{"id":6537,"date":"2023-03-02T15:56:30","date_gmt":"2023-03-02T14:56:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-di-reclusione-di-brescia-verziano-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:00:51","modified_gmt":"2023-05-02T15:00:51","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-como","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-como\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Como"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.5) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Como&u=https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6537\"  style=\"color:; 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A fronte di una capienza regolamentare di 230 posti, al momento della visita le persone detenute erano 383. Tra queste 46 erano le donne nelle sezioni femminili e 11 le donne transgender nella sezione cosiddetta \u201ctransex\u201d.<br \/>\nNell\u2019istituto la principale criticit\u00e0 \u00e8 il fatto che, pur essendo una Casa Circondariale, vede la maggior parte di persone condannate in via definitiva (il 65%). Al femminile si segnala un\u2019offerta trattamentale assai carente. Non \u00e8 prevista nessuna attivit\u00e0 lavorativa, mentre ve ne sono diverse nelle sezioni maschili. Assai scarse anche le attivit\u00e0 ricreative e culturali. Assenti quelle sportive.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>Inaugurata nel 1983, la Casa Circondariale di Como \u00e8 costituita da due edifici detentivi separati, uno maschile e uno femminile. L\u2019istituto si colloca in posizione extraurbana, raggiungibile tramite autobus urbano (linea 11). Le due sezioni femminile sono entrambe con regime comune. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nAll\u2019interno dell&#8217;istituto sono presenti due sezioni femminili, tutte con celle da 2 o 3 persone. Le celle sono uguali per struttura a quelle del resto dell\u2019istituto, ma tipicamente si presentano pi\u00f9 curate e pulite al femminile. In sezione le celle restano aperte almeno 8 ore al giorno. Nelle reparto femminile \u00e8 presente l&#8217;acqua calda, che invece manca spesso in quello maschile. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nAdiacente alla sezione femminile \u00e8 posizionata una cucina, gestita dalle stesse donne detenute. Dai locali adiacenti sono stati ricavati spazi destinati a laboratori di cucito e di preparazione di bambole di stoffa. Una sezione \u00e8 destinata ad accogliere prevalentemente donne detenute che svolgono attivit\u00e0 lavorativa; adiacenti ad essa vi sono spazi destinati ad una biblioteca, una stanza per la parrucchiera e uno spazio multifunzionale destinato ad attivit\u00e0 varie. La struttura dispone di un\u2019area verde destinata ai colloqui nel periodo estivo ed un campo sportivo, utilizzato a rotazione. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita le donne erano 46. Due donne erano in regime di Alta sicurezza. Vi erano 6 donne in semilibert\u00e0. Una donna era in isolamento volontario.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>Il Direttore, incaricato solo in questo istituto, \u00e8 il Dott. Fabrizio Rinaldi. Il numero di funzionari giuridico-pedagogici presenti \u00e8 pari a 6. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria presenti sono il 20% in meno di quelle previste in pianta organica. Sono presenti 7 ispettori. Oltre al cappellano, fanno ingresso nell\u2019istituto ministri di culto Cristiano Ortodosso e Cristiano Evangelico. \u00c8 presente un mediatore culturale. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>All\u2019interno dell\u2019istituto \u00e8 garantito il servizio di guardia medica h24, tramite 5 dottori di medicina generale e un chirurgo in pensione. Anche il servizio infermieristico \u00e8 h24, grazie alla presenza di 11 infermieri. Le visite specialistiche sono svolte tramite il personale messo a disposizione dell\u2019Ospedale Sant&#8217;Anna di Como. Nello specifico si reca in istituto un infettivologo ogni due mesi, mentre circa una volta al mese un diabetologo, un ortopedico, un endocrinologo, un radiologo, un oculista e un cardiologo. Ogni tre settimane un odontoiatra e un ginecologo. \u00c8 garantita ogni giorno la presenza del servizio psichiatrico. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Rispetto agli eventi critici, gli ultimi dati rilevati risalgono al 2019. Nel corso dell\u2019anno nel reparto femminile erano stati registrati 8 casi di autolesionismo, 17 aggressioni tra donne detenute, 9 invii urgenti in ospedale e un&#8217;aggressione al personale.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto non \u00e8 dotato di strutture specifiche per detenute madri con prole al seguito, pertanto non sono presenti i servizi appositi per minori. Esiste un\u2019area ex-nido attualmente inutilizzata.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>I corsi scolastici presenti sono di alfabetizzazione e scuola media. Al momento dell\u2019ultima nel reparto femminile non \u00e8 prevista nessuna attivit\u00e0 lavorativa, mentre ve ne sono diverse nelle sezioni maschili (call center, centro stampa, laboratori vari). Erano presenti 6 donne in regime di semilibert\u00e0. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>\u00c8 previsto un laboratorio di cucito e di preparazione di bambole di stoffa e un corso di teatro. Non sono previste occasioni di incontro tra uomini e donne detenute.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui possono essere svolti in presenza o tramite videochiamata. I colloqui si svolgono il sabato, anche di pomeriggio, ma non la domenica e sono prenotabili tramite telefono. Al momento della visita le telefonate erano 1 alla settimana, come previsto da regolamento. Per chi ha figli minori sono previste 2 telefonate in pi\u00f9. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Via Al Bassone 11, 22100 Como Telefono: 031 590848 Email: cc.como@giustizia.it PEC: cc.como@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: zona extra-urbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche La Casa Circondariale di Como \u00e8 composta da sei sezioni maschili ordinarie, una per semiliberi e autorizzati al lavoro esterno (art. 21 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6537"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6537"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6537\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6996,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6537\/revisions\/6996"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}