{"id":6534,"date":"2023-03-02T15:48:51","date_gmt":"2023-03-02T14:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-trieste-ernesto-mari-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:01:16","modified_gmt":"2023-05-02T15:01:16","slug":"sezione-femminile-casa-di-reclusione-di-brescia-verziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-di-reclusione-di-brescia-verziano\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa di Reclusione di Brescia-Verziano"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.5) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa di Reclusione di Brescia-Verziano&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/facebook.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"facebook\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on facebook\" \/><div title=\"Facebook\" class=\"ssbp-text\">Facebook<\/div><\/a><a data-site=\"whatsapp\" class=\"ssba_whatsapp_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/web.whatsapp.com\/send?text=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/whatsapp.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"whatsapp\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on whatsapp\" \/><div title=\"Whatsapp\" class=\"ssbp-text\">Whatsapp<\/div><\/a><a data-site=\"twitter\" class=\"ssba_twitter_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?text=Sezione femminile Casa di Reclusione di Brescia-Verziano&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534&via=\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/twitter.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"twitter\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on twitter\" \/><div title=\"Twitter\" class=\"ssbp-text\">Twitter<\/div><\/a><a data-site=\"linkedin\" class=\"ssba_linkedin_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?title=Sezione femminile Casa di Reclusione di Brescia-Verziano&url=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6534\"  style=\"color:; background-color: ; height: 48px; width: 48px; \" ><img src=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/plugins\/simple-share-buttons-adder\/buttons\/somacro\/linkedin.png\" style=\"width: 35px;\" title=\"linkedin\" class=\"ssba ssba-img\" alt=\"Share on linkedin\" \/><div title=\"Linkedin\" class=\"ssbp-text\">Linkedin<\/div><\/a><\/div><\/div>\u00a0    <div class=\"scaricapdf\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/10.-ANTIGONE_DonneDetenute_Brescia.pdf\" target=\"_blank\"><i class=\"fa fa-arrow-circle-down\" aria-hidden=\"true\"><\/i>  <\/a>\n    <\/div>\n    [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;]<h4 class=\"grve-element grve-align-left grve-title-no-line grve-h4 titolo\" style=\"\"><span>Sezione femminile Casa di Reclusione di Brescia-Verziano<\/span><\/h4>[vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Flero 157, 25124 Brescia<br \/>\nTelefono: 030 3580386<br \/>\nEmail: <a href=\"mailto:ccsr.brescia@giustizia.it\">ccsr.brescia@giustizia.it<\/a><br \/>\nPEC: <a href=\"mailto:cr.brescia@giustiziacert.it\">cr.brescia@giustiziacert.it<\/a><br \/>\nTipologia: sezione femminile in Casa di Reclusione maschile<br \/>\nDislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Aspetti identificativi e problematiche <\/strong><\/h5>\n<p>La Casa di Reclusione di Brescia-Verziano \u00e8 composta da tre sezioni, due maschili e una femminile. Il reparto maschile \u00e8 una reclusione mentre quello femminile \u00e8 una circondariale, nonostante le donne presenti siano soprattutto condannate in via definitiva (pi\u00f9 dell\u201980%). A fronte di una capienza regolamentare di 72 posti, al momento della visita le persone detenute erano 128, di cui 38 donne. Le condizioni strutturali dell&#8217;istituto sono generalmente buone. Il reparto femminile \u00e8 stato recentemente ristrutturato. Nell&#8217;intera struttura \u00e8 applicato un regime a celle aperte e numerose sono le possibilit\u00e0 di studio e di lavoro, soprattutto se paragonate ad altre strutture lombarde.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto si trova in zona urbana, raggiungibile tramite un autobus. La struttura \u00e8 composto da due blocchi adiacenti, originariamente separati da un muro interno. Oggi il muro \u00e8 stato abbattuto e le sezioni sono collegate, anche se sono mantenute separate. Negli anni recenti sono stati rifatti i tetti e le coperture, risolvendo cos\u00ec i gravi problemi di infiltrazioni. Vi sono grandi differenze nella qualit\u00e0 degli ambienti: i locali delle sezioni femminili sono in condizioni migliori e ristrutturati pi\u00f9 recentemente rispetto a quelli maschili.