{"id":6480,"date":"2023-03-02T09:57:45","date_gmt":"2023-03-02T08:57:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-salerno-antonio-caputo-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:07:55","modified_gmt":"2023-05-02T15:07:55","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-piacenza-san-lazzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-piacenza-san-lazzaro\/","title":{"rendered":"Sezione Femminile Casa Circondariale di Piacenza \u2018San Lazzaro\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione Femminile Casa Circondariale di Piacenza \u2018San Lazzaro\u2019&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione Femminile Casa Circondariale di Piacenza \u2018San Lazzaro\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione Femminile Casa Circondariale di Piacenza \u2018San Lazzaro\u2019&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13.-ANTIGONE_DonneDetenute_Piacenza.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione Femminile Casa Circondariale di Piacenza \u2018San Lazzaro\u2019<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: via delle Novate 65, 29122 Piacenza (PC)<br \/>\nTelefono: 0523 592384<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.piacenza@giustizia.it\">cc.piacenza@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cc.piacenza@giustiziacert.it\">cc.piacenza@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile<br \/>\nDislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche <\/strong><\/h5>\n<p>Il carcere di Piacenza si compone di dieci sezioni maschili, un Reparto di osservazione psichiatrica (Rop) maschile e una sezione femminile (una delle cinque presenti in regione). Al momento della visita le persone detenute erano 334, di cui 17 donne. La sezione femminile ospita donne detenute in regime di Alta sicurezza (la maggior parte delle quali in AS3) ed \u00e8 collocata nel vecchio padiglione dell&#8217;istituto. L\u2019attuale direzione, insediatasi nel 2019, si \u00e8 fortemente impegnata per migliorare le condizioni fatiscenti dell\u2019edificio, che adesso appare in generale in buone condizioni. A partire dallo scoppio dell&#8217;emergenza sanitaria, in istituto \u00e8 stata ripristinata la &#8220;custodia ordinaria&#8221; che prevede l&#8217;apertura delle celle su richiesta per otto ore al giorno e la possibilit\u00e0 di uscire esclusivamente per recarsi all&#8217;aria, svolgere le attivit\u00e0 trattamentali o trascorrere del tempo all&#8217;interno delle salette della socialit\u00e0. Non \u00e8 quindi permesso muoversi liberamente all&#8217;interno delle sezioni. Per quanto riguarda le attivit\u00e0, per le donne detenute non sono previsti corsi di formazione professionali mentre ve ne sono alcuni (in corso o in programma) per gli uomini. Per le donne sono poi previsti solo lavori alle dipendenze dell\u2019Amministrazione, mentre per gli uomini anche assunzioni da datori di lavoro esterni.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La costruzione della struttura risale agli anni 80, inaugurata nel 1992. Nel 2014 \u00e8 stato costruito un nuovo padiglione. La sezione femminile si trova nel vecchio padiglione, insieme a sei sezioni maschili e al Rop. Con l&#8217;arrivo della nuova direzione si \u00e8 assistito a un progressivo rifacimento degli spazi, che ora si presentano in buone condizioni in entrambi gli edifici. Nel vecchio padiglione sono stati ritinteggiati tutti gli spazi comuni ed \u00e8 stata inoltre recentemente realizzata una camera detentiva per persone con disabilit\u00e0. L&#8217;istituto \u00e8 facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, collegato con autobus linea 11 e linea 18.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nLe celle della sezione femminile appaiono in migliori condizioni rispetto a quelle del maschile del vecchio padiglione: nonostante siano pi\u00f9 piccole risultano maggiormente curate. Le celle sono per\u00f2 di dimensioni ristrette e caratterizzate da mobilio vecchio. Il bagno \u00e8 in ambiente separato ed \u00e8 dotato di bidet. Le docce sono comuni e viene riferito che di recente \u00e8 stato risolto un annoso problema relativo alla mancanza di acqua calda attraverso l&#8217;installazione di boiler. Va segnalato che questa sezione \u00e8 stata in origine pensata per rispondere ad esigenze sanitarie, e solo successivamente destinata ad ospitare detenute, pertanto gli spazi non sono sempre adeguati alle esigenze trattamentali. Le pareti degli ambienti sono state decorate durante un laboratorio di arteterapia.