{"id":6632,"date":"2023-03-06T08:46:52","date_gmt":"2023-03-06T07:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-condizioni-di-detenzione-femminile\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-agrigento-petrusa-2\/"},"modified":"2023-05-02T17:25:17","modified_gmt":"2023-05-02T15:25:17","slug":"sezione-femminile-casa-circondariale-di-sassari-bancali-giovanni-bacchiddu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/sezione-femminile-casa-circondariale-di-sassari-bancali-giovanni-bacchiddu\/","title":{"rendered":"Sezione femminile Casa Circondariale di Sassari &#8211; Bancali \u2018Giovanni Bacchiddu\u2019"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]<!-- Simple Share Buttons Adder (8.5.4) simplesharebuttons.com --><div class=\"ssba-classic-2 ssba ssbp-wrap aligncenter ssbp--theme-1\"><div style=\"text-align:N\"><span class=\"ssba-share-text\">Share this...<\/span><br\/><a data-site=\"facebook\" class=\"ssba_facebook_share ssba_share_link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?t=Sezione femminile Casa Circondariale di Sassari &#8211; 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Al momento della visita erano presenti 375 persone detenute, tra cui 10 donne. Come nella maggior parte dei carcere sardi, anche a Sassari si rilevano alcune problematiche relative al personale. Mancano sia un direttore che un comandante incaricati per il solo istituto. Altra carenza \u00e8 rappresentata dall\u2019assenza di attivit\u00e0 per le donne detenute. A differenza delle sezioni maschili, in quella femminile nessuna persona era coinvolta in attivit\u00e0 scolastiche o in corsi professionali. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Struttura<\/strong><\/h5>\n<p>L\u2019istituto si trova in localit\u00e0 Bancali, frazione del comune di Sassari. Il carcere pu\u00f2 essere raggiunto in autobus con partenza dal centro della citt\u00e0. Si tratta di un edificio recente, inaugurato nel 2013. Nonostante ci\u00f2, molte aree presentano problemi strutturali quali crepe e cedimenti. A causa dell\u2019umidit\u00e0 i muri si presentano in alcuni punti scrostati e coperti di muffa. Il carcere \u00e8 composto da 3 padiglioni, uno dei quali \u00e8 dedicato esclusivamente alle donne. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi detentivi<\/em><\/u><br \/>\nLa sezione femminile \u00e8 situata in un edificio distaccato e ha al suo interno circa trenta celle, dotate di TV, bagno situato in ambiente separato con doccia e bidet. In tutte le stanze sono garantiti i 3 mq calpestabili per persona. Le finestre non hanno schermature. Le celle sono aperte almeno 8 ore al giorno, vengono chiuse negli orari dei pasti e le persone detenute svolgono tra le 2 e le 4 ore d\u2019aria. Una squadra di almeno 2 agenti penitenziari \u00e8 presente in sezione durante l\u2019orario di apertura delle celle, mentre negli ambienti comuni sono presenti sistemi di videosorveglianza. Le persone detenute possono farsi visita nelle rispettive celle, utilizzare i passeggi e le sale socialit\u00e0. [\/vc_column_text][vc_column_text]<u><em>Spazi comuni<\/em><\/u><br \/>\nGli spazi comuni della sezione femminile sono una cappella, una palestra, uno spazio di socialit\u00e0, dei laboratori, una sala colloqui e un patio esterno. Gli arredi interni e gli spazi di ingresso sono abbelliti con delle piante. La biblioteca, utilizzata anche come sala lettura, presenta arredi moderni e colorati. I libri, donati in passato dalla cittadinanza o dai volontari, risultano abbastanza datati. Di recente \u00e8 stato vinto un bando del MIBACT, che permetter\u00e0 l&#8217;acquisto di nuovi titoli pi\u00f9 recenti, dando spazio a libri in lingua straniera. In generale lo spazio ha un tono pi\u00f9 familiare e accogliente rispetto alle sezioni maschili. L&#8217;area passeggio \u00e8 un piazzale rettangolare grigio, con un lato porticato in cui delle panchine permettono alle donne detenute di condividere il tempo e stare sedute insieme. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Donne detenute<\/strong><\/h5>\n<p>La sezione femminile \u00e8 destinata esclusivamente a donne detenute in regime comune. Il numero delle donne presenti al momento della visita era 19, di cui 2 straniere e 8 definitive. Non vi erano donne in semilibert\u00e0, n\u00e9 autorizzate al lavoro all\u2019esterno ex art. 21 OP.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Personale<\/strong><\/h5>\n<p>La Direttrice, la Dott.ssa Patrizia Incollu, \u00e8 incaricata anche presso un altro istituto. Non sono presenti vicedirettori. Il numero di funzionari giuridico-pedagogici previsti in pianta organica \u00e8 7, ma sono presenti solo in 4. Le unit\u00e0 di Polizia penitenziaria previste sono 341, mentre 299 sono quelle effettivamente operative. Oltre al cappellano, non accede in istituto nessun altro ministro di culto. Il mediatore linguistico e culturale \u00e8 presente per 20 ore settimanali ed \u00e8 un esperto ex art. 80 OP. I volontari che operano all\u2019interno dell\u2019istituto al momento della visita erano 73. Il Magistrato di sorveglianza entra in istituto almeno una volte al mese.