazione professionale attivati, di cui 242 (pari al 10,8%) donne[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]\u00c8 importante orientare la tipologia di offerta formativa proposta verso percorsi non stereotipati al femminile. Nel primo semestre del 2022, ultimo dato disponibile, sono stati 2.248 gli iscritti ai 197 corsi di formazione professionale attivati, di cui 242 (pari al 10,8%) donne. Se guardiamo invece ai corsi conclusi, sempre in quel semestre sono stati 163, cui erano iscritti 1.763 detenuti, di cui 90 (il 5,1%) donne.<br \/>\nPer quanto riguarda i percorsi di istruzione, gli ultimi dati disponibili (al 31 dicembre 2021) ci dicono che il titolo di studio era stato rilevato per i due terzi delle donne presenti in carcere, ovvero 1.515 su 2.237. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/12957757\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Il numero maggiore di donne (667), pari quasi alla met\u00e0 del dato rilevato, era in possesso di licenza di scuola media inferiore. Le donne detenute prive di alcun titolo di studio erano 39 mentre addirittura 108 le analfabete, pari al 7,1% del totale delle donne recluse. Le donne laureate erano 59.<\/p>\n<p>Nell\u2019anno scolastico 2021-22, sono stati iscritti a qualche corso del ciclo di istruzione 20.357 detenuti (pari al 32,1% dei presenti all\u2019inizio del periodo, ovvero al settembre 2021). Di questi, 835 erano donne. Tuttavia, solo il 15,8% del numero dei presenti a inizio periodo ha conseguito la promozione nel corso dell\u2019anno scolastico (8.456 persone, di cui 334 donne), ovvero meno della met\u00e0. Segno di un grande problema nella capacit\u00e0 di garantire una solida formazione scolastica in carcere.<\/p>\n<p>Se nei gradi inferiori di istruzione le donne iscritte e promosse rispetto al totale delle donne presenti tendono a essere percentualmente pi\u00f9 rappresentate degli uomini iscritti e promossi sul totale degli uomini presenti, nei gradi pi\u00f9 alti la situazione si ribalta. Oggi come in passato, le donne tendono a frequentare corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana e gli altri corsi di primo livello, accedendo meno ai corsi di secondo livello.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed\" data-src=\"story\/1846839\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text el_class=&#8221;citazione&#8221;]Alla fine del 2021, ultimo dato disponibile, erano 1.093 i detenuti iscritti all\u2019Universit\u00e0 (di cui 517 in istituti sede di Poli Universitari). Di questi, le donne erano solo 36[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Uno sguardo ai dati sugli studi universitari conferma questa considerazione. Alla fine del 2021, ultimo dato disponibile, erano 1.093 i detenuti iscritti all\u2019Universit\u00e0 (di cui 517 in istituti sede di Poli Universitari). Di questi, le donne erano solo 36. Tra i 19 detenuti che hanno conseguito la laurea nel corso dell\u2019anno vi era una sola donna.<\/p>\n<p>I dati ufficiali disponibili in relazione alle attivit\u00e0 culturali, ricreative e sportive organizzate all\u2019interno delle carceri non permettono di distinguere nel dettaglio il tipo di offerta n\u00e9 di comprendere dove si orienti quella rivolta alle donne detenute. Si nota tuttavia, guardando all\u2019ultimo dato disponibile che \u00e8 relativo all\u2019anno 2021, uno scarto percentuale nella presenza di donne nelle attivit\u00e0 sportive.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"flourish-embed flourish-chart\" data-src=\"visualisation\/12958706\"><script src=\"https:\/\/public.flourish.studio\/resources\/embed.js\"><\/script><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Le donne in carcere sono inserite in percorsi lavorativi in percentuali maggiori rispetto agli uomini. Per le une e per gli altri si tenga tuttavia in conto che per essere conteggiati tra i detenuti lavoratori pu\u00f2 bastare che la persona lavori anche solo poche o pochissime ore settimanali, con conseguente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[9],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6434"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7153,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6434\/revisions\/7153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}