Primo rapporto sulle donne detenute in Italia

Sezione per donne trans nella Casa Circondariale di Como

Sezione per donne trans nella Casa Circondariale di Como

Sezione per donne trans nella Casa Circondariale di Como

1024 576 Primo rapporto sulle donne detenute in Italia

Sezione per donne trans nella Casa Circondariale di Como

Indirizzo: Via Al Bassone 11, 22100 Como
Telefono: 031 590848
Email: [email protected]
PEC: [email protected]
Tipologia: sezione per donne trans in Casa Circondariale maschile
Dislocazione: extraurbana

Aspetti identificativi e problematiche

La Casa Circondariale di Como è composta da sette sezioni maschili, due sezioni femminili e una sezione protetta dedicata a donne transgender. A fronte di una capienza regolamentare di 230 posti, al momento della visita le persone detenute erano 383. Tra queste, 46 erano le donne nelle sezioni femminili e 11 le donne transgender. La sezione per donne trans è ospitata negli spazi una volta destinati ad accogliere i nuovi giunti. In istituto è presente una volta al mese uno specialista endocrinologo che può quindi seguire le terapie ormonali delle donne transgender. Non sono state rilevate attività scolastiche, lavorative e ricreative dedicate alle donne transgender. Tale carenza è in linea con quanto previsto per le altre due sezioni femminili dell’istituto.

Struttura

Aperto nel 1983, l’istituto è costituito da due edifici detentivi separati, una maschile e una femminile. L’istituto si colloca in posizione extraurbana, raggiungibile tramite autobus urbano (linea 11). Tutte le sezioni fanno parte del circuito di Media sicurezza. La sezione che ospita donne transgender era prima la sezione dedicata ad ospitare i nuovi giunti.

Donne detenute

Al momento della visita le donne ospitate nella sezione erano 11.

Personale

Il Direttore, incaricato solo in questo istituto, è il Dott. Fabrizio Rinaldi. Il numero di funzionari giuridico-pedagogici presenti è pari a 6. Le unità di Polizia penitenziaria presenti sono il 20% in meno di quelle previste in pianta organica. Sono presenti 7 ispettori. Oltre al cappellano, fanno ingresso nell’istituto ministri di culto Cristiano Ortodosso e Cristiano Evangelico. È presente un mediatore culturale.

Salute

All’interno dell’istituto è garantito il servizio di guardia medica h24, tramite 5 dottori di medicina generale e un chirurgo in pensione. Anche il servizio infermieristico è h24, grazie alla presenza di 11 infermieri. Le visite specialistiche sono svolte tramite il personale messo a disposizione dell’Ospedale Sant’Anna di Como. Nello specifico si reca in istituto un infettivologo ogni due mesi, mentre circa una volta al mese un diabetologo, un ortopedico, un endocrinologo, un radiologo, un oculista e un cardiologo. Ogni tre settimane un odontoiatra e un ginecologo. È garantita ogni giorno la presenza del servizio psichiatrico.

Lavoro, scuola e attività

In generale, le lavorazioni effettuate sono pochissime. Anche gli spazi destinati ai laboratori sono davvero ridotti e – in parte – inagibili. A differenza degli uomini, alle persone ospitate nella sezione protette non è concesso l’utilizzo della palestra né del campo sportivo.