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Salute<\/strong><\/h5>\n<p>In istituto \u00e8 presente un medico 24 ore su 24, con la turnazione di 2 medici al mattino e 2 al pomeriggio. Nelle ore notturne il presidio \u00e8 affidato ad un medico di guardia. Settimanalmente sono presenti uno psicologo e uno psichiatra per 18 ore ciascuno. Nel reparto sanitario sono presenti diversi ambulatori con servizi di specialit\u00e0 tra cui: cardiologia, diabetologia, ecografia, neurologia, dermatologia, ortopedia, chirurgia, psichiatria, urologia, otorino, infettivologia, odontoiatria. Manca la radiologia. Per le donne detenute non \u00e8 previsto n\u00e9 un servizio di ginecologia n\u00e9 di ostetricia, entrambi svolti all&#8217;esterno in collaborazione con il Consultorio della Asl di Sassari. Non \u00e8 presente la cartella informatizzata e questo crea disagi ai pazienti in quanto la cartella &#8220;permane&#8221; dentro l&#8217;istituto e nelle ASL, e non viaggia insieme alla persona in caso di trasferimento, comportando una lacuna sulla storia medica e il ripetersi di esami, a costi elevati. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Eventi critici e sistema disciplinare<\/strong><\/h5>\n<p>Non \u00e8 definito il numero di donne che hanno compiuto atti di autolesionismo nel 2021, n\u00e9 il numero di provvedimenti di isolamento disciplinare (rectius &#8220;esclusione dalle attivit\u00e0 in comune&#8221;).[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Maternit\u00e0<\/strong><\/h5>\n<p>La struttura non presenta spazi adeguati a minori. Quando si \u00e8 verificata la presenza di bambini, alcune celle sono state dotate di culla e qualche gioco. Al momento della visita non vi erano madri detenute con prole al seguito. [\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Scuola, lavoro e formazione professionale<\/strong><\/h5>\n<p>Al momento della visita non vi erano donne coinvolte in corsi professionali, n\u00e9 scolastici. Per gli uomini, invece, erano previsti un corso di alfabetizzazione erogato dal CPIA, un corso di scuola superiore di secondo grado erogato dall\u2019Istituto superiore AFM (ex ragionieri) e corsi universitari gestiti dal Polo Universitario Penitenziario &#8211; Universit\u00e0 di Sassari.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Attivit\u00e0 ricreative, culturali e sportive<\/strong><\/h5>\n<p>Prima dello scoppio della pandemia sono state realizzate attivit\u00e0 di tipo culturale (ad es. gruppi di lettura) o legate alla gestione del giardino. Tuttavia, al momento della visita tutte le attivit\u00e0 erano sospese. Non sono previste attivit\u00e0 che vedano coinvolti insieme donne e uomini detenuti.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h5><strong>Contatti con l\u2019esterno<\/strong><\/h5>\n<p>I colloqui si svolgono dal luned\u00ec al sabato. Sono prenotabili telefonicamente. Le videochiamate, effettuate attraverso i telefoni messi a disposizione dall&#8217;Amministrazione penitenziaria, avvengono tramite l&#8217;applicazione &#8220;Whatsapp&#8221;, hanno una durata di 15\/30 minuti e si aggiungono ai colloqui in presenza. [\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_column_text]\u00a0[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_empty_space height=&#8221;5px&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/4&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text]Indirizzo: Localit\u00e0 Bancali, Strada Provinciale 56 n. 4, 07100 Sassari Telefono: 079 3090 Email: cc.sassari@giustizia.it PEC: prot.cc.sassari@giustiziacert.it Tipologia: sezione femminile in Casa Circondariale maschile Dislocazione: extraurbana[\/vc_column_text][vc_column_text] Aspetti identificativi e problematiche generali La Casa Circondariale di Sassari Bancali \u00e8 composta da tre blocchi detentivi: uno maschile per persone detenute in regime [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":5975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[50],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6632"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6632"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7085,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6632\/revisions\/7085"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rapportoantigone.it\/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}