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nTutte le celle dell&#8217;istituto sono a &#8220;L&#8221;, con il bagno ricavato in un piccolo ambiente separato (dotato di wc e lavabo). Non \u00e8 presente n\u00e9 la doccia n\u00e9 il bidet. La situazione tipica vede 2 ospiti per cella, in letti adiacenti non a castello. Ogni cella ha i termosifoni e l&#8217;impianto di riscaldamento si \u00e8 rivelato correttamente funzionante. Le condizioni generali delle celle sono migliori nella sezione femminile rispetto a quelle maschili. Vi \u00e8 in progetto di supplire all&#8217;assenza di bidet con delle vasche da sovrapporre alle tazze, ma al momento i bagni non ne sono dotati. Nella sezione femminile \u00e8 stato recentemente messo in funzione l&#8217;impianto idraulico per l&#8217;acqua calda. L\u2019intero istituto ha una tradizione consolidata di applicazione del regime con celle aperte almeno 8 ore al giorno.[\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nLe sezioni hanno aree socialit\u00e0 con frigorifero e, in alcuni casi, televisione comune. Dispongono anche &#8211; cosa non comune &#8211; di sale con cucina dotata di piastre elettriche e &#8211; in un caso &#8211; di un forno. Le aree di socialit\u00e0 vengono utilizzate anche per svolgere alcune attivit\u00e0 animate dai volontari, come il cucito. La struttura dispone di una cappella (circa 50 posti, usata anche come sala polivalente), di una palestra con attrezzi ginnici e di una piccola biblioteca. Il carcere dispone di un&#8217;ampia area esterna. \u00c9 presente una cucina, rinnovata nel 2012, che serve l&#8217;intero istituto. Oltre ad una zona dedicata all&#8217;area verde per i colloqui, \u00e8 presente un campo sportivo con un campo da calcio, oltre a due aree destinate ad orto (i prodotti sono raccolti e cucinati dalla mensa interna) ed una serra. La serra \u00e8 usata solo in caso di commesse da parte del Comune di Brescia e si coltivano piante ornamentali usate negli spazi pubblici.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita erano presenti 38 donne detenute. Di queste, 12 erano di origine straniera. Vi erano due donne collaboratrici di giustizia, le restanti erano nel circuito di Media sicurezza. Per quanto riguarda la posizione giuridica, nonostante la sezione femminile sia circondariale quasi tutte le donne erano condannate in via definitiva (31 su 38). Vi era una donna in regime di semilibert\u00e0. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice dell\u2019istituto \u00e8 la Dott.ssa Francesca Paola Lucrezi. I funzionari giuridico-pedagogici presenti in istituto sono 3, uno in meno rispetto ai 4 previsti in pianta organica. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria presenti erano 79, a fronte delle 96 previste. Oltre al ministro di culto cattolico, sono presenti ministri per i Testimoni di Geova ed gli Evangelisti. Viene riferito che le persone di fede musulmana non richiedono la presenza di un Imam ma pregano in cella ognuna per conto proprio o, occasionalmente, in gruppo nella palestra. Inoltre, \u00e8 presente una mediatrice linguistico culturale che entra settimanalmente in istituto e 2 agenti di rete che svolgono attivit\u00e0 di supporto all\u2019area trattamentale. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>I tempi di accesso ai servizi di assistenza sanitaria risultano allineati a quelli erogati dalle strutture sanitarie all&#8217;esterno. A domanda specifica, \u00e8 stato dichiarato un tempo sorprendentemente breve (10 giorni) per le liste di attesa di cure odontoiatriche, che mediamente sono invece piuttosto lunghe. La guardia medica cos\u00ec come quella infermieristica \u00e8 garantita 12 ore (dalle 8 alle 20). Per circa 2 ore al giorno \u00e8 poi presente in struttura un coordinatore delle attivit\u00e0 infermieristiche, in condivisione con la Casa Circondariale di Brescia Canton Mombello. Gli specialisti presenti settimanalmente sono lo psichiatra, lo psicologo e l&#8217;odontoiatra, mentre le prestazioni di ecografia, ortopedia, ginecologia, dermatologia, cardiologia e oculistica sono erogate su chiamata. Il servizio di ginecologia \u00e8 erogato generalmente una volta al mese. Inoltre, \u00e8 possibile effettuare screening oncologici. Le visite radiologiche vengono effettuate invece presso la Casa Circondariale di Canton Mombello. Le analisi e visite che non possono essere