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nGli spazi comuni appaiono curati e ben forniti. In particolare all&#8217;interno della sezione si trovano un laboratorio di sartoria, un magazzino dotato di frigo e freezer, una lavanderia dotata di lavatrice, una stanza per stirare e utilizzata come parruccheria. E&#8217; presente una palestra di piccole dimensioni. L&#8217;area passeggi appare sprovvista di copertura e piuttosto piccola, ma viene riferito che \u00e8 in programma la ristrutturazione anche di questa parte della sezione. Durante la stagione estiva vengono aumentate le ore d&#8217;aria da quattro a sei con orario 09:00-11:00, 13:00-15:00, 15:00-18:00.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>La sezione femminile della Casa Circondariale di Piacenza ospitava, al momento della visita, 17 donne detenute, tutte inserite nel circuito di Alta Sicurezza. Di queste, 15 erano in regime di AS3, quello destinato a coloro che rivestivano un ruolo di vertice nelle organizzazioni criminali dedite allo spaccio di stupefacenti. Una sola donna tra quelle presenti \u00e8 di nazionalit\u00e0 straniera. La capienza regolamentare della sezione femminile \u00e8 di 20 posti, per cui al momento della visita la sezione non si presenta sovraffollata.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>Nel carcere di Piacenza vi \u00e8 una Direttrice impiegata solo in questo istituto (Dott.ssa Gabriella Lusi). Il vicedirettore, anche se previsto in pianta organica e attualmente incaricato, \u00e8 impiegato anche nella direzione del carcere di Modena ed \u00e8 pertanto presente in istituto solo due volte al mese. Per quanto riguarda l\u2019area educativa, dei 5 funzionari giuridico-pedagogici previsti in pianta organica 2 sono in distacco e di fatto da pi\u00f9 di un anno non sono presenti in istituto. Attualmente si contano pertanto esclusivamente una funzionaria assegnata, una in part-time e il capo-area presente in istituto tre volte a settimana. Dal primo febbraio 2022 \u00e8 stato assunto un mediatore linguistico. Oltre al cappellano si reca in istituto un ministro di culto Cristiano Evangelico. Viene segnalato che sono molti i volontari ex art. 17 OP, mentre nessuno fa ingresso con autorizzazione ex art. 78 OP. Le due associazioni pi\u00f9 rappresentate sono Oltre il Muro e la Caritas.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Nell\u2019istituto \u00e8 garantita la presenza di un medico h24. Tuttavia, tale copertura risulta ultimamente difficoltosa a causa della carenza di medici per l&#8217;assistenza primaria, problematica diffusa anche in altri istituti della regione. Tra i medici specialisti che accedono all\u2019istituto con frequenza regolare \u00e8 presente una ginecologa che, oltre ad eseguire le visite specialistiche, provvede anche all\u2019effettuazione degli screening ginecologici previsti dai programmi regionali di prevenzione per le pazienti recluse. E\u2019 presente anche un servizio di ostetricia.<br \/>\nPer quanto riguarda la salute mentale, si segnala una forte diminuzione del servizio psichiatrico.<br \/>\nSe in precedenza lavoravano in istituto uno psichiatra a tempo pieno e due part-time, al momento il servizio dipende esclusivamente dall&#8217;ingresso in istituto degli psichiatri territoriali. Sono invece presenti 7 psicologi a tempo pieno e ogni giorno uno di loro si occupa dei colloqui con i nuovi giunti, che avvengono subito dopo la prima visita medica. Questa prassi risulta funzionale in chiave preventiva.All\u2019interno dell\u2019istituto \u00e8 attivo un \u201cAmbulatorio delle Dipendenze Patologiche\u201d che opera solo in ambito intramurario. L\u2019equipe di tale ambulatorio, operativa tutti i giorni feriali, \u00e8 composta da 1 medico tossicologo e 1 assistente sociale impiegati a tempo pieno, oltre che da personale infermieristico dedicato e dagli psicologi dell\u2019Unit\u00e0 Operativa referenti per i singoli pazienti. Tuttavia, al momento della visita, non risultavano donne detenute tossicodipendenti che quindi usufruiscono del servizio.