{"id":6490,"date":"2023-03-02T10:10:24","date_gmt":"2023-03-02T09:10:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-piacenza-san-lazzaro-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:07:13","modified_gmt":"2023-05-02T15:07:13","slug":"sezione-femminile-casa-di-reclusione-di-vigevano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-di-reclusione-di-vigevano\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa di Reclusione di Vigevano"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.3) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa di Reclusione di Vigevano&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione femminile Casa di Reclusione di Vigevano&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione femminile Casa di Reclusione di Vigevano&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/12.-ANTIGONE_DonneDetenute_Vigevano.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione femminile Casa di Reclusione di Vigevano<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Gravellona 240, 27029 Vigevano (PV )<br \/>\nTelefono: 0381 325760<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:cc.vigevano@giustizia.it\">cc.vigevano@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cc.vigevano@giustiziacert.it\">cc.vigevano@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione femminile in Casa di Reclusione maschile<br \/>\nDislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche <\/strong><\/h5>\n<p>La Casa di Reclusione di Vigevano si compone di 6 sezioni maschili e 2 femminili (una di Media e una di Alta sicurezza &#8211; AS3). A fronte di una capienza regolamentare di 242 posti, al momento della visita le persone detenute erano 334, di cui 79 donne. Oltre a una generale situazione di sovraffollamento, se ne riscontra una specifica nel reparto femminile, data la capienza di 50 posti.<br \/>\nL&#8217;istituto nasce come Casa Circondariale e non ha quindi le sembianze idonee a garantire le opportunit\u00e0 trattamentali che una Casa di Reclusione dovrebbe offrire. Le condizioni edilizie in termini strutturali e di manutenzione sono discrete, tuttavia le celle sono generalmente molto piccole e piuttosto anguste.<br \/>\nLa visita in istituto \u00e8 stata effettuata in periodo di emergenza Covid. Emergeva all\u2019epoca una grande carenza di attivit\u00e0, probabilmente legata anche alle sospensioni dettate dalla pandemia. Molto scarse le opportunit\u00e0 lavorative e professionalizzanti che invece dovrebbe caratterizzare l&#8217;istituto, considerata l\u2019alta presenza di persone con condanna definitiva.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>La struttura si colloca in zona extraurbana, raggiungibile tramite mezzi di trasporto pubblico. L&#8217;istituto \u00e8 nato come Casa Circondariale ed \u00e8 stato convertito in Casa di Reclusione nel 2014, tuttavia, la struttura risulta inadeguata a tale cambiamento: gli spazi non propriamente detentivi sono pochi e non bastano a soddisfare le esigenze di trattamento e lavoro per persone con pene detentive lunghe. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nNell\u2019istituto sono presenti due sezioni destinate a donne detenute, una di Media sicurezza e una di Alta sicurezza (circuito AS3). In entrambe vige un regime di celle aperte. Le celle del reparto femminile sono uguali per dimensioni a quelle maschili: tutte doppie, piuttosto anguste e con un piccolo bagno, dotato di bidet. Tuttavia, le celle femminili dell&#8217;Alta sicurezza sono generalmente molto curate nell&#8217;arredamento, anche grazie ad accessori e porta-oggetti realizzati nella sartoria interna. Nella sezione, le celle restano aperte almeno 8 ore al giorno e alle persone detenute vengono concesse 4 ore d\u2019aria.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nLa sala socialit\u00e0 delle sezioni femminili \u00e8 leggermente pi\u00f9 attrezzata di quella maschile, ma comunque scarna (presenta delle attrezzature per fare sport). Non sono presenti altri spazi comuni specificamente dedicati alle donne.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Per una capienza regolamentare di 50 posti, al momento della visita erano presenti 79 donne detenute. Di queste, 35 erano di origine straniera. Nella sezione di Alta sicurezza (circuito AS3) erano presenti 35 donne. Per quanto riguarda la posizione giuridica, 64 donne erano condannate in via definitiva. Vi era una donna autorizzata al lavoro all\u2019esterno ex art. 21 OP, mentre non ve ne era nessuna in semilibert\u00e0. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>Il Direttore, incaricato solo in questo istituto, \u00e8 il Dott. Davide Pisapia. Non sono presenti vicedirettori. I funzionari giuridico-pedagogici presenti erano 5, a fronte dei 6 previsti in pianta organica. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria erano 207, a fronte delle 237 previste. Oltre al cappellano di culto cattolico, sono presenti in istituto ministri per i Testimoni di Geova. Non \u00e8 erogato alcun servizio di mediazione culturale. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>Nell\u2019istituto \u00e8 presente un medico h24. Gli psichiatri sono presenti per 2 ore a settimana, mentre gli psicologi entrano per un totale di 40 ore settimanali. Sono presenti alcuni ambulatori per specialisti, ad esempio chirurgia (per piccoli interventi), oculistica, infettivologia, ginecologia, cardiologia, dermatologia. \u00c8 inoltre presente un ambulatorio dentistico e alcune sale per la direzione medica. In generale, gli stessi medici evidenziano le carenze legate alla mancata risposta alle esigenze da parte della ASST, raccontando di un lavoro in emergenza e in sofferenza costante. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Durante la visita \u00e8 stata segnalata un&#8217;aggressione verso il personale di Polizia da parte di una donna con problemi psichiatrici, poi spostata in altro istituto.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non \u00e8 dotato di strutture specifiche per donne detenute con prole al seguito, pertanto non sono presenti n\u00e9 spazi n\u00e9 servizi appositi per minori. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Nell\u2019istituto \u00e8 possibile svolgere un corso di alfabetizzazione di e scuola superiore. Per un lungo periodo le attivit\u00e0 si sono svolte in DAD, riprese in modalit\u00e0 ordinaria al termine dell\u2019emergenza sanitaria. Al momento della visita 3 donne lavoravano per datori di lavoro esterni. La principale attivit\u00e0 lavorativa per le donne era la sartoria che impiegava 3 persone. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Prima del Covid-19 si teneva un laboratorio teatrale e attivit\u00e0 laboratoriali di carattere artigianale gestite da 3 volontarie. Le attivit\u00e0 sono cessate con l&#8217;emergenza sanitaria e non \u00e8 noto se sono state riattivate. Non sono previste occasioni di incontro tra uomini e donne detenute.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui possono essere svolti anche il sabato, ma non la domenica e sono prenotabili telefonicamente. Le videochiamate sono sostitutive ai colloqui e durano oltre 30 minuti. Adiacente alla sala colloqui \u00e8 presente uno spazio ludoteca per i colloqui con minori, con giochi e arredi per bambini e bambine e pareti decorate con illustrazioni di cartoni animati. \u00c8 stata predisposta un&#8217;area per i colloqui all&#8217;esterno, che al momento della visita era in allestimento.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Gravellona 240, 27029 Vigevano (PV ) Telefono: 0381 325760 Email: cc.vigevano@giustizia.it PEC: cc.vigevano@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa di Reclusione maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa di Reclusione di Vigevano si compone di 6 sezioni maschili e 2 femminili (una di Media e una di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6490"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7010,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6490\/revisions\/7010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}