effettuate in istituto vengono svolte presso l\u2019ospedale e non sono stati manifestati problemi rispetto ai tempi di accesso. I farmaci vengono forniti dalla farmacia ospedaliera e sono disponibili per tutte le necessit\u00e0, compresi quelli anti-retrovirali. Le terapie farmacologiche sono somministrate in reparto. Per le persone tossicodipendenti interviene l\u2019ATS di Brescia con un\u2019apposita \u00e9quipe, presente in struttura tutte le mattine, che comprende personale medico, infermieristico, psicologico e sociale. Le terapie metadoniche sono somministrate solo se in continuit\u00e0 rispetto ad una presa in carico del SerD precedente alla carcerazione. Per quanto riguarda le patologie psichiatriche, all&#8217;ingresso la persona detenuta viene valutata dal medico di turno, poi sottoposta ad una valutazione da parte degli psicologi e solo se necessario interviene infine lo psichiatra. Le persone con problemi tali da non poter essere gestiti localmente vengono di regola trasferiti nella Casa di Reclusione di Vigevano (PV).[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Ad ottobre 2022 una donna detenuta nella sezione femminile si \u00e8 tolta la vita in cella. Si trovava nel carcere di Brescia solo da pochi mesi. L\u2019evento \u00e8 successivo alla visita svolta in istituto, durante la quale non viene infatti segnalato nessun evento critico particolare. Anzi, stando a quanto riferito, nella sezione femminile il numero di eventi critici risultava piuttosto basso e comunque diminuito rispetto ai periodi precedenti. Viene inoltre segnalata l&#8217;applicazione del protocollo per la prevenzione del rischio suicidario, tramite il monitoraggio degli ingressi e le valutazioni eseguite da psicologi e psichiatri in struttura. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non \u00e8 dotato di strutture specifiche per donne detenute con prole al seguito, pertanto non sono presenti n\u00e9 spazi n\u00e9 servizi appositi per minori. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Sono presenti corsi di alfabetizzazione, corsi di licenza media e superiore (geometra e operatore di moda). Alcuni persone seguono corsi universitari e ricevono tutoring di studenti esterni, tipicamente per corsi di economia e commercio e di ingegneria, erogati grazie ad una convenzione con l&#8217;Universit\u00e0 di Brescia. I corsi sono misti, frequentati da uomini e donne. \u00c9 inoltre prevista l\u2019attivazione di gruppi di formazione Peer support con altri studenti detenuti.<br \/>\n\u00c9 attiva nel carcere la cooperativa NITOR, ramo &#8220;sociale&#8221; di un&#8217;azienda privata. L&#8217;azienda commissiona il confezionamento di cialde di caff\u00e8 e impiega sia uomini che donne, su turni separati. La direzione fa notare che se fossero disponibili spazi maggiori la collaborazione tra il carcere e le realt\u00e0 esterne potrebbe essere pi\u00f9 ampia. Nella struttura trovano spazio anche alcune realt\u00e0 artigianali, tra cui un laboratorio per la lavorazione del cachemire, un laboratorio di pasticceria, uno di cucito e un corso di giardinaggio. Al momento della visita erano 4 le donne che lavoravano per datori di lavoro esterni (corso di acconciatore e estetista) e 6 alle dipendenze dell\u2019Amministrazione penitenziaria. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>All\u2019interno della sezione femminile sono erogate diverse attivit\u00e0 sportive: palestra, danza LYRIAC, volley femminile. Si tiene poi un corso di teatro e un laboratorio di scultura. E\u2019 prevista un\u2019attivit\u00e0 di sostegno alla genitorialit\u00e0 gestita dalla Cooperativa Famille. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono nelle mattine del marted\u00ec, mercoled\u00ec e &#8211; a turno &#8211; sabato e domenica in una sala apposita, dotata di 12 tavolini e climatizzata. In estate i colloqui vengono svolti nell&#8217;area verde all&#8217;esterno. Le sezioni dispongono dei dispositivi telefonici ormai comuni, dotati di lettore di schede che consente la gestione del credito e dei numeri consentiti. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Flero 157, 25124 Brescia Telefono: 030 3580386 Email: ccsr.brescia@giustizia.it PEC: cr.brescia@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa di Reclusione maschile Dislocazione: urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa di Reclusione di Brescia-Verziano \u00e8 composta da tre sezioni, due maschili e una femminile. 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