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Non \u00e8 stato registrato nessun evento critico nel corso del 2021 nella sezione femminile. Relativamente al sistema disciplinare, invece, \u00e8 importante segnalare che dallo scoppio della pandemia il modello di gestione della custodia aperta \u00e8 stato di fatto abbandonato. Al momento della visita era attuata solo la &#8220;custodia ordinaria&#8221; che, stando a quanto riferito, prevederebbe ad ogni modo l&#8217;apertura delle celle per almeno 8 ore al giorno, previa richiesta agli agenti. E&#8217; impedito di muoversi liberamente all&#8217;interno della sezione e possono esclusivamente uscire dalla cella al fine di svolgere le attivit\u00e0 trattamentali, recarsi all&#8217;aria o all&#8217;interno delle stanze della socialit\u00e0.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>Nell\u2019istituto non sono presenti spazi dedicati alla detenzione delle madri e non risultano presenti detenute madri con bambini. Nella Regione, tra i 5 istituti con sezioni femminili, \u00e8 il carcere di Bologna che ospita le madre con figli al seguito in una apposita sezione nido.<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Nell\u2019istituto sono inoltre attivi un corso di alfabetizzazione, un corso di scuola media e un corso di agraria nella sezione maschile. Non \u00e8 stato per\u00f2 rilevato se vi siano donne che partecipano ai corsi scolastici. La maggioranza delle persone detenute con impiego sono assunte alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria. Tra queste 6 donne risultano impiegate in cucina. Mentre nessuna donna lavora per datori di lavoro esterni, per gli uomini detenuti \u00e8 stato istituito ad aprile 2022 il progetto &#8220;Work calls you&#8221; un call center con 30 postazioni che al momento vede assunte 10 persone con contratto COCOPRO in collaborazione con la \u201cGcom Srl\u201d di Montevarchi. Non risulta attivo nessun corso di formazione professionale che coinvolge donne detenute. Al momento della visita vi era infatti un corso di trasformazione agroalimentare aperto solo agli uomini detenuti. Da quanto rilevato, anche i corsi da poco conclusi o quelli in programma sono destinati solo alle persone detenute nelle sezioni maschili. E&#8217; stato di recente istituito nuovamente un servizio di patronato gestito da Ital Uil. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Nella sezione femminile dell\u2019istituto \u00e8 attivo un corso di chitarra e un corso di ginnastica. Fino a qualche tempo fa era attiva una convenzione con l&#8217;Associazione Armonia per la lotta al tumore al seno che prevedeva la realizzazione di stoffe da parte delle detenute in AS. Non Sono previste occasioni di incontro tra le donne e gli uomini detenuti. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono tutti i giorni compreso il sabato. La domenica \u00e8 consentito lo svolgimento dei colloqui solo due volte al mese. E\u2019 inoltre possibile lo svolgimento di colloqui negli orari pomeridiani anche nei giorni feriali. Nel caso di colloquio in presenza l&#8217;orario \u00e8 14:00-15:00 mentre nel caso in cui si effettuino via Skype \u00e8 possibile prenotare fino alle 19:00. E\u2019 infatti possibile effettuare videochiamate, ma in via sostitutiva ai colloqui in presenza.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: via delle Novate 65, 29122 Piacenza (PC) Telefono: 0523 592384 Email: cc.piacenza@giustizia.it PEC: cc.piacenza@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche Il carcere di Piacenza si compone di dieci sezioni maschili, un Reparto di osservazione psichiatrica (Rop) maschile e una sezione femminile (una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6480"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7011,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6480\/revisions\